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COLTIVARE SE STESSI CON LA MEDITAZIONE: QUALCHE RIFLESSIONE

Divenire esseri umani migliori: non solo un buon proposito per il nuovo anno, ma una attitudine al bene che dovremmo coltivare sempre per migliorare noi stessi, essere aperti verso il prossimo e elevarci costantemente

Il nostro attuale sistema di vita irrefrenabile e arrogante ci ha probabilmente regalato l'epoca più ricca della storia; alle nostre latitudini, sono state sconfitte la fame, la violenza arbitraria, moltissime malattie che solo il secolo scorso erano mortali o non si conoscevano affatto.

La nostra tecnologia sembra rasentare la magia permettendoci agi e comodità impensabili anche solo poche generazioni fa.

Non possiamo che ritenerci fortunati di vivere il periodo attuale, almeno da un punto di vista materiale. Eppure, lo aveva ben intuito il presidente dello stato forse più materialista del mondo, non bastano i beni terreni, le “cose”, la mera ricchezza economica a renderci una società evoluta e civile: “Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere o l'onestà dei nostri pubblici dipendenti. (…)Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese”, rifletteva J.Kennedy in un celebre discorso.

Sarebbe dunque auspicabile affiancare al progresso economico e tecnologico anche la sempre crescente evoluzione personale, il raffinamento dei sentimenti, la nobilitazione dei pensieri; in poche parole, dovremmo sognare di essere individui sempre più profondi e interiormente ricchi con il cuore teso verso l’Amore.

Come rientra la meditazione in tutto questo?

 

La meditazione quale via per il miglioramento personale

Il miglioramento dell’essere umano passa attraverso innumerevoli strade che via via nel corso della Storia sono state battute: le esplosioni artistiche, le vette della spiritualità, gli slanci di generosità sociale.

Nel piccolo e nel grande, anche oggi assistiamo costantemente a questi salti che l’uomo compie per elevare il suo spirito e congiungersi a qualcosa di Superiore (qualunque sia il nome che vogliamo dargli).

Ovviamente ognuno ha la sua storia e le sue attitudini, la sua concezione del mondo, le sue credenze; in rispetto di esse, vi proponiamo l’abitudine della meditazione come strumento che tutte le congiunge: credenti e atei, artisti e non, ogni colore politico, ogni bandiera ideologica possono essere accolti nel caldo abbraccio di questa pratica che non esclude, ma coinvolge.

Ve la proponiamo con tanto calore perché vorremmo instillarvi l’abitudine a coltivare il vostro splendido giardino interiore con costanza e cura.

 

La meditazione è un valido aiuto anche nel processo di guarigione dagli infortuni

 

Il respiro nella meditazione e la salute di corpo e mente

Prendersi del tempo per fermarsi, chiudere gli occhi e porsi unicamente in osservazione del proprio respiro è un lusso spirituale che riteniamo dovreste concedervi quotidianamente.

Questo perché dare la possibilità alle emozioni che si agitano dentro di sedimentare e di perdere la carica esplosiva ci renderà individui più lucidi e accoglienti; interrompere il frenetico correre delle giornate per respirare con consapevolezza regalerà tanta salute al corpo fisico e fornirà una spruzzata ossigeno ai pensieri soffocanti; avere del tempo per spogliarsi delle sovrastrutture sociali, mentali, personali per essere semplicemente nudi e disponibili, renderà il nostro terreno interiore fecondo, pronto a accogliere semi e a donare frutti a se stessi e agli altri.

La contemporaneità così dura e spietata esige una società che non rinunci ad evolversi, ad accogliere, ad abbracciare. Che sia pronta ad affrontare le difficoltà del presente con animo attivo, ma solidale con intraprendenza e voglia di migliorare attraverso il lavoro materiale, ma anche interiore.

Noi riteniamo che introdurre la meditazione nella propria vita sia un piccolo passo per dare slancio e profondità all’esistenza, per iniziare quel miglioramento che tanto auspichiamo nel mondo, partendo da noi stessi e dai nostri limiti.

Siamo convinti, in sostanza, che ci possa dare un aiuto per divenire esseri umani migliori e non prede delle ire o dei pensieri tossici, ma umili, accoglienti e aperti verso l’Altro.

 

Ruminazione mentale: come spegnere i pensieri?

 

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