Questo sito contribuisce alla audience di DeAbyDay.tv
TUTTE LE GUIDE

SOSTANZE NATURALI E PRINCIPI ATTIVI

Chitosano: proprietà, uso, controindicazioni

Il chitosano è un polisaccaride estratto  dalla chitina presente nello scheletro dei cristacei marini utile per la riduzione del peso corporeo e il controllo del colesterolo, in quanto ha la capacità di legare a sé i grassi impedendone l'accumulo. Scopriamola meglio.

>  1. Che cos'è la chitosano

>  2. Dove si trova la chitosano

>  3. Proprietà e uso

>  4. Controindicazioni della chitosano

 

Crostacei da cui si estrae il chitosano

Crostacei


Che cosa è il chitosano

Il chitosano è un polisaccaride lineare, composto da D-glucosamina e N-acetil-D-glucosamina, che protegge crostacei ed insetti conferendo durezza e resistenza ai gusci, carapaci e corazze.

 

Dove si trova il chitosano

Il chitosano è sintetizzato mediante deacetilazione delle chitine, con una soluzione acquosa basica. La chitina si trova, in natura, nell'esoscheletro di crostacei marini come granchi, gamberi. 

 

Il chitosano tra gli integratori naturali per dimagrire: scopri gli altri

 

Proprietà e uso del chitosano

Il chitosano viene utilizzato nelle diete ipocaloriche per la riduzione del peso corporeo, in quanto ha la capacità di legare a sé i grassi impedendone l'accumulo. I gruppi amminici del chitosano a forte polarità positiva attirano i gruppi carbossilici a carica negativa dei lipidi (colesterolo, trigliceridi) e di quelli biliari.

Questa capacità di assorbire i grassi, favorendone l'eliminazione con le feci, viene sfruttata in molti prodotti destinati alle persone sovrappeso o con elevati livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue in quanto, il chitosano ne limita l'assorbimento e l'accumulo, favorendo così l'equilibrio tra massa grassa e massa magra o muscolare. 

Questi legami di tipo elettrolitico che si formano tra chitosano e lipidi presentano scarsa tendenza a legarsi con l’acqua, non vengono digeriti dagli enzimi del nostro apparato digerente e di conseguenza non possono essere assorbiti per via intestinale; così il chitosano cattura il grasso inglobandolo, per poi essere eliminato attraverso le feci a livello intestinale. 

 

Controindicazioni del chitosano

Gli integratori naturali a base di chitosano non devono essere assunti in gravidanza (possono contenere tracce di mercurio, piombo, rame, ferro ed arsenico), allattamento ed in caso di allergia alimentare ai crostacei.

 

Come dimagrire con la fitoterapia

 

In collaborazione con Erboristeria del Pigneto

 

Iscrivendoti accetti le condizioni d'uso e l'informativa sulla Privacy