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Mentolo: proprietà, uso, controindicazioni

Il mentolo, estratto dall'olio essenziale di menta, è utile nella cura di malattie a carico dell'apparato respiratorio e digerente. Scopriamolo meglio. 

>  1. Che cos'è il mentolo

>  2. Dove si trova il mentolo

>  3. Proprietà e uso

>  4. Controindicazioni del mentolo

Mentolo, estratto dall'olio essenziale di menta

 

Che cos'è il mentolo

Il mentolo è un alcol estratto dalla Mentha sp. Isolato si presenta come un solido bianco potenzialmente irritante.

All’interno del fitocomplesso della pianta (ovvero considerando tutti i principi attivi contenuti nell’estratto e nel’olio essenziale della pianta di menta), il mentolo è utile come profumazione, nonché come farmaco per problemi dell’apparato digerente e respiratorio.

 

Dove si trova il mentolo

Il mentolo è contenuto nell’olio essenziale di Menta sp. in quantità compresa tra il 30-40%; oltre al mentolo, l’olio essenziale di menta contiene inoltre mentone, mentofurano, 1-8 cineolo (chimicamente appartiene al gruppo degli ossidi e prende anche il nome di eucaliptolo, presente, come dice il nome, anche nell’eucalipto, pianta indicata per i problemi respiratori), limonene e d-pulegone.

Le piante appartenenti al gruppo delle Mentha sp. sono tante e distribuite in tutto il mondo. Sono erbe aromatiche che si propagano per stoloni (fusticini striscianti trasformati con funzione di riserva); le foglie sono sessili o con picciolo a seconda della specie. Ciascuna specie ha numerose varietà, ceppi o chemotipi che producono olii essenziali che differiscono ampiamente nella composizione chimica.

Chiariamo cosa si intende per chemiotipo, visto che il concetto in aromaterapia è fondamentale. Come detto il fitocomplesso dell’olio essenziale della pianta di menta è composto da tante molecole, la concentrazione delle stesse varia a seconda di fattori ambientali.

Pertanto una stessa specie di menta che cresce in pieno sole, oppure un po’ in ombra; o ancora che cresce a 500 m slm oppure a 30 m slm, etc., avrà concentrazioni diverse di principi attivi. Gli olii essenziali di menta presenti in commercio possono essere distinti per il contenuto relativo di mentolo e carvone.

 

Puoi approfondire le proprietà, l'uso e le controindicazioni dell'olio essenziale di menta

Olio essenziale di menta

 

Proprietà del mentolo

Per uso interno, il mentolo è presente in molti prodotti per alleviare il mal di gola e la congestione delle vie respiratorie.

L’olio essenziale di menta è molto utilizzato come agente aromatizzante, antisettico e anestetico locale nei prodotti per malattie da raffreddamento, tosse e in altre preparazioni (caramelle, sciroppi, ungenti, etc.).

Inoltre, il mentolo è utile per ridurre gli spasmi e i dolori a livello gastrico; ha un’azione eupeptica, ovvero migliora la digestione; e carminativa (riduce l’aria nella pancia); inoltre, ha una azione di stimolo sulla secrezione biliare da parte della colecisti.

Le capsule di olio di menta, con rivestimento per uso enterico, sono state studiate per superare la barriera dello stomaco e raggiungere il colon dove possono agire per alleviare gli spasmi dovuti alla sindrome del colon irritabile.

Infine, ha un’azione antibatterica, caratteristica comune a tutti gli olii essenziali.

Per uso esterno il mentolo svolge un’importante azione rinfrescante e tonica sulla muscolatura, tanto che è presente in creme e unguenti utili nel favorire la circolazione e nel dare freschezza a gambe affaticate e gonfie.

Il mentolo è presente in moltissime formulazioni come:  unguenti e creme, capsule, sciroppi e spray gola; inoltre è presente in  preparati alimentari come gomme da masticare, caramelle, dolci e cioccolate e in bevande alcoliche e non, dolci, formaggi, salse e frutta confezionata, dove è impiegato per aromatizzare. Infine, non meno importante è l’utilizzo del mentolo nell’industria dei profumi.

La menta è anche un tonico, pertanto, il suo utilizzo ad alti dosaggi nelle ore serali, soprattutto come olio essenziale, e quindi come mentolo, è sconsigliato, in quanto può portare ad ipereccitabilità.

 

Controindicazioni

Il mentolo è controindicato nel caso di malattie da reflusso gastroesofageo, in quanto riduce il tono dello sfintere esofageo inferiore (LES); in persone con gravi problemi a livello epatico; per chi soffre di occlusioni a livello delle vie biliari, perché, come detto sopra, stimola la secrezione biliare; in gravidanza ed in pediatria.

Inoltre, l’olio essenziale di Mentha sp. è sconsigliato nei soggetti affetti da favismo, in quanto il mentolo è metabolizzato dal sistema enzimatico glucosio-6-fosfato deidrogenasi, geneticamente deficitario in tali soggetti.

La somministrazione di alte dosi di olio essenziale di menta può arrecare gravi disturbi renali o grave insufficienza renale.

La dose letale nell’uomo è stimata intorno a 3-8 g di mentolo.

 

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