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LA TISANA ALLA CALENDULA

La calendula, la sposa del sole, questo simpatico margheritone arancione, si può piantare per farne una tisana delicata ed efficace su più fronti: scopriamo cosa può curare

La storia di un fiore nato dalle lacrime di una dea

Nota già ai naturalisti rinascimentali, chiamata dai francesi petit souci o souci des champs, nota anche come "fiorrancio", "sposa del sole" e "orologio dei contadini", proprio perchè gira al girar dell'astro, la calendula è un fiore semplice, dalle infinite proprietà e virtù. Come narra la leggenda greca, la calendula è anche un fiore dalle note tristi. Questo gigante margheritone color arancio, dai petali a mezzaluna, è sovente raffigurato in opere che rappresentano il dolore, sotto forma di corona, tra le mani di un triste giovinetto. Questo perché la calendula è legata alla leggenda di Afrodite che, piangendo la morte dell’amato Adone, pianse lacrime che, toccando terra, si tramutarono in questi fiori.

Tuttavia, il suo lato triste e malinconico, che lega il fiore alle pene d’amore, alla gelosia e al disinganno, trova la sua nemesi nelle eccellenti proprietà curative. Se assunta come tisana, tintura, olio, impacco o come sciroppo, la calendula rappresenta infatti un’ottima cura contro svariate problematiche, sia esternamente che internamente. Ma vediamo ora quali sono gli effetti benefici di una tisana alla calendula e come si prepara.

 

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Come si preparala tisana

Preparare una tisana alla calendula è molto semplice, basta mettere in infusione per qualche minuto i fiori fatti essiccare o acquistati secchi dall’erborista di fiducia. Si otterrà una bevanda dal sapore delicato, una tra le tisane naturali più apprezzate, in quanto agisce su più fronti.

Anzitutto viene utilizzata dalle donne per regolarizzare il ciclo mestruale, quindi è ottima se assunta qualche giorno prima. Inoltre contribuisce a combattere la cistite e a placare le ulcere gastriche e gli spasmi allo stomaco. Migliora anche le ulcere duodenali ed è efficace contro la colite. Si tratta di una pianta che è in grado di stimolare la circolazione sanguigna, alleviare le nevralgie gastriche, gli ascessi e l'anemia.

Grazie al suo elevato contenuto di flavonoidi, è una pianta dalle virtù antisettiche e disinfettanti. Può curare infiammazioni della bocca, della gola, faringiti, tonsilliti, afte, stomatiti o gengiviti. Può contribuire anche a migliorare o prevenire i sintomi della congiuntivite dall’interno; mentre i carotenoidi sono efficaci antiossidanti e favoriscono la salute della pelle, sia dall’interno che dall’esterno. Per assimilarne al meglio le sue proprietà, si consigliano tre tazze di tisana al giorno.

Curiosità: La calendula è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae o Compositatae. E' comune in Europa, in Nord Africa e Medio Oriente. Cresce facilmente anche in Italia, provare a piantarla per credere!

 

Come coltivare e usare la pianta di calendula

 

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