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ERBE E PIANTE OFFICINALI

ERBE E PIANTE OFFICINALI

Verbena, quando e come utilizzarla

La verbena è una pianta antistress, utile per la digestione e per proteggere la pelle. Scopri le proprietà benefiche terapeutiche e cosmetiche della verbena, come assumerla e quali sono le controindicazioni.

 

La verbena (Verbena officinalis) è un pianta appartenente alla famiglia delle Verbenaceae. Molto conosciuta per la sua azione antistress, è utile anche per favorire la digestione, proteggere la pelle e contro le infiammazioni muscolari. Scopriamola meglio.

>  1. Proprietà della verbena

>  2. Modalità d'uso

>  3. Controindicazioni della verbena

>  4. Descrizione della pianta

>  5.  L'habitat della verbena

>  6. Cenni storici

Verbena

 

Proprietà della verbena

Le proprietà della verbena sono molteplici.  

  • È un ottimo agente antistress, insostituibile in caso di agitazione e depressione.
  • Gli oli essenziali estratti tramite gli infusi sono capaci di disintefettare il cavo orale e le cavità nasali.
  • Protegge e cura la pella aiutando anche a cicatrizzare.
  • Aiuta le articolazioni (specie in caso di reumatismi e dolori cervicali).
  • Combatte le infiammazioni muscolari.
  • È in grado di fungere anche come buon digestivo, specie in caso di disturbi o blocchi alla pancia.
  • Aiuta ad abbassare la febbre.
  • Lenisce i dolori muscolari.
  • Protegge il fegato grazie all’aucubina.
  • Il verbascoide in essa contenuto è un potente antimicrobico.
  • Favorisce la lattazione.

 

Modalità d'uso

Interno: sotto forma di tisana, di decotto e di infuso, in gocce (estratti concentrati e oli) da diluire o da diffondere nell’ambiente grazie ad un diffusore. Inoltre è uno dei Fiori di Bach usato in floriterapia.

Esterno: creme cosmetiche e pomate da applicare sulla pelle nelle zone soggette ad irritazione, escoriazioni, ferite, infiammazioni. L’olio essenziale di verbena può essere applicato sulla pelle prima dei massaggi, nei pressi delle articolazioni doloranti, sulle fasce muscolari dolenti. Le foglie possono venire usate per fare degli impacchi.

 

Controindicazioni della verbena

Assunta negli opportuni dosaggi, la verbena non presenta nessuna controindicazione degna di nota.

L’uso dei suoi oli essenziali va ovviamente effettuato con coscienza: gli oli essenziali, ricchi di terpeni, possono irritare gli organismi sensibili, specie la pelle e le mucose. Generalmente se ne sconsiglia l’uso in caso di problemi tiroidali.

 

Puoi approfondire le proprietà, l'uso e le controindicazioni dell'olio essenziale di verbena

Olio essenziale di verbena

 

Descrizione della pianta

La verbena si presenta come una pianta perenne, alta fino a mezzo metro e, in casi eccezionali, anche 3 o 4 metri, con un fusto rigido, piuttosto legnoso, quadrangolare.

Le foglie solcate, oblunghe, lanceolate, con una lieve peluria a ricoprire.

La fioritura dei tipici bei fiori violetti e fucsia avviene in tarda estate e prosegue fino ad autunno inoltrato.

Ne esistono molte specie e, a scopi ornamentali, molti ibridi. Quella a cui ci si riferisce di norma col semplice nome di verbena è la Verbena officinalis.

 

Habitat della verbena

Il genere Verbena eè nativo di un areale che va dal Mediterraneo inferiore fino al nord Europa passando per l’Asia occidentale, anche se col tempo la pianta ha attecchito anche in Nord America.

La verbena ha un’alta capacità di adattarsi velocemente ai nuovi ambienti, non è difficile da coltivare, anche se ama crescere allo stato brado in prati, campi, luoghi incolti e abbandonati, sponde asciutte di fiumi e fossi, bordi di foreste e boschi, nei pressi dei ruderi e delle case in stato di abbandono, nei pascoli.

Ama il pieno sole e i terreni lievemente umidi e non argillosi, teme il gelo, i forti venti e le piogge battenti. Necessita di terreni ricchi di humus.

 

Cenni storici

L’uso della verbena a scopi erboristici risale all’antichità e sfocia nella magia, nel mito e nella religione di molti popoli. Considerata sacra sia dagli Egizi che dai Greci che dai Romani, aveva un ruolo rilevante in molte cerimonie sacre e viene tritrovata in alcuni riti persino presso le popolazioni native americane.

Mel Medioevo inferiore, era collegata ad alcuni misteri della religione cristiana ed usata come rimedio contro gli incantesimi delle streghe.

Più recentemente è stata introdotta tra i famosi fiori di Bach (Vervain). Viene diffusamente usata per migliorare l’attivita’ onirica e per tratte ispirazione.

 

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