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OLII ESSENZIALI

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Olio essenziale di neroli, proprietà e benefici

L'olio essenziale di neroli è ricavato dal Citrus aurantium, una pianta della famiglia delle Rutaceae. Conosciuto per le sue numerose proprietà, svolge un'azione calmante, riequilibrante e rigenerante, utile contro stress e dolori mestruali. Scopriamolo meglio.

>  Proprietà dell'olio essenziale di neroli

>  Descrizione della pianta

>  Uso e consigli pratici

>  Controindicazioni dell'olio essenziale di neroli

>  Cenni storici

Neroli

 

Proprietà e benefici dell'olio essenziale di neroli

Riequilibrante sul sistema nervoso, l'olio essenziale di neroli è indicato dopo fatiche mentali e tensioni psichiche, contro paura, disturbi d’ansia, depressione e calma i pensieri in momenti di confusione. Porta la pace nel cuore, l'allegria e l'ottimismo consolante. Nelle afflizioni ci aiuta ad alleviarne il peso. Ci rafforza in situazioni in cui non vediamo vie d'uscita. Esercita un'efficace azione calmante in caso di turbe emotive, nervosismo, insonnia, ipertensione, tachicardia, stress. Concilia il sonno ed è molto utile in caso di bambini sovraeccitati e che si addormentano con difficoltà.

Calmante utile nel trattamento dei disturbi psicosomatici a carico dell'apparato digerente (crampi, disturbi digestivi di origine nervosa, intestino irritabile, meteorismo), perché rilascia la muscolatura e libera dalla tensione nervosa. E' l'ideale per fare un massaggio distensivo e per massaggiare il ventre in caso di spasmi, cattiva digestione e dolori mestruali.

Rigenerante cellulare, molto ben tollerata in caso di pelle sensibile e irritata; cicatrici, pelle arida o invecchiata, tonifica, deodora. Può essere utilizzato nella preparazione di principesche maschere di bellezza al miele o in aggiunta a creme nutrienti, o negli oli vegetali da massaggio per la pelle infiammata o delicata.

 

Descrizione della pianta

L'arancio amaro si differenzia da quello dolce (Citrus sinesins - le arance che mangiamo) per le spine più lunghe all'ascella delle foglie, per loro colore più scuro,  per un profumo più intenso delle foglie e dei fiori, per la buccia più colorata e più ruvida del frutto, ma soprattutto per il particolare gusto amaro della polpa. Pianta sempreverde, che può raggiungere un'altezza di cinque o sei metri.

Le foglie sono di colore verde scuro, ovali, lucide, con margine dentellato. I fiori sono bianchi e molto profumati. I frutti divengono da verdi a gialli alla maturazione sono ovale, giallo e contiene numerosi spicchi ricchi di succo. Pianta di origini orientali, è molto comune nei paesi del bacino mediterraneo, dove è diffusamente coltivata.

 

Parte utilizzata

Fiori

 

Metodo di estrazione

Enfleurage

 

Nota dell'olio essenziale di neroli

Nota di cuore: profumo caldo, dolce, floreale

 

L'olio essenziale di Neroli tra i rimedi contro la tristezza

Tristezza

 

Uso e consigli pratici sull'olio essenziale di neroli

Diffusione ambientale: 1 gc per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di olii essenziali, o negli umidificatori dei termosifoni.

Maschera antirughe: malgamare un cucchiaio di miele un albume di uovo e 2 gocce di olio essenziale di neroli. Stendere il composto e aspettare che indurisca, quindi sciacquare con acqua tiepida. L’effetto è immediato: la pelle più affaticata apparirà distesa, fresca e perfettamente idratata.

Olio da massaggio: distensivo: diluite 20 gocce di essenza di neroli in 100ml di olio di mandorle e massaggiate la parte che presenta tensioni muscolari

 

Controindicazioni dell'olio essenziale di neroli

Alle dosi consigliate, non presenta controindicazioni.

 

Cenni storici

L'olio essenziale dei fiori di arancio amaro era la fragranza preferita di Annamaria di Tremoville, moglie di Flavio Orsini, conte del feudo di Nerola, nel Lazio del secondo '500. Le cronache narrano che la donna, di origine francese, portò l'amato olio essenziale nella sua terra natia, attribuendogli il nome di “Neroli”, in memoria del borgo del marito.

È associato alla purezza e forse a causa del simbolismo che deriva dai fiori bianchi anticamente veniva impiegato per confezionare la coroncina che cingeva il capo delle spose durante le nozze, che serviva a un duplice scopo: di simboleggiare la verginità e di allentare la possibile preoccupazione e paura della penetrazione che poteva provare una giovane sposa nei confronti della prima notte di nozze.

 

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Immagine | Skincarebydecleor.com

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