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ERBE E PIANTE OFFICINALI

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Il tamarindo e le sue proprietà

A cura di Maria Rita Insolera, Naturopata

 

Il tamarindo, o dattero dell'india, è ricco di vitamine e minerali. Contiene acido tartarico, un potente antiossidante, ed è utile per i problemi di digestione. Scopriamolo meglio.

>  Descrizione del tamarindo

>  Caratteristiche nutrizionali

>  Proprietà del tamarindo

>  Come si usa 

Tamarindo, proprietà e benefici


Descrizione della pianta

Il tamarindo (Tamarindus indica) è un grande albero tropicale, sempreverde, che può raggiungere i 30 metri di altezza. L’altezza viene tuttavia raggiunta grazie allo sviluppo dei rami perché il fusto rimane poco sviluppato.  

I suoi frutti sono costituiti da baccelli legnosi, lunghi una decina di centimetri, che possono contenere al loro interno dai 4 ai 12 semi. I semi sono avvolti da una polpa commestibile marrone scuro dal sapore leggermente acidulo.

Gli alberi di tamarindo sono originari dell’Africa, crescono nelle regioni tropicali e subtropicali dell’Africa, Asia meridionale, Sud America e Caraibi. È un albero longevo e può arrivare anche ai 150 anni.

 

Caratteristiche nutrizionali del tamarindo

Il tamarindo ha grande valore nutrizionale: la polpa si compone per il 31% di acqua, 57% di zuccheri, 5% da fibre alimentari, ceneri, proteine e grassi. I costituenti principali sono pectine e zuccheri semplici.

Tra i vari minerali presenti nel tamarindo c’è in elevate quantità il potassio, fosforo, magnesio, sodio, calcio e selenio, mentre è fonte di vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, K, e J.

Il tamarindo è ricco di acido tartarico. Presente in percentuale del 12%, l'acido tartarico è anche un potentissimo antiossidante che aiuta l’organismo a proteggersi dai dannosi radicali liberi.

La sua polpa appiccicosa è ricca fonte di polisaccaridi alimentari, emucellulose, mucillaggini, pectine e tannini. Il frutto contiene molti oli volatili come limonene, geraniolo, safrolo, acido cinnamico, salicilato di metile e pirazina. Insieme questi composti regalano al tamarindo le sue proprietà medicinali.  

 

Proprietà del tamarindo

Il tamarindo ha diverse proprietà. Il principio attivo contenuto nei semi è la tamarindina. Esso svolge un’azione antinfettiva ed antibatterica risultando efficace contro alcuni virus e batteri. In particolare, si è dimostrato un componente molto attivo contro la Candida albicans, Aspergillus niger, Bacillus subtilis, Escherichia coli, Staphylococcus aureus e Pseudonas aeruginosa.

Note sono anche le proprietà purgative, rinfrescanti e l’efficacia contro l’itterizia e la dissenteria. La polpa, le foglie e la corteccia vengono usate, in alcuni Paesi, per le loro proprietà terapeutiche contro le febbri malariche.

Recentemente sono state scoperte all’interno della sua polpa alcune sostanze ad azione antiossidante come l’acido ellagico, il clorogenico, il caffeico ed alcuni diversi flavoni.

L’estratto acquoso di tamarindo ha invece proprietà ipoglicemizzante.

L’assunzione del tamarindo si rivela molto utile in caso di problemi di digestione e a livello gastrico. Ha buone proprietà lassative ed è un ottimo regolatore intestinale grazie alla presenza di acidi organici all’interno della sua polpa. A questo scopo si utilizza la marmellata che può essere somministrata anche ai bambini in quanto non provoca dolori al colon.  

È bene sapere che l’assunzione di tamarindo interferisce con quella di alcuni farmaci, quali: aspirina (in quanto il tamarindo ne aumenta la biodisponibilità); riduzione dell’assorbimento di altri farmaci contemporaneamente assunti.

 

Il succo di tamarindo nell'alimentazione contro la pressione bassa

succo di tamarindo per la pressione bassa

 

Come si usa

In Italia la polpa del tamarindo è usata soprattutto per la preparazione di sciroppi, ma all’estero, in particolare nelle cucine orientali, è un alimento base per la creazione di zuppe, salse, minestre o altri piatti che accompagnano il riso.

Conosciuto anche con il nome di dattero dell’India, lo si trova in commercio sotto forma di polpa scura (polpa di tamarindo). Questa si ottiene dalla buccia privata dai semi.  

Il tamarindo è un ingrediente della salsa Worcestershire. I baccelli di tamarindo si possono reperire al supermercato al reparto frutta tropicale, ma si possono trovare prodotti derivati come marmellate, gelatine, salse, creme.

 

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Immagine | Cosè.com | Honestlyyum.com

 

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