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FUMO DI SIGARETTA E MORINGA OLEIFERA: COSA HANNO IN COMUNE?

"Ogni tipo di dipendenza è cattiva, non importa se il narcotico è l’alcool o la morfina o l’idealismo." 
Carl Gustav Jung così definiva le dipendenze. Come si può permettere ad un vizio di gestire la nostra vita? Cosa ci fa uscire di casa con la pioggia e il freddo solo per la paura di rimanere senza sigarette? Perché, accendendo una sigaretta, non ci si rende conto che si sta accorciando la propria vita?

I motivi che spingono a fumare sono tanti, di natura fisica ma soprattutto psicologica, e tanto è già stato scritto. In questo articolo vogliamo invece spiegare bene quello che il fumo provoca al nostro fisico e come la Moringa ci aiuta a combatterlo, ma senza mai, nemmeno per un minuto, giustificare il vizio.

Il sistema respiratorio dell’uomo inizia nel naso-cavo orale fino ad arrivare agli alveoli dei polmoni, attraversando tutto l’organismo. Attraverso di esso avvengono tutti gli scambi gassosi fondamentali per l’atto della respirazione ed ossigenazione degli organi. Il fumo di sigaretta, nello specifico, attraversa tutto il sistema respiratorio fino ad arrivare agli alveoli, in posizione terminale dell’albero respiratorio.

È scientificamente dimostrato che il fumo di sigaretta è dannoso per il suo potere irritante e pro-infiammatorio.

 

Perché il fumo fa male?

Numerosi sono i composti chimici che costituiscono il fumo di sigaretta: monossido di carbonio, nicotina, formaldeide e queste sono solo alcuni elementi chimici presenti nel fumo.

Sono molecole altamente cancerogene che portano l’apparato respiratorio ad un costante stato infiammatorio e quindi ad una costante azione lesiva dello stesso. Quando è in atto uno stato infiammatorio compaiono dei caratteristici effetti nell’organismo coinvolto:

  • Calor (CALORE)
  • Tumor (GONFIORE)
  • Dolor (DOLORE)
  • Rubos (ROSSORE)
  • Functio lesa (FUNZIONE COMPROMESSA)

L’organismo attua un meccanismo di difesa non specifico che ha come obiettivo, e risultato finale, l’eliminazione della causa del danno al tessuto. L’infiammazione serve a distruggere l'agente dannoso, ma allo stesso tempo mette in moto una serie di meccanismi che favoriscono la riparazione o la sostituzione del tessuto danneggiato.

Vengono rilasciati nell’organismo i mediatori chimici dell’infiammazione che attivano i meccanismi di difesa. La famiglia dei leucociti è coinvolta nell’infiammazione sotto forma di granulociti e macrofagi, i quali hanno una doppia azione: fagocitare, cioè inglobare e distruggere agenti lesivi, e rilasciare sostanze pro-infiammatorie, come citochine e fattore di necrosi tumorale (TNF).

Le citochine sono proteine che fanno da collegamento tra i diversi tipi cellulari coinvolti nell’infiammazione e nell’immunità mentre il TNF regola e stimola le cellule del sistema immunitario inducendo febbre, morte apoptotica delle cellule e cachessia. 

 

Qual è il ruolo della moringa oleifera?

La Moringa oleifera, pianta originaria delle zone sub-tropicali e tropicali della Terra, rappresenta un valido aiuto contro i radicali liberi, grazie alla sua azione antiossidante. Non da meno è la sua attività antinfiammatoria che protegge l’organismo da tutte le reazioni a catena che si azionano quando c’è un focolare infiammatorio in atto.

Secondo uno studio uscito nel Febbraio 2014 su Nutrients (An ethyl acetate fraction of Moringa oleifera Lam. Inhibits human macrophage cytokine production induced by cigarette smoke. Kooltheat, Sranujit, Chumark, Potup, Laytragoon-Lewin, Usuwanthim) la Moringa oleifera, testata su estratto di fumo di sigaretta, ha dato dei risultati sorprendenti al punto di riuscire ad osservare una ridotta produzione di proteine citochine e TNF attenuando il fenomeno infiammatorio. Inoltre, la Moringa inibisce l’espressione di un gene coinvolto nel fenomeno dell’infiammazione e riduce l'infiltrazione di neutrofili nei polmoni, minimizzando l’infiammazione nel tessuto polmonare. Come risultato finale si ha una significativa riduzione dell’infiammazione del tessuto polmonare che riesce a lavorare a pieno regime.

 

È bene fumare?

La risposta è ovviamente: NO!

L'obiettivo di questo articolo è semplicemente dimostrare le innumerevoli proprietà della Moringa ma ricordando sempre che il fumo di sigaretta, e per giunta anche il fumo passivo, è la causa della maggior parte delle malattie che, con velocità diverse, portano alla morte.

Per il nostro benessere sarebbe bene smettere di fumare e, se ce ne fosse bisogno, farsi aiutare da un centro specializzato che sa come gestire non solo la dipendenza fisica ma anche quella mentale.

La Moringa ci aiuta ma non ci giustifica il vizio.

Fonte: pubmed

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