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WHITE CHESTNUT: IL FIORE DI BACH PER I PENSIERI CIRCOLARI

Il rimedio floreale White Chestnut è indicato a chi è entrato in un loop di pensieri circolari, persistenti, ossessivi, e preoccupazioni costanti che tolgono il sonno e occupano la mente

La floriterapia utilizza il fiore di Bach White Chestnutper le persone prigioniere dei loro stessi pensieri, che riflettono ossessivamente su uno o più eventi specifici.

Questo rimedio è fortemente indicato per coloro che sono tormentati da pensieri insistenti e girano intorno a questi come se fosse un cerchio. Infatti, in questi caratteri è facile riscontrare casi di insonnia, in cui si pensa e si ripensa alle stesse cose e non si riesce a prendere sonno, o quando non ci si riesce a rilassarsi durante un atto sessuale perché la testa vola verso altri lidi. Possono soffrire di tic nervosi, stress, mal di testa di origine tensiva e disturbi d’ansia, con atteggiamenti ossessivo-compulsivi, sudorazione, vertigini.

 

La personalità di White chestnut: l’Aesculus hippocastanum

Edward Bach, il padre della floriterapia, per individuare le piante da associare agli stati d’animo alterati si avvalse della Teoria delle Segnature, utilizzate fino ad allora per collegare gli organi da curare alle piante in grado di sanare quegli organi, mediante la forma del vegetale o le sue funzioni. Bach andò oltre. Egli mise in relazione la personalità della pianta e il suo comportamento in natura con i caratteri degli uomini e i loro modi di agire, che sono alla base dell’alterazione degli stati emotivi, su cui agiscono i suoi rimedi floreali.

Il fiore di bach White Chestnut è ricavato dai fiori dell’ippocastano, maestoso albero sempreverde, dalle foglie divise in gruppi di cinque o sette, caratterizzata da un rivestimento dei frutti avvolti da uno strato protettivo spesso aculeato. I fiori invece sono di vari colori dal bianco-giallo al rosa-rosso. Tra questi, i fiori superiori sono maschili mentre quelli inferiori femminili. Questa pianta ama le zone più calde dell'emisfero settentrionale, evitando il nord e la montagna. Originaria della Turchia, venne introdotta in Europa nel XVI secolo.

La caratteristica morfologica di White Chestnut è legata all’impressione di una forza dissipata, disorganizzata, sensazione che si ha, osservando l’albero. La distribuzione dei fiori sull'albero è casuale e confusa: i fiori punteggiano il fogliame come luci brillanti di attività, ma senza rispettare alcun modello preciso; i singoli fiori sono asimmetrici, e presentano contorni spiegazzati e arricciati; la chioma dell'albero è in certi punti folta e in altri più rada, la corteccia è rotta e irregolare.

 

La personalità di White chestnut nell’uomo

Così come l’albero si mostra morfologicamente confuso, senza un ordine preciso, allo stesso modo la persona che ha bisogno del fiore di Bach White Chestnut non è lucida, né obiettiva, anzi spesso è assente e poco concentrata, non trova la soluzione ai problemi, rimugina pensieri ossessivi, disordinati, che non seguono nessuno schema logico e sottraggono energie, impedendo di concentrarsi sul lavoro o sul piacere quotidiano.

Il soggetto ha le labbra in movimento: discute con se stesso continuamente. Mostra tensione al volto e alla fronte, un’andatura instabile e una muscolatura contratta. Nella comunicazione, si ripete di frequente ed è spesso stanco perché imprigionato dalla sua ruminazione mentale continua. La sua testa è come una stanza con l'eco: cogita senza tregua, senza una direzione chiara.

Secondo le stesse parole del medico inglese, questo rimedio è indicato "Per coloro che non riescono a evitare che la loro mente sia costantemente invasa da pensieri, da idee e da ragionamenti che essi non desiderano. Ciò succede di solito nei momenti in cui il loro interesse per il presente non è abbastanza forte da occupare del tutto la loro mente. I pensieri, anche se respinti, ritornano immancabilmente, come in un turbinio, causando una specie di tortura mentale."

 

L’aspetto positivo di White chestnut

I benefici di questo fiore sono di trasformare la mente, aprendo la porta alla pace e al silenzio mentale, permettendo al pensiero di ritrovare il suo equilibrio, la sua guida naturale al servizio dell'unità psicofisica della persona. Infine, il fiore di Bach White Chestnut aiuta a fare chiarezza nella mente evitando monologhi continui e poco proficui. La psiche, liberata dal turbamento, non subisce più impotente i pensieri, ma li domina. Wilde chestnut dona potere mentale, capacità di lasciare andare i pensieri non utili e di trovare soluzioni. 

 

Ruminazione mentale: come spegnere i pensieri?

 

Immagine | Prairiekittin

 

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