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VIVERE LA CASA CON LA CROMOTERAPIA

Diamo alla nostra casa i giusti colori per noi. E diamo ai colori una giusta collocazione nella nostra casa. Nel far questo, ci viene in aiuto la cromoterapia, disciplina che promette equilibrio e benessere grazie all'interazione con il colore

 

Rudimenti di cromoterapia

La cromoterapia è una medicina integrativa che si serve dei colori per riequilibrare i flussi di energia alterati. Alla base della cromoterapia vi è la convinzione che i colori possano influenzare il corpo e la mente della persona, al fine di ripristinare e favorire l’equilibrio o controllare addirittura determinati disturbi. Questo metodo terapeutico sfrutta le vibrazioni cromatiche per ristabilire un equilibrio energetico alterato. L’irradiazione colorata provoca l’assorbimento di onde elettromagnetiche con una frequenza oscillatoria, che varia da colore a colore, stimolando la risonanza vibratoria degli atomi contenuti nelle cellule.

L’azione terapeutica dei colori è attribuita dai cromoterapeuti a molteplici effetti: i colori dilatano o restringono i vasi sanguigni, aumentano la produzione di globuli rossi, bianchi ed enzimi, sostengono il sistema immunitario, fortificano i tessuti, favoriscono il trasporto di ossigeno nel sangue, estendono la coscienza. Si potrebbe quasi dire che i colori siano le tante facce di un unico dado che è la luce. A ogni colore corrispondono infatti determinate frequenze e lunghezze d'onda; in altre parole, i colori sono quantificabili e misurabili come "energia" di luce.

Ovviamente questi sono solo parametri generali di riferimento, ma in generale, al nostro corpo arrivano messaggi diversi lungo tutto il corso della giornata. E che c'è di meglio che stare bene tra le mura domestiche? Vediamo meglio l'applicazione della cromoterapia in casa.

 

Vivere con il colore: la cromoterapia in casa

Molti si ispirano alla cromoterapia per le pareti domestiche. Un interessante spunto ed esempio di cromoterapia per la casa lo si può sperimentare grazie all'House Beautiful Paint Brush, software che permette di variare colorazione delle pareti negli ambienti domestici.

Quali sono i colori giusti per gli ambienti? Escludiamo il bianco, che è la somma dei colori e che ormai viene abbandonato persino negli ospedali e negli uffici (stessa sorte è toccata al grigio); escludiamo il nero, che è l'assenza di colore e luce e non induce certo a rischiarare l'umore e la visione, basti pensare che, a meno che non sia una scelta precisa, inconsciamente vestirsi di nero viene interpretato da sociologi e cromoterapeuti come un segnale di protezione dovuto a un disagio che si origina dalle profondità del carattere.

Proviamo a immaginare di avere un ospite e seguiamone i movimenti per le stanze della nostra casa.

L’ingresso accoglie colui che entra. Per favorire l'intimità all'ambiente ed essere accoglienti, evitare colori scuri e adottare colorazioni calde. Dopo i saluti, lo accogliamo in salotto. Spesso, chi ha un soggiorno sovrabbonda di luce. Ma l'ospite è a disagio e la conversazione scema. Gli esperti sono convinti del fatto che la luce sia fredda e che irrigidisca spesso le conversazioni. Stessa cosa per il blu. Meglio colori caldi, dal giallo all'arancio, con punte di verde.

Proviamo a cucinare qualcosa e a servirla. In cucina ci sono i fornelli e quindi il fuoco. È bene riprodurne la vivacità, grazie al giallo, al rosso e all'arancio. Per consentire la valutazione del cibo, soprattutto la freschezza, è bene non esagerare e lasciare parte del bianco, sinonimo di pulizia e freschezza in cucina. Dopo aver cucinato, andiamo in sala da pranzo. In sala da pranzo evitare il verde che conferisce sazietà ancor prima di aver mangiato. Meglio il giallo che sostiene le funzioni epatiche o l’arancio che stimola la fame. Il rosso invece induce sì allegria, ma produce anche eccessiva accelerazione nel mangiare. Dopo aver mangiato, il nostro ospite è stanco e vorrebbe riposare. Il riposo è favorito dall'azzurro e dalle sue tonalità. Quindi da evitare in camera da letto il rosso, origine dell'insonnia.

Se il nostro ospite dovesse lavorare su qualcosa lo accompagniamo nel nostro studio (se ce lo possiamo permettere). Per chi ha uno studio, la concentrazione e l'operosità si ottengono grazie all'influsso che hanno rispettivamente il giallo e il verde. É buona cosa abbinarli in un unico ambiente. Prima di andare via, il nostro ospite vuole salutare i nostri bambini.
Per chi ne ha, la camera dei bambini rappresenta sempre un enigma. La creatività viene favorita dall'arancione e dal giallo, oltre che da vari disegni multicolore.

Se abbiamo adottato questi criteri, il nostro ospite sarà soddisfatto e noi con lui.

Immagine | Alexmulo

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