Questo sito contribuisce alla audience di DeAbyDay.tv
TUTTE LE GUIDE

ERBE E PIANTE OFFICINALI

ERBE E PIANTE OFFICINALI

Eleuterococco, proprietà e uso

L'eleuterococco (Eleuterococcus senticosus) è una pianta della famiglia delle Araliaceae. Utile per stimolare il metabolismo ed equilibrare l'energia, è un'ottimo anti-stress. Scopriamolo meglio.

>  Proprietà dell'eleuterococco

>  Modalità d'uso

>  Controindicazioni

>  Descrizione della pianta

>  Habitat dell'eleuterococco

>  Cenni storici

Eleuterococco, proprietà e benefici


Proprietà dell'eleuterococco

La radice di eleuterococco, chiamato anche ginseng siberiano, è usata in fitoterapia per le sue notevoli proprietà toniche e adattogene, in grado di migliorare la resistenza dell’organismo agli attacchi esterni e “adattarlo” ai cambiamenti climatici e stagionali.

La presenza di una miscela di eleuterosidi, steroli, glucosidi, cumarine, acidi fenolici liberi e saponine lo rende un elisir di lunga vita, in grado di stimolare il metabolismo ed equilibrare l’energia.

L'utilizzo della pianta è perciò indicato negli stati di stress e sovraffaticamento, nella astenia, nelle convalescenze, nell'esaurimento psico-fisico, nella stanchezza, nella ipotensione, e quando è richiesta una maggiore capacità di rendimento nella attività sportiva o di concentrazione e di attenzione nello studio e durante la preparazione di esami.

Inoltre la pianta è ricca di polisaccaridi che le conferiscono proprietà immunomodulante, in quanto, aumenta il numero dei linfociti T e rinforza l'attività dei globuli bianchi. Il suo utilizzo è indicato nella prevenzione delle malattie infettive e nelle forme influenzali, perché contrasta l'insorgenza delle malattie e aumenta la resistenza al freddo.

L’eleuterococco è anche conosciuto come “Ginseng delle donne”, perché il tipo di principi attivi, in esso contenuti dalle proprietà toniche, sono più adatti all’organismo femminile.

Sotto stress, infatti, le donne sono più soggette agli stati d’ansia e alla depressione, per questa ragione, un tonico più forte, come il ginseng o il guaranà, potrebbe aumentare la tensione nervosa. Invece la pianta migliora la prestazione fisica e mentale senza indurre nervosismo o agitazione e senza turbare il sonno.

Ha anche proprietà afrodisiache, perché è in grado di ottimizzare la secrezione degli ormoni, stimolare le ghiandole surrenali e sessuali, con un conseguente aumento della libido, migliora la circolazione sanguigna e trova perciò impiego nel trattamento delle turbe sessuali e nella frigidità femminile.

 

Quali sono e come usare le erbe contro lo stress

Passiflora contro lo stress

 

Modalità d'uso

USO INTERNO: 
A dosi eccessive, potrebbe determinare cefalea, tensione e insonnia. É sconsigliata in presenza di extrasistoli e tachicardiaasma ed enfisema. Non assumere in gravidanza, in allattamento. In donne che usano i contraccettivi orali, potrebbe avere effetti estrogenici.

Tintura madre di eleuterococco: 30-40 gocce in poca acqua al risveglio o nella tarda mattinata 

400-800 mg al giorno di estratto secco sottoforma di compresse o capsule al mattino


Controindicazioni dell'eleuterococco

Non esistono particolari controindicazioni per l'assunzione dell'eleuterococco. Se ne sconsiglia l'uso in caso di ipertensione e insonnia.

Sono note però alcune interazioni dell'erba con particolari farmaci, come l'insulina il cui dosaggio deve essere controllato in caso di assunzione dell'eleuterococco.

 

Descrizione della pianta

Pianta eretta (1,5-2,5 m.) perenne, spinosa, con corteccia grigio-chiara o marrone. Le foglie con lungo picciolo sono palmate composte da 5 foglioline ellittiche, con margini finemente seghettati e spine minuscole lungo le venature. 
I fiori sono di colore giallo o violetto riuniti a ombrella in prossimità dell’ascella fogliare; i frutti sono bacche carnose, nero-rossastre.

 

L'habitat dell'eleuterococco

Nativo della taiga della Russia nord-orientale, cresce spontaneo nel Nordest dell’Asia, in Siberia, Mongolia, Cina (soprattutto nella Manciuria e nella provincia dello Heilongjiang), in Corea del Sud e Giappone. Predilige climi temperato-freddi fino a 800 metri.

 

Cenni storici 

I botanici russi gli diedero il primo nome botanico: Hedera senticosa, nel 1856. Solo tre anni dopo il botanico Maximowicz tolse la pianta dal genere Hedera e creò per lei il nuovo genere Eleutherococcus, chiamandola Eleutherococcus senticosus. Nello stesso anno un botanico tedesco unì il genere Eleutherococcus al genere Acanothopanax, prima un subgenere del Panax. Anche se la maggior parte dei botanici ora utilizza il genere Eleutherococcus, in ambiente tedesco e cinese la pianta è riconosciuta come Acanthopanax senticosus.
Questa pianta è stata a lungo dipinta come il supplemento dietetico responsabile delle eccezionali imprese sportive degli atleti dell'ex URSS e venne anche impiegata come integratore alimentare dagli astronauti sovietici, durante le lunghe permanenze nello spazio.

 

LEGGI ANCHE

L'eleuterococco tra gli ingredienti per le tisane contro la fame nervosa

 

In collaborazione con Erboristeria del Pigneto

 

Immagine | Wikimedia 

 

Iscrivendoti accetti le condizioni d'uso e l'informativa sulla Privacy