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CIOCCOLATO AI BAMBINI PICCOLI, QUANDO INTRODURLO E QUALE?

Il cioccolato, se di buona qualità e assunto nelle giuste dosi, è un alimento nutriente, che può apportare diversi benefici. Ma… è adatto anche ai bambini piccoli? A che età si può introdurre nella dieta dei bambini? Che tipo di cioccolato?

Quando si può introdurre il cacao nella dieta dei bambini?

Dopo l’anno, lo svezzamento è ormai praticamente terminato e i bambini possono mangiare quasi tutto quello che consumano gli adulti; è a partire da quest’età che, secondo il parere di molti pediatri, si possono introdurre i primi, piccoli, assaggi di cacao.

Esistono in commercio prodotti solubili a base di cacao da aggiungere al latte, appositamente studiati per la prima infanzia, biscottini al cacao magro pensati proprio per i bambini piccoli e merende a base di latte e cacao per la prima infanzia. Prima di acquistare questi prodotti, e di conseguenza offrirli ai propri bambini, leggere attentamente la lista degli ingredienti.

Gli alimenti per la prima infanzia sono sottoposti, in Italia, a leggi e a controlli molto severi e sono dunque, generalmente, sicuri; leggere le etichette è comunque una buona abitudine da mantenere sempre, per controllare gli ingredienti, soprattutto la natura dei grassi e la quantità di zuccheri. Ricordiamo che le liste degli ingredienti sono composte in ordine decrescente per cui i primi dell’elenco sono quelli presenti in maggiore quantità.

 

Come scegliere gli alimenti per i bambini?

 

Quando si può introdurre il cioccolato nella dieta dei bambini?

Il cioccolato merita un discorso a parte. Generalmente, i pediatri consigliano di non introdurlo nella dieta dei bambini prima del compimento del secondo anno perché, fino a quell’età, il fegato e i reni non sono ancora maturi per elaborarlo.

Il cioccolato non contiene solo cacao ed è spesso troppo ricco di grassi saturi e zuccheri; anche dopo il compimento dei due anni va quindi offerto ai bambini con molta moderazione. Da non sottovalutare, inoltre, la proprietà eccitante e stimolante del cacao e, di conseguenza, del cioccolato; è dunque preferibile offrire piccoli assaggi a colazione o, comunque, non nelle ore serali.

Il cioccolato andrebbe preferibilmente associato ad altri alimenti, per esempio lo si può offrire insieme al pane o all’interno di una torta fatta in casa. In ogni caso, il consumo abituale non è consigliabile. È un alimento da introdurre solo saltuariamente nella dieta dei bambini.

 

Che tipo di cioccolato offrire ai bambini?

Sicuramente un cioccolato di ottima qualità. Fondente o al latte, controllare attentamente la lista degli ingredienti, cercando di evitare i prodotti scadenti e troppo poveri di cacao.

È, inoltre, consigliabile lasciar perdere i cioccolatini farciti, le merendine al cioccolato, spesso troppo ricche di zuccheri e grassi saturi, e tutti quei tipi di cioccolato troppo elaborati, per esempio il cioccolato aromatizzato e quello con aggiunta di ripieni vari.

E il cioccolato bianco? Non contiene cacao, ma solo burro di cacao, ed è spesso il prodotto più ricco di grassi e zuccheri tra tutti i tipi di cioccolato; in realtà, a voler essere proprio precisi, non dovrebbe neanche essere definito cioccolato.

Qualche informazione in più sul cacao puro

Per approfondire:

> Proprietà e benefici del cacao

> Proprietà del cioccolato

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