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4 VIAGGI PER IMPARARE LA PERMACULTURA

La permacultura è un metodo di coltivazione: giovani di tutto il mondo ogni anno si mobilitano per apprendere questo insieme di metodologie verdi sporcandosi le mani e facendo vita comunitaria in omaggio ai valori universali.

C’è un motivo valido se viene chiamata permacultura, con la "u" e non con la "o", “coltura”.

La permacultura è molto più che un semplice metodo agricolo, comporta un progresso personale, un'evoluzione, l’acquisire nuovi valori, non solo grazie al lavoro ma anche grazie alla riflessione, allo scambio con altri esseri umani e, quando possibile, grazie al viaggio.

Infatti l’apprendimento della permacultura si bassa sull’esperienza diretta e questo ci dà la possibilità di viaggiare in varie località attorno al mondo dove la parmacultura è applicata in modo consolidato.

Esistono networks di comunità sostenibili ed ecovillaggi come il GEN, esistono website focalizzati sul proporre esperienze di permacultura in centri accreditati che possono rilasciare certificati e credenziali, con possibilità di avere vitto e alloggio in cambio di lavoro volontario.

Organizzarsi bene senza salpare a caso è essenziale, ed al giorno d’oggi grazie ad internet ed ai sistemi dei feedback nei forum tematici non abbiamo certo scusanti.

 

Leggi anche I 12 principi della permacultura >>

 

Studiamo assieme 4 possibili viaggi per imparare la permacultura.

 

Thailandia e Indonesia

Il bello dei tropici è che tutto cresce facilmente, velocemente, rigogliosamente. Non esiste l’inverno ma solo una tutto sommato piacevole stagione delle pioggie, funzionale all’agricoltura locale.

Per questi ed altri motivi, come il basso costo della vita, e la bellezza dei territori, molte persone si trasferiscono in paesi come la Thailandia e l’Indonesia per cominciare la loro attività di permacultura aperta a studenti e volontari da tutto il mondo.

Si tratta di mete facili da raggiungere, come detto estremamente economiche, aperte ai giovani viaggiatori ma non solo: Thailandia e Indonesia sono i paesi più attrezzati per questo, il tam tam digitale è ricco di promozioni, di corsi ed esperienze basate su vita comunitaria, lavoro sul campo, costruzione delle strutture, sulla celebrazione della vita e della natura, apprendimento della cucina locale.

Moltissimi di questi corsi sono riconosciuti e rilasciano diplomi e certificati. L’esperienza vale l’unica vera spesa sostanziale, il biglietto aereo.

 

Australia

In Australia la permacultura è una vera istituzione: le realtà comunitarie basate su questo sistema e sui suoi metodi sono infinite e servono frutta e verdure biologiche anche alle città vicine.

E’ facilissimo viaggiare per l’Australia muovendosi da una comunità all’altra, vivendo e contribuendovi in un’atmosfera spesso molto aperta e familiare.

L’Australia è  immensa, pertanto la permacultura del nord (spesso semitropicale) è completamente differente da quella del sud (temperate), il che offre la possibilità di apprendere differenti metodologie in un unico viaggio.

Entrare in contatto con queste esperienze tramite internet puo’ facilitare il processo per ottenere un visto a lungo termine (fino ad un anno).

 

Gran Bretagna

Gran Bretagna non significa solo Londra, smog, grigiore. Questa nazione ha una grande cultura contadina e moltissime persone conservano attivo questo lato della cultura locale.

Al di fuori delle grandi città non si contano le comunità agricole e probabilmente qui potrete trovare il maggior numero di esperienze legate alla permacultura di tutta Europa.

Facile da raggiungere, ben attrezzata, la Gran Bretagna ci può dare qualcosa che le mete tropicali non possono darci: un’idea più precisa di cosa accade in un clima come il nostro basato su 4 stagioni, importantissimo se abbiamo intenzione di riprodurre a casa propria quanto appreso.

Qui non è così comune trovare posti che danno vitto e alloggio in cambio di lavoro volontario, ma ciò non è impossibile. Il costo della vita in Gran Bretagna è assai più alto di quello asiatico, e ciò va messo in conto.  

Anche l’organizzazione del lavoro e dei corsi è più professionale però e spesso la formazione, a conti fatti, è piu’ solida ed approfondita. Online sarà facilissimo trovare dei network di comunità di permacultura e anche se il prezzo è alto, non ci sarà molto da spendere per il biglietto aereo.

 

India

Ci fu un tempo in cui Masanobu Fukuoka era ancora vivo ed era possibile andare ad apprendere direttamente alla fonte della saggezza. Dove dovebbe andare adesso una persona che, veramente assetata di conoscenza e motivata, volesse vivere con degli esempi viventi? L’India offre questa possibilità.

Il contesto sociale, fatto di più di un miliardo di bocche da sfamare, tende di natura verso soluzioni sostenibili e la permacultura è  uno dei metodi più in voga per una post rivoluzione verde.

Qui possiamo trovare Bernanrd Declerq e Deepika, con la loro esperienza chiamata Pebble Garden, considerati fra i top al mondo. E’ possibile vivere con loro e sperimentare in prima persona il significato di permacultura. E’ possibile vivere nella Solitude farm di Krishna McKenzie, istrionico guerriero verde, diretto discepolo di Fukuoka dalla vasta conoscenza. Solo per citare le piu’ importanti.

L’India è facile da viaggiare, costa pochissimo ed è piena di giovani viaggiatori interessati al tema e pronti a condividere informazioni.

 

Leggi anche Decrescita: mito o realtà attuale >>

 

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