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SOSTANZE NATURALI E PRINCIPI ATTIVI

Flavonoidi

I flavonoidi sono un gruppo di composti appartenenti all’eterogenea famiglia dei composti fenolici. Il fenolo è una molecola composta da un anello aromatico a cui è collegato un gruppo ossidrilico, caratteristica che la rende molto reattiva.

>  Caratteristiche chimiche dei flavonoidi

>  Dove si trovano

>  Proprietà e benefici dei flavonoidi

>  Controindicazioni

 

Mirtilli, fonte di flavonoidi

Mirtilli, fonte di flavonoidi

 

 

Caratteristiche chimiche dei flavonoidi

I flavonoidi sono una classe vasta di composti fenolici. Lo scheletro base è rappresentato da due anelli aromatici collegati da un ponte a 3 atomi di carbonio.I  composti fenolici, in generale, svolgono ruoli diversi nella pianta: difesa da angenti patogeni o erbivori, radical-scavenger (spazzini di radicali), fonte di attrazione per impollinatori e per la dispersione dei semi, inibitori di crescita di altre piante.

In medicina naturale interessa molto l’azione di radical scavenger di questi composti, ma l’attività antiossidante non è la sola per la quale sono studiati.

Immagina due laghetti collegati tra di loro da un canale. Questi laghetti non sono quindi indipendenti, ma comunicanti, e l’acqua di uno e dell’altro possono tranquillamente fluire da una zona all’altra. Questo fluire è alla base dell’azione antiossidante dei flavonoidi.

Quando un flavonoide incontra un radicale, ovvero un composto ad alta energia che come sappiamo è causa di molti danni a livello cellulare (alterazione della struttura delle membrane cellulari, danni alle proteine, etc.), assorbe parte di questa energia dissipandola grazie al fluire sulla sua molecola e quindi, si può dire, inattivando il radicale.

Anche nelle piante i flavonoidi svolgono questa azione di spazzini dei radicali, ma proteggono anche dai danni di un eccesso di radiazione solare nello spettro UV-B.

In caso di forte esposizione alla luce UV-B la pianta inizia a sintetizzare specifici flavonoidi in grado di assorbire la luce in questa regione e lasciando passare la luce nel visibile.

 

Dove si trovano

I flavonoidi sono presenti in tutte le piante, danno il colore ai fiori e permettono alle api di atterrare sui petali senza mancare il vero bersaglio, il polline; danno il colore ai frutti; si trovano nelle foglie e anche nelle radici dove regolano l’espressione genica.

Piante interessanti per parlare dei flavonoidi e del ruolo nella fitoterapia sono sicuramente tutte le bacche o frutti rossi (mirtilli, lamponi, açai, ribes nero e ribes rosso, etc.) e il tè verde, dove hanno importante azione antiossidante; il cardo mariano dove svolgono funzione epatoprotettrice; la pilosella, centella ed equiseto dove agiscono favorendo la diuresi;  l'arnica.

Come si evince il gruppo è talmente ampio e variegato che non solo è presente in tutte le classi di piante ma, a seconda, delle specifiche caratteristiche molecolari, è capace di avere azione differente.

 

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Proprietà e benefici dei flavonoidi

Come accennato i flavonoidi svolgono azione diversa. I flavonoidi del mirtillo, ad esempio, sono impiegati in ambito oculistico per il trattamento della cataratta, del glaucoma e delle malattie vascolari e degenerative della retina.

Il cardo mariano è una pianta molto interessante per le sue proprietà epatoprotettrici e rigeneranti delle cellule epatiche. Recentemente gli estratti della pianta sono stati studiati come citoprotettivi e anticancerogeni e per il trattamento di supporto degli avvelenamenti dal fungo Amanita phalloides.

Il principale componente del cardo mariano è la silimarina, un complesso di flavolignani estratti dagli acheni, frutti essiccati, costituito da silibina, silidianina, silicristina e isosilibina.

Gli estratti di cardo mariano hanno mostrato effetti antifibrotici, antinfiammatori, immunomodulatori e antiradicali.

Nell’ippocastano è presente la quercitina, un flavonoide utile per le sue proprietà antiossidanti e coadiuvante nell’azione dell’escina per il rafforzamento e miglioramento della circolazione sanguigna.

Le cathechine sono sempre un gruppo di flavonoidi ad azione antiossidante presenti in alte concentrazioni nelle foglie di tè verde.

Anche le piante ad azione diuretica come pilosella, centella ed equiseto, devono la loro azione alla presenza dei flavonoidi.

Gli estratti di queste piante sono presenti in commercio sotto forma di varie formulazioni, estratti idroalcolici, macerati glicerici, compresse, erba essiccata taglio tisana.

 

Controindicazioni

In generale non si hanno controindicazioni specifiche per i flavonoidi. In quanto classe ampia e complessa le singole azioni e interazioni vanno valutate caso per caso.

 

 

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