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PERCHÈ MEDITARE

Meditazione: descrizione dei benefici e della tecnica

"Se vogliamo costruire la pace nel mondo, costruiamola in primo luogo dentro ciascuno di noi."

Dalai Lama

 

Perchè meditare

Lo scopo della meditazione è di rendere la nostra mente calma e rasserenata. Se la nostra mente è colma di pace, saremo liberi dalle preoccupazioni e dagli sconforti, sperimentando così la vera felicità; ma se la nostra mente non è calma e rasserenata, troveremo davvero difficile essere felici, anche se ci trovassimo a vivere nelle migliori condizioni materiali possibili. Se ci alleniamo nella meditazione, la nostra mente gradualmente diverrà via via più serena, e sperimenteremo una forma sempre più pura di felicità.

Alla fine saremo in grado di rimanere felici sempre, anche nelle situazioni più difficili.Solitamente ci risulta difficile controllare le nostre menti. Ci sembra quasi che le nostre menti siano come palloncini in balia del vento, sballottate a destra e a  manca a seconda delle circostanze esteriori. Se le cose vanno bene, la nostra mente è felice, ma se vanno male, immediatamente il nostro stato mentale vira verso l'infelicità. Ad esempio, se raggiungiamo ciò che desideriamo, che sia un nuovo oggetto o un nuovo partner, ci eccitiamo e ci attacchiamo/affezioniamo ai medesimi. Ma dato che non possiamo avere tutto ciò che vogliamo, e siccome inevitabilmente saremo separati nel corso della vita da oggetti e persone cui teniamo, questo "avvinghiamento mentale" porta a causarci dolore.

E dall'altro lato, se non otteniamo qualcosa che vogliamo, ci abbattiamo o ci irritiamo. Ad esempio, se nonostante le nostre proteste finiamo col lavorare con un collega che non sopportiamo, potremmo sentirci afflitti col risultato di non collaborare efficientemente e rendendo il nostro tempo lavorativo stressate e non soddisfacente.Queste fluttuazioni del nostro stato d'animo derivano dal nostro essere troppo coinvolti dalla situazione esterna. Allenando la meditazione, possiamo creare uno spazio interiore e arrivare ad una consapevolezza che ci permetta di controllare la menta indipendentemente dalle circostanze esterne. Gradualmente genereremo un equilibrio mentale, un sistema di pensieri bilanciato che ci consenta di essere felici tutte le volte, in sostituzione ad una mente disordinata che oscilla tra i due estremi dell'eccitazione e dell'irritazione.Se porteremo avanti la meditazione sistematicamente, alla fine potremo sradicare dai nostri pensieri le delusioni che sono causa di stress, ansia e depressione. Così, potremo arrivare a sperimentare una pace interna permanente, cui spesso ci si riferisce col termine di nirvana.

 

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Meditazione e Respirazione

In linea di massima, il respiro durante la meditazione viene utilizzato per calmare la mente e sviluppare pace interiore. Il primo passo da compiere per meditare è di eliminare le distrazioni e rendere la nostra mente più chiara e lucida. Scelto un posto tranquillo e seduti in una posizione confortevole (magari a gambe incrociate) con la schiena ritta, chiudiamo gli occhi e cominciamo a concentrare l'attenzione sul nostro respiro. Respiriamo naturalmente, preferibilmente attraverso le narici; cerchiamo di divenire consapevoli della sensazione del nostro respiro mentre entra ed esce dalle nostre narici. Questa sensazione è l'oggetto della meditazione. L'obiettivo è di concentrarsi completamente su di essa escludendo tutto il resto. All'inizio, la nostra mente sarà molto irrequieta e impegnata da tanti pensieri, e ci potrebbe sembrare che la meditazione la affolli ulteriormente; ma in realtà stiamo semplicemente divenendo maggiormente consapevoli di quanto sia stressata la nostra mente.

Saremo tentati di seguire i diversi pensieri che sorgeranno inconsciamente, ma dovremo resistere lasciandoli andare per la loro strada concentrandoci sulla sensazione del respiro. Se c'accorgiamo che la nostra mente s'è allontanata e sta seguendo i nostri pensieri, dovremmo immediatamente tornare a concentrarci sul respiro. Ripeteremo l'operazione tante volte quanto sarà necessario.Se continueremo pazientemente per questa strada, gradualmente le nostre distrazioni si faranno da parte e sperimenteremo un senso di pace interiore e rilassamento. La nostra mente sarà più lucida e pronta, conferendoci una sensazione di freschezza.

Quando il mare è agitato vengono a galla i sedimenti e l'acqua diviene torbida, ma non appena il vento si placa, il fango sparisce e l'acqua diviene cristallina. Allo stesso modo, quando l'altrimenti incessante flusso di pensieri viene calmato attraverso la concentrazione sul respiro, la nostra mente diviene insolitamente lucida e rilassata. Anche se questo tipo di meditazione è uno stadio solamente preliminare, può rivelarsi decisamente efficace, dimostrandoci che è possibile sperimentare pace interiore e soddisfazione semplicemente controllando la mente, senza dover minimamente dipendere dalle condizioni esterne.  Questa sensazione di benessere può essere di notevole aiuto per combattere le difficoltà della vita quotidiana.

Quasi tutto lo stress e la tensione che sperimentiamo normalmente proviene dalla nostra mente, e tale stress può aggravare molti problemi, in primis di salute. Facendo anche solo dieci-quindici minuti al giorno di respiro meditativo, saremo in grado di ridurre di molto tale stress.Le situazioni difficili ci appariranno più semplici da risolvere, ci sentiremo più rilassati e ben disposti verso gli altri, e dunque anche le nostre relazioni col prossimo miglioreranno.

 

Immagine | Lewishowes.com

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