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LE FIBRE ALIMENTARI: SE LE CONOSCI LE USI

Le fibre alimentari sono ormai scomparse dalla nostra tavola, lasciando il posto a cibi raffinati … e a molti problemi di salute. Vediamo invece perchè val la pena riportarle nei nostri piatti, e come farlo

Dalla seconda metà del secolo scorso, mangiare il pane bianco è diventato simbolo di ricchezza, e questo, paradossalmente, è stato l'inizio dei nostri problemi di salute. I cereali “scuri” infatti conservano ancora intatte molte sostanze benefiche: minerali, vitamine e fibre alimentari. Pochi anni dopo, intorno agli anni '70, si introdusse il concetto di fibre alimentari.

 

Fibre alimentari: cosa sono

Per fibre alimentari s'intendono i carboidrati complessi – come la cellulosa – che il nostro organismo non è in grado di assimilare. Infatti, sebbene siano formate da catene di zuccheri semplici, gli enzimi digestivi presenti nel nostro stomaco non riescono a scioglierle.

Le fibre alimentari hanno un effetto benefico sulla salute. Sono di tipo solubile e insolubile: solubili sono quelle di soia, avena, pectine, gomme, glucomannano e insolubili quelle di grano e riso.

Per non sbagliarsi leggendo le etichette sui cibi, diamo un elenco dei nomi delle fibre alimentari: polisaccaridi, cellulosa, emicellulosa, lignine, silicati, inulina, oligosaccaridi e alcune sostanze non fibrose ma con gli stessi effetti benefici quali, ad esempio la pectina.

 

Importanza delle fibre alimentari nella dieta

L'introduzione della fibra con gli alimenti fornisce un aumento della sazietà in quanto le fibre”fanno massa” gonfiandosi di liquidi e diminuendo l'indice glicemico degli altri alimenti, e migliora i movimenti dell'intestino, contribuendo ad aumentare la massa fecale e a fare “pulizia” tra i villi intestinali, come farebbe un bravo spazzino. Nell'intestino le fibre aiutano a rinforzare la flora batterica “buona” che ci difende dall'attacco dei batteri patogeni, responsabili di malattie. Recenti studi scientifici inoltre mettono in relazione la presenza di fibre alimentari nei cibi con la riduzione del rischio di tumori del colon-retto, del diabete e delle malattie di cuore e circolazione.

La carenza di fibre nella dieta è correlata con un gran numero di malattie, sopratutto a carico del tratto intestinale.

Consigli per una dieta ricca di fibre alimentari

Ogni giorno dobbiamo assumere una adaguata quantità di fibre alimentari, circa 30 grammi. Gli integratori di sole fibre concentrate sono fortemente sconsigliati in quanto possono causare una riduzione nell'assorbimento di calcio e ferro e possono risultare dannosi se non accompagnati da adeguate quantità di acqua. Assumiamo le fibre alimentari direttamente dalla natura allora - dove sono accompagnati da alte dosi di minerali e vitamine - aumentando l'assunzione di:

  • Cereali integrali da agricoltura biologica

  • Frutta e verdura di stagione, se da agricoltura biologica anche con la buccia

  • Legumi da agricoltura biologica

  • Frutta secca e semi oleosi, da agricoltura biologica

     

I suggerimenti per digerire meglio le fibre 

 

Per approfondire:
>  Proprietà e benefici degli alimenti vegetali

 

Immagine | Loveegg

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