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DOLORE ALL'ANCA: POSSIBILI CAUSE E PRINCIPALI RIMEDI

Quando l'anca risente di alcuni disturbi, spesso il dolore ci distrae perché non è così diretto. Inguine, coscia, gluteo, ginocchio sono le parti in cui il male si presenta, ma spesso la causa risiede nella zona del bacino.

Quando l’anca presenta delle problematiche spesso riverbera il dolore in distretti annessi come l’inguine o lungo la gamba fino al ginocchio.

Infatti è improprio indicare il dolore all’anca, a meno che non ci siano veri e propri traumi della testa femorale nell’acetabolo.

In ogni caso è una zona molto vascolarizzata e innervata, di conseguenza il disturbo viene avvertito principalmente nei punti di sostegno e di movimento come le articolazioni e l’area inguinale.

 

Cause dei disturbi all’anca:

> Usura cartilaginea: da quando nasciamo le nostre anche entrano in movimento, quando si inizia a camminare diventano snodo di sostegno, di cambiamento di postura.

Nel corso della vita camminiamo, corriamo, nuotiamo, stiamo seduti, accavalliamo le gambe, facciamo ginnastica e le anche sono sempre lì ad articolare il femore, a sostenere con il bacino tutta la nostra schiena….un lavoro usurante!

 

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E purtroppo nel tempo possono subire traumi proprio da usura, perché anche le cartilagini hanno una loro durata e se non tutelate si consumano e iniziano i dolori.

> Coxartrosi: è l’artrosi dell’anca e può insorgere con l’età. Il sintomo peculiare è il dolore all’inguine, che da tormento quando si cammina. Questo campanello d’allarme può risuonare anche in soggetti più giovani ed essere segnale di un’infiammazione artritica.


> Infiammazione: a volte si avvertono dolori laterali all’anca, ma non sono propri dell’articolazione ossea in sé ma del gluteo medio, ovvero del muscolo che come una sorta di ventaglio triangolare si estende dalla cresta iliaca fino ad inserirsi nel trocantere.

Funziona come abduttore della coscia e mantiene l’equilibrio del bacino in caso di appoggio su una sola gamba.

Quando questi fasci muscolari si infiammano dando origine ad una tendinopatia o quando si manifesta una borsite del trocantere il dolore che si avverte coinvolge il fianco, la muscolatura della coscia e del gluteo con un irrigidimento che limita la deambulazione.

Esistono molte altre patologie attinenti l’anca, la sua articolazione, la muscolatura e i suoi inserimenti, anche particolarmente gravi, come displasie, neoplasie, ma di molto più complessa dissertazione che non rientra in questo nostro ambito.

 

Rimedi per il dolore all’anca:

Possiamo contrastare la degenerazione delle cartilagini e disinfiammare muscoli e tendini con rimedi che aiutano e migliorano la qualità del movimento.


> Collagene: è un elemento costitutivo del nostro apparato locomotore, una proteina che in parte è prodotta dal nostro organismo e in parte viene sintetizzata da proteine alimentari.

Purtroppo con l’età perdiamo quote di collagene ogni giorno, a causa dei radicali liberi e dell’usura. Possiamo integrarlo con alcuni preparati atti a incrementarne la quota disponibile, come il collagene idrolizzato e l’acido ialuronico.

> Glucosamina: anche la glucosamina è già presente nei nostri tessuti connettivi. Accresce e mantiene le cartilagini e il liquido sinoviale. Possiamo aiutarci con degli integratori di glucosamina, si a di origine animale sia vegetale.

Spesso la glucosamina è in associazione al metilsulfonilmetano (MSM) che potenzia l’azione protettiva delle cartilagini.

> Boswellia: la Boswellia è un antinfiammatorio e un analgesico naturale. Migliora la condizione dolente, riduce eventuali gonfiori o edemi, disinfiamma. Possiede proprietà protettive contro enzimi dall’azione deteriorante dei tessuti elastici e del connettivo.

E’ indicata in caso di artriti, osteoartrite, artrite reumatoide.


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