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SIETE PRONTI PER PORTARE I BAMBINI AL MARE?

Che ai bambini piaccia il mare non è una novità. Vediamo come trarre il maggior beneficio possibile dalle vacanze al mare rispettando alcune semplici norme per la protezione dei nostri bambini

D’estate è fondamentale tenere i bambini il più possibile all’aperto in modo che diventino più forti e pronti ad affrontare i mesi invernali in cui, invece, saranno costretti a restare la maggior parte del tempo in ambienti chiusi.

Mare, bambini, rimedi naturali e consigli su come vivere al meglio la stagione estiva.

 

I benefici dei raggi solari

Stare all’aperto presenta numerosi vantaggi per la salute perché i raggi solari fanno bene, in quanto

 > Stimolano la produzione di vitamina D, che è fondamentale per lo sviluppo della ossa;
 > Stimolano il metabolismo, aiutandolo a lavorare più correttamente;
 > Contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario.

Tra i luoghi all’aperto, il mare è sicuramente uno dei preferiti dei bambini.

Il mare, dunque, è anche fonte di gioia per loro, ma per trarne il massimo beneficio bisogna prendere alcune precauzioni, quelle note, che ci ripetono ogni estate e che sono indispensabili per la salute: niente spiaggia nelle ore più calde, crema solare e maglietta per proteggere la pelle, idratazione, alimentazione per la stagione estiva che sia corretta ed adeguata, cappello sempre in testa.

Ovviamente le precauzioni da prendere dipendono anche dall’età dei bambini.

 

I bambini al mare, età per età

Sotto l’anno d’età i bambini al mare possono andare tranquillamente, ma bisogna tenerli all’ombra e in un posto adeguatamente ventilato, evitando con attenzione ancora maggiore le ore calde. Spiaggia vietata, quindi, tra le 11.00 e le 17.00. È importante, inoltre, fare attenzione all’umidità serale, tipica delle località balneari, che potrebbe creare fastidi a tutti i bambini, ma soprattutto ai più piccoli.

Da 1 a 3 anni i bambini al mare possono avere un margine di libertà maggiore e cominciare a giocare con la sabbia. La pelle dei bambini al mare deve essere sempre adeguatamente protetta, così come la testa, che non deve rimanere mai scoperta. A quell'età i bambi adorano giocare con l’acqua.

Per evitare il classico capriccio del voglio stare nel mare quando non è ora perché magari è troppo caldo o si è già stati troppo tempo sotto il sole, si può riempire una piccola piscina gonfiabile di acqua di mare e tenerla sotto l’ombrellone, consentendo così ai bambini di sguazzare felici, restando, però, all’ombra.

Prima di farci entrare il bambino, è opportuno, dopo aver riempito la piscina, tenerla al sole in modo che l’acqua raggiunga la giusta temperatura.

Dopo i 3 anni è possibile far giocare i bambini in maniera più libera, anche sotto il sole, l’importante è farlo nelle ore giuste e cioè sempre prima delle 11.00 e dopo le 17.00.

 

Bambini al mare. Qualche consiglio pratico

Protezione dei capelli. Si parla spesso di protezione solare della cute, ma non si offronta quasi ma il il tema dei capelli. I capelli dei bambini sono spesso sottili e fragili e la salsedine può rovinarli. Per mantenerli sani, basta spalmare pochissimo olio di mandorle dolci sulle lunghezze dei capelli e legarli, se parliamo di una bambina. Nei casi dei maschietti, bastano un paio di gocce da passare sui capelli con la punta delle dita.

Doposole. Come doposole, per idratare e dare sollievo alla pelle, l’ideale è un prodotto naturale. Anche in questo caso va benissimo, per esempio, l’olio di mandorle dolci.

Costume. Non lasciare il costume bagnato e pieno di sabbia sulla pelle dei bambini. Lo sfregamento e l’umidità possono dare fastidio e irritare la cute. È bene, quindi, portarsi più di un cambio.

Rischio di disidratazione. È importante far bere spesso i bambini e offrire loro frutta fresca. 

Alimentazione e mare. La dieta, d’estate, soprattutto quando ci si espone al sole, deve essere ricca di sostanze antiossidanti e di sali minerali. Sotto ottimi alimenti le carote, i pomodori, gli spinaci, le albicocche, la frutta secca, l’olio extravergine d’oliva e, in generale, tutta la frutta e le verdure di stagione.

 

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Immagine | Wikimedia

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