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ERBE E PIANTE OFFICINALI

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Yerba mate, quando e come utilizzarla

La yerba mate è una pianta dalla quale, per infusione delle foglie, si ricava la bevanda nota come tè mate. La yerba mate ha proprietà diuretiche, svolge una azione antiossidante ed è un ottimo antifame dall'effetto saziante. Quali sono le proprietà, le controindicazioni e come usarla.

 

A cura di Maria Rita Insolera, Naturopata

 

A partire dalle foglie dell’albero yerba mate è possibile ricavare l’omonima bevanda mate, della quale le popolazioni dell’America Meridionale apprezzano da secoli le numerose proprietà benefiche. Scopriamola meglio.

>  Proprietà della Yerba mate

>  Modalità d'uso

>  Controindicazioni della Yerba mate

>  Descrizione della pianta

>  L'habitat della Yerba mate

>  Cenni storici

Yerba mate

 

Proprietà della Yerba Mate

La yerba mate è una pianta dalle molteplici proprietà. Si può consumare sotto forma di tè mate, classico e delizioso, o come infusione (si può bere caldo o freddo), le sue proprietà rimangono le stesse. Vediamo quali sono:

  • Effetti sazianti: l’erba Mate è spesso indicata come coadiuvante completamente naturale nelle diete dimagranti, poiché favorisce l’aumentare del metabolismo corporeo e di conseguenza aiuta a eliminare grassi e calorie in eccesso.
  • Effetto diuretico: se ne suggerisce l'assunzione allo scopo di purificare l'organismo tramite l'espulsione di tossine ed altre sostanze di scarto dell'organismo. Tale caratteristica la rende indicata per la prevenzione della formazione di calcoli.
  • L’infuso di Erba Mate è ricco di polifenoli, che ne garantiscono una benefica azione antiossidante sulle cellule dell’organismo. 
  • La yerba mate viene tipicamente usata come supplemento per incrementare la stimolazione mentale. La sua assunzione viene consigliata nel caso si sia alla ricerca di una bevanda energizzante, alternativa al caffè e priva di effetti collaterali. L’Erba Mate contiene, infatti, una sostanza simile alla caffeina, la mateina, una sostanza chimica che agisce stimolando il sistema nervoso, migliora le attività mentali, aumenta l’energia e contribuisce a una migliore concentrazione. 
  • Tra i contenuti della yerba mate si hanno: caffeina, teobromina, tannini, alcuni minerali (particolarmente abbondante è il potassio), vitamina C, alcune del gruppo B e la vitamina J conosciuta anche col nome di colina. Sono presenti anche steroli simili all’ergosterolo e al colesterolo e alcune saponine localizzate nella foglia (chiamate metasaponine). Le saponine sono elementi chimici dalle rinomate attività farmacologiche, inclusa l’azione di stimolante del sistema immunitario.
  • È in grado di favorire la digestione, diminuendo in modo significativo la quantità di tempo nella quale il cibo rimane conservato nello stomaco e nell’intestino, contribuendo così ad una sensazione di sazietà e ad un apporto di energia alle cellule molto più efficace e veloce.
  • La yerba mate contribuisce a diminuire il tasso di colesterolo e la glicemia. Accresce la circolazione sanguigna nell’organismo e l’apporto di ossigeno al cuore, questo grazie alla presenza in essa di teofillina che stimola il muscolo cardiaco.
  • I componenti naturali delle foglie di yerba mate (le xantine in essa presenti, ovvero teobromina, caffeina e teofillina) hanno un effetto diuretico e permettono quindi di eliminare i liquidi in eccesso nell’organismo. Queste sostanze hanno numerose altre azioni incluse quelle di stimolazione del sistema nervoso centrale, rilassamento dei muscoli molli (specialmente il muscolo bronchiale), stimolazione miocardica e vasocostrizione periferica.
  • È un energizzante naturale raccomandato alle persone che praticano molte attività fisiche o sportive. Permette di rallentare la produzione di acido lattico nei muscoli e, di conseguenza, di praticare un’attività fisica per un periodo più lungo.
  • Riduce significativamente l’ansia, migliorando l’umore specie nei casi di depressione.  
  • I principi attivi in essa contenuti sono in grado di debellare le cellule cancerogene responsabili del tumore al colon, portandole letteralmente alla morte. 

 

Modalità d’uso

Uno degli usi più popolari della yerba mate equivale al rimpiazzo del caffè, in quanto è universalmente riconosciuta come una forma sana e ricca di caffeina. Gli effetti della caffeina che contiene durano di solito più a lungo rispetto a quelli del caffè e sono largamente più tollerati nel suo complesso.

La yerba mate viene tipicamente usata anche come supplemento per incrementare la stimolazione mentale, per rafforzare il sistema immunitario e per alleviare il dolore fisico. Assumere un infuso di Erba Mate alla sera può essere utile per aiutare l’organismo a recuperare le energie perdute nel corso della giornata. Questa bevanda, inoltre, è adatta come dopo pasto per le sue note proprietà digestive in grado di favorire l’attività di stomaco ed intestino.

La bevanda di yerba mate può essere preparata come un normale tè, lasciando cioè in infusione per alcuni minuti le foglie in acqua bollente e filtrando il liquido subito dopo. Il dosaggio raccomandato di yerba mate varia da individuo a individuo e dipende anche dalle modalità attraverso le quali si assume tale sostanza, in quanto esistono supplementi di pillole, di polveri o di tè che derivano direttamente dalle foglie della pianta.

Proprio per questo motivo, è molto importante sia seguire sempre attentamente le indicazioni riportate nella confezione che si acquista, sia consultare il proprio medico di fiducia prima di iniziare ad integrare la dieta con la yerba mate.

Generalmente, la forma standard per quanto riguarda le pillole e la polvere è compresa tra i 2 e i 3 grammi di sostanza, da consumare con un abbondante bicchiere di acqua. Per quanto riguarda il tè invece, per beneficiare dei vantaggi della yerba di mate sono necessarie 2 o 3 tazze di liquido al giorno a temperatura ambiente. 

 

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Controindicazioni della yerba mate

La yerba mate, proprio come il tè ed il caffè, contiene caffeina ed altre sostanze con proprietà stimolanti, per cui la sua assunzione è sconsigliata alle persone cardiopatiche o interessate da problemi di ipertensione.

Gli effetti collaterali della yerba mate più comuni sono legati alla caffeina che contiene: non è raro infatti provare sensazioni quali il nervosismo, le vertigini o l’insonnia nel momento in cui si cominciano a prendere gli integratori di tale sostanza. Molte persone, tuttavia, affermano che i precedenti sintomi si placano una volta che il corpo riesce ad abituarsi all’apporto giornaliero di yerba mate.

Potenziali effetti collaterali possono essere: palpitazioni, insonnia, difficoltà respiratorie, diarrea, vertigini anche prolungate, problemi gastrointestinali e minzione frequente.

Dosi elevate, per lunghi periodi di tempo, possono generare anche forme di cancro. È molto importante inoltre chiedere al proprio medico di fiducia se la yerba mate presenta controindicazioni con uno qualsiasi dei farmaci o degli integratori che si stanno prendendo. Nel caso si dovessero presentare uno o più dei seguenti sintomi, è necessario interrompere subito l’utilizzo di tali integratori e richiedere l’assistenza del medico.

 

Descrizione della pianta

Yerba mate (Ilex paraguariensis), detto anche Erva Mate o Cimarrón, è un albero sempreverde, appartenente alla famiglia delle Aquifoliacee. Originario del Brasile e del Paraguay, è diffuso anche in altre regioni del Sudamerica.  È un albero che può crescere fino a 20 m di altezza.

I fiori sono raggruppati in piccoli mazzi, mentre le foglie sono isolate, coriacee, lucenti e dentellate. I frutti sono delle bacche rossastre. 

 

Habitat della Yerba mate

Ilex paraguayensis cresce spontaneo in Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.

 

Cenni storici

La tradizione della preparazione del mate è stata appresa dai colonizzatori spagnoli dagli indios guaranì. Le foglie sminuzzate vengono utilizzate dalla popolazione indigena per la preparazione di una sorta di infuso chiamato mate. Gli indigeni bevono il mate in una calebassa (zucca vuota), servendosi di una cannuccia metallica o, talvolta, di legno, dotata di un filtro ad una estremità chiamata bombilla.

La parola mate in spagnolo significa “zucca vuota” e si riferisce al piccolo recipiente, una zucca svuotata ed essiccata, in cui tradizionalmente viene servito il tè di yerba mate.

Attualmente il mate si conferma un infuso molto popolare nei paesi dell’America Latina, soprattutto in Uruguay, dove è bevuto quotidianamente da gran parte della popolazione. In paesi come l'Argentina, incluso nella sua capitale Buenos Aires, bere il mate è un rito quotidiano in quasi tutte le famiglie. Bere il mate per gli argentini è un rituale diffuso come per gli italiani bere una buona tazza di caffè o per gli inglesi il tè.

 

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Immagine | Vegelicacy.com

 

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