Questo sito contribuisce alla audience di DeAbyDay.tv

ORIGINI E UTILIZZI DEL PALO SANTO

Il Palo Santo è un albero con una forte connotazione di sacralità e spiritualità molto utilizzato come incenso naturale.

Il Palo Santo è un albero che cresce sulle coste dell’America Centro-Meridionale, soprattutto in Ecuador e Perù. Il nome botanico è Bursera graveolens e appartiene alla famiglia delle Burseraceae.

Il nome Palo Santo, che vuol dire legno sacro, viene correlato alla nascita di Cristo, in quanto l’albero fiorisce proprio intorno al 25 dicembre.

 

Leggi anche Come scegliere un incenso naturale >>

 

Origini del Palo Santo

Il Palo Santo era conosciuto e utilizzato dalla popolazioni indigene dell’America Centro-Meridionale sin da tempi antichissimi, la sua descrizione botanica è, però, avvenuta molto più tardi, nel 1824, in seguito a una spedizione tedesca nelle regioni in cui nasce.

La sua storia risale all’impero Inca, dove veniva usato per rilassare, tranquillizzare e promuovere la purificazione spirituale. Per secoli è stato utilizzato dagli sciamani durante rituali religiosi, durante la meditazione e nei rituali mirati alla guarigione da numerose patologie.

La raccolta del Palo Santo avviene secondo un criterio etico ed ecologico: possono essere usati solo i rami caduti a terra spontaneamente ed essiccati naturalmente.

L’albero non deve mai essere tagliato, anche nel rispetto della sacralità che gli viene attribuita. Per poter maturare la propria essenza, il legno del Palo Santo viene lasciato essiccare dai 4 ai 10 anni.

 

Utilizzi principali del Palo Santo

Il Palo Santo si trova in commercio soprattutto sotto forma di trucioli, olio essenziale e bastoncini per incenso. Viene utilizzato anche come ingrediente per creme, saponi, shampoo, dopobarba e prodotti post-depilazione e in altri prodotti cosmetici e per l’igiene della persona.

Gli utilizzi del Palo Santo sono numerosi e vanno da impieghi molto pratici e quotidiani a utilizzi più legati, invece, alla sua connotazione magica e di sacralità:

> È tradizionalmente utilizzato per favorire un perfetto rilassamento psico-fisico durante la meditazione; i bastoncini di Palo Santo vengono bruciati prima della meditazione perché si ritiene che il suo aroma allontani la sfortuna, i pensieri negativi, gli spiriti maligni e le energie negative.

> A livello più pratico, è utilizzato per eliminare i cattivi odori dagli ambienti e allontanare gli insetti in maniera naturale; il suo aroma risulta infatti sgradito a molti insetti, tra cui mosche e zanzare.

> Gli vengono attribuite proprietà idratanti e nutrienti, analgesiche, antinfiammatorie e antisettiche.

> Viene usato durante i massaggi perché si ritiene che il Palo Santo sia in grado di attenuare dolori articolari, muscolari e reumatici.

> Il Palo Santo è considerato un antidepressivo e ansiolitico naturale.

> Si ritiene che il Palo Santo agisca a livello del quinto chakra, il chakra della gola, e che dunque possa essere usato per alleviare i problemi delle vie respiratorie, quali, ad esempio, raffreddore e tosse.

 

Leggi anche Come purificare la casa in inverno >>

 

Foto : fotomem

 

Iscrivendoti accetti le condizioni d'uso e l'informativa sulla Privacy


Ti potrebbe interessare anche: