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CHE COS'È LA CITTÀ DI AUROVILLE?

Nello stato del Tamil Nadu (India del sud) esiste una città internazionale sorta sotto l'egida dell'UNESCO, concepita, costruita e vissuta con uno scopo: realizzare l'unità umana non tramite l'uniformità ma attraverso la molteplicità d'espressione, al fine di evolvere verso il prossimo gradino evolutivo come Sri Aurobindo ha annunciato: «L'uomo è un essere di transizione».

Auroville venne fondata il 28 febbraio1968, quando i delegati di 124 nazioni e di tutti gli stati dell'India, diedero il via all'avventura depositando in un'urna una manciata di terra della loro patria.

Auroville nacque da una visione di Mirra Alfassa, conosciuta come la Madre. Questa visione venne sviluppata in un progetto, sottoposto al governo indiano e approvato dall'UNESCO, che reputa Auroville un importante esperimento per il raggiungimento dell'unità umana, degno di essere sostenuto.

Il progetto definitivo di Auroville è concepito per ospitare 50.000 persone ma al momento ospita solamente 2400 abitanti provenienti da più di 50 Paesi.

 

La Madre, la creatrice di Auroville

Più importante del "come" è il "perché". I biografi della Madre ci dicono che è stata tante cose differenti nella sua vita. Un'artista, un'occultista, una yogini, una guida, e per molte persone una Madre spirituale.

Nata a Parigi, giunse a Pondicherry nel 1920 per raggiungere Sri Aurobindo. Dopo aver assunto la responsabilità dell'Ashram, ebbe la visione di una città ideale per la ricerca interiore e per una manifestazione esteriore del progresso, una città dove è necessario servire la comunità e lavorare per essa ma dove al contempo il lavoro è il mezzo per esprimere il proprio sé e non un mero espediente per sopravvivere.

Un luogo che non appartenga a nessuno, il centro di un'educazione senza fine, un ponte tra passato e futuro, che prende il meglio da ogni possibile esperienza, interiore ed esteriore, sia materiale che spirituale. Un luogo dove elaborare l'attuale crisi umana, che non è culturale o economica, ma evolutiva.

 

Come definire Auroville

Appena misi piede nell'ufficio per le relazioni coi media chiedendo il permesso ufficiale per scrivere su Auroville mi fu chiesto l'argomento specifico, e quando risposi «Auroville!» la loro reazione fu «Oh... buona fortuna!». Bisogna rammentarsi che Auroville è una città sperimentale, qualcosa di "vivente", e che le regole, le linee guida e i sistemi cambiano molto rapidamente; pertanto per comprendere Auroville è necessario viverla seguendo il suo spirito di servizio, progresso, verità e avventura. Molti hanno provato a definire Auroville prima di me. Vediamo come.

 

Auroville è un esperimento

Certo che lo è. Gente da tutto il mondo, di tutte le età, di tutti i modelli culturali, di tutte le classi viene per dare il proprio contributo e per rappresentare ogni asperro dell'umanità. In quanto esperimento, Auroville è tutto tranne che perfetta, è un'esperienza in divenire. È inoltre un esperimento spirituale, unito ad un grande esperimento sociale, composto a sua volta di vari differenti esperimenti: ecologici, agricoli, scientifici, artistici, linguistici, filosofici, ingegneristici, educativi, medici, alimentari, del benessere.

Secondo la visione di Sri Aurobindo, l'uomo è un essere di transizione, e per dare forma al prossimo gradino evolutivo, ha bisogno di elaborare l'attuale crisi evolutiva non solo tramite un'evoluzione individuale ma attraverso un modello collettivo, in un'unità umana.

 

Auroville è un sogno

Per molti Auroville è un sogno e una possibilità resa concreta, per altri più un'utopia. Molti, anche se non ne sono coscienti, sono in ricerca di un posto come questo, un luogo dove mettersi alla prova, dove vivere in contatto con la natura, senza forze dell'ordine, senza religioni né politica, dove ogni membro si prende cura della comunità in accordo alle proprie possibilità, mentre la comunità si prende cura di lui in accordo ai suoi bisogni; una porta per raggiungere ciò che ci aspetta oltre l'essere umano.

 

Auroville è una comunità internazionale

Lo è per definizione. Molte persone arrivano qui da tutto il mondo per unirsi alla comunità, per studiare, lavorare, o giusto per darsi un'occhiata in giro e trarre beneficio da tutte le possibilità offerte da Auroville.

Tutti assieme costituiscono la città e il suo tessuto sociale. L'inglese è la lingua principale, ma anche il francese e il tamil (la lingua locale) sono lingue ufficiali ed è un'esperienza davvero unica quella di lavorare, studiare, giocare o rilassarsi ascoltando tutte le lingue del mondo. Di norma i giovani locali padroneggiano due o tre lingue.

Auroville è una città spirituale

Sì, lo è, ma non è una setta o una comunità new age, anche perché in Auroville le religioni non hanno alcun rilievo. Ognuno è libero di creare e seguire il proprio percorso interiore senza dover partecipare a rituali comuni o leggere alcun testo sacro, tanto meno obbedire ad un qualceh guru o maestro. Ognuno sul suo cammino col suo proprio passo.

La libertà di sviluppare una proprio vita interiore è uno dei capisaldi e in bambini cominciano a impararlo già da piccoli. Il lavoro interiore e la ricerca di equilibrio e benessere hanno la stessa importanza del lavoro materiale e dei doveri pratici. In Auroville anche alla spiritualità viene chiesto di progredire.

 

Auroville non è un ecovillaggio

La definizione di ecovillaggio per Auroville è incorretta e riduttiva: sebbene Auroville sia un luogo eco-friendly, integrato nella foresta, simile ad un grande parco verde, con progetti di agricoltura biologica.

Da questa prospettiva Auroville somiglia ad un ecovillaggio ma questo suo orientamento verso il benessere, l'agricoltura biologica, il rispetto della natura, eccetera, sono solo uno degli aspetti di Auroville, mentre molte sue attività non hanno niente a che vedere con la vita di un ecovillaggio quanto piuttosto con quella di un laboratorio evolutivo.

 

Auroville non è un "ashram"

Auroville non pone barriere e mura tra sé e il resto del mondo, e crea rapporti e interconnessioni con esso in ogni campo possibile. Auroville accetta tutti gli aspetti della vita per metterli al servizio del progresso verso un futuro armonioso.

Auroville non ripudia gli aspetti della vita più difficili da gestire e non abbraccia alcun dogma. Chiunque può fare esperienza di Auroville ma per farne parte si deve passare per un processo di un anno, per permettere agli interessati di comprendere se la vita di Auroville fa il caso loro.

Auroville tenta di materializzare la visione dei suoi fondatori seguendone le linee guida riguardo un yoga individuale e collettivo.

 

Decrescita, mito o realtà attuabile?

 

Per approfondire:
Meditazione Aurobindiana: tecnica e benefici 

> Auroville sul blog di Beppe Grillo, qualche precisazione

 

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