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Pet therapy

Quando gli animali curano è pura pet therapy, detta anche zooterapia. L’animale, infatti, ha un potere terapeutico straordinario, specie sui bambini. Pet-therapy è un neologismo di origine anglosassone coniato dallo psichiatra infantile Boris Levinson negli anni '50-'60. In questo campo terapeutico si distingue tra Animal-Assisted Activities (AAA) e Animal-Assisted Therapy (AAT). Nel primo caso si tratta di attività svolte con l'ausilio di animali, nel secondo caso siamo di fronte a terapie effettuate con l'ausilio di animali o uso terapeutico degli animali da compagnia (UTAC).

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Quando ho conosciuto Divya e l’ho sentita parlare di cavalli, ho capito subito che c’era qualcosa di diverso. Non si trattava solo di essere in presenza di un esperto ma di qualcuno che vive la faccenda dal di dentro, di passione pura, una vita dedicata irrevocabilmente a questa forma di amore. Un mix di passione per la vita selvaggia, per i cavalli in particolare e per lo studio della psicologia e del body language. Divya… dov’é che tutto questo ha avuto iniz... »

Intervista a Divya Lieser

Il rapporto millenario che l’uomo ha stabilito con il cavallo per facilitare il lavoro dei campi, la caccia, gli spostamenti e le attività belliche, con il tempo ha assunto finalità diversificate: ludiche, sportive e terapeutiche. Il cavallo, dapprima percepito come strumento di sussistenza e simbolo di ricchezza, diviene compagno, amico e facilitatore terapeutico. Le proprietà benefiche del rapporto con questo animale sono applicate formalmente in ambito medico a p... »

Di Cloe Mirenda

Nel nostro immaginario collettivo l’asino è associato alla testardaggine, all’ignoranza e alla pigrizia, ma in realtà questo animale possiede una serie di qualità che lo rendono un ottimo co-terapeuta. Meno nota rispetto alla ippoterapia, in Italia questa co-terapia inizia a fare i primi passi fra la fine degli anni ‘80 e gli inizi degli anni ’90. Attualmente sono numerose le associazioni ed i professionisti che si dedicano alla onoterapia per il t... »

Di Cloe Mirenda

La paternità del termine pet-therapy si deve allo psichiatra americano Boris Levinson, che negli anni Cinquanta si occupava di pazienti con gravi disturbi del comportamento, soprattutto bambini. Levinson scoprì casualmente che la presenza del suo cane in studio favoriva il contatto con i suoi pazienti: i bambini infatti sembravano rilassarsi e aprirsi al dialogo e mostrarsi collaborativi in presenza dell’animale. In mezzo secolo è stata fatta molta strada in questo ... »

di LAURA ROSSI MARTELLI mediatore in pet-therapy

L'intento del Consulente per il Benessere nella Relazione tra Esseri Umani ed Animali è quello di aiutare le persone a ritrovare l'armonia e la gioia nella relazione con i propri animali, qualora questa si sia persa nel tempo o non si riesca a trovarla autonomamente all'arrivo di un nuovo animale in casa o quando accadono fatti o situazioni che modificano le dinamiche del nucleo familiare in cui l'animale vive ed al quale appartiene e ciò causa disturbi o malattie o d... »

di Erika Consulente per il Benessere nella reazione tra esseri umani ed animali

Capire e comunicare con gli animali Ti sei mai chiesto cosa pensano i tuoi amici animali? Hai delle domande sul loro comportamento e sulle loro emozioni? Vorresti imparare a comunicare con loro? Arriva in Italia Amelia Kinkade, che si autodefinisce pet-psychic, sensitiva degli animali: sa come fare e te lo può insegnare! Avrai così l'opportunità sorprendente di scoprire ciò che il tuo animale vuole, necessita, pensa e sente davvero. La cinquantenne attrice texana &... »

Intervista a Amelia Kinkade

In una terapia specifica rivolta ai disabili neuromotori, gli animali aiutano il paziente a rilassare i muscoli, consentendo una maggiore apertura relazionale con l’operatore, offrono un conforto tattile a persone che non hanno altri sensi abili, sanno relazionarsi senza pregiudizio alcuno e sanno mettere in atto atteggiamenti adeguati a seconda del paziente con il quale si trovano a interagire.  Il contatto fisico con l’animale, tramite carezze ed abbracci, suscita nel pazie... »

di CENTRO CINOFILO DEL GARDA

Pet therapy e cani La pet therapy è ormai da qualche anno una modalità terapeutica ampiamente riconosciuta anche in Italia. Gli animali che possono interagire in maniera terapeutica con le persone sono molti: gatti, cavalli, delfini…ma i cani, per le loro caratteristiche, possono avere una marcia in più, soprattutto nella gestione di alcune problematiche specifiche. I cani possono avere un duplice ruolo nell’aiuto dei bambini diversamente abili o con pro... »

Di Margherita Russo

Con il termine pet therapy, o AAT (Animal-Assisted Therapy), si intende un sistema terapeutico dolce incentrato sull’interazione tra uomo e animali. Diversi sono gli animali, così come diverse le finalità terapeutiche e gli ambiti di applicazione della pet therapy: ospedali, cliniche, centri di riabilitazione, case di riposo e scuole, tutte strutture interessate a nuove modalità ricreative da inserire nei propri programmi per aumentare il livello... »

Di Francesco Marchionna

Con il termine pet therapy, o AAT (Animal-Assisted Therapy), si intende un sistema terapeutico dolce incentrato sull’interazione tra uomo e animali. Ancora oggi, non esiste una netta e precisa definizione giuridica nazionale circa procedure e requisiti minimi necessari per poter effettuare l'attività della pet therapy. Spetta infatti alle Regioni legiferare e normare in materia. Ne è scaturito un panorama eterogeneo, fatto di ambienti di ... »

Di Francesco Marchionna

Pet therapy a scuola Con il termine pet therapy, o AAT (Animal-Assisted Therapy), si intende un sistema terapeutico dolce incentrato sull’interazione tra uomo e animali. Diversi sono gli animali, così come diverse le finalità terapeutiche e gli ambiti di applicazione della pet therapy: ospedali, cliniche, centri di riabilitazione, case di riposo e scuole. Tutte strutture interessate a nuove modalità ricreative da inserire nei propri programmi per aume... »

Di Francesco Marchionna

Il percorso della pet therapy È nel 1960 che Boris Levinson enuncia per la prima volta le proprie teorie circa i benefici psico-fisici derivanti dalla compagnia di alcuni animali. Lo psichiatra infantile si limitò a sperimentazioni su solitudine, ansia, stress, depressione. Nel 1981, gli Stati Uniti inaugurano la Delta Society, un'organizzazione no-profit che si preoccupa della condizione degli ammalati servendosi dell'aiuto di alcuni animali. Sebbene sia quasi scontata la consi... »

Di Francesco Marchionna

La pet therapy L’utilizzo di alcune specie animali per rendere migliore la qualità della convalescenza di un ammalato o più semplicemente per arricchire il quotidiano di un disabile o di un anziano scaturisce dall’osservazione degli effetti derivanti dall'interazione tra persone malate e la presenza di un animale. In molti casi, infatti, la prossimità di un cane o di un altro animale ha un effetto positivo che si aggiunge a quello di alcuni farmaci o altr... »

Di Francesco Marchionna

Un viaggio nella Pet therapy Con il termine Pet therapy, o AAT (Animal-Assisted Therapy), si definisce un sistema terapeutico dolce incentrato sull’interazione tra uomo e animali. L'idea di utilizzare alcuni animali per migliorare la qualità della convalescenza dei malati o più semplicemente la realtà quotidiana di persone disabili nasce dall’osservazione degli effetti derivanti dall'interazione tra persone malate e la presenza di un animale. Come te... »

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