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RIMEDI DI ERBORISTERIA PER AFFRONTARE L’ANSIA

Dimmi che tipo di ansia hai e ti dirò chi sei. La visione olistica dell’uomo che è alla base dell’approccio erboristico considera l’ansia come la manifestazione di un atteggiamento sbagliato di rapportarsi alla vita e a suoi eventi

In erboristeria l’ansia è trattata a partire dal presupposto che non esiste un unico tipo di ansia. Alla base c'è anzi l'assunto per cui ognuno di noi ha uno specifico modo di percepire, affrontare e gestire eventi e relazioni interpersonali. La variabile personale data da reazioni, vissuto e sentire di ciascuno può determinare sofferenze connesse a cause differenti che possono poi sfociare nell'ansia.

Quando un individuo afferma di "soffrire d’ansia”, bisogna innanzitutto indagare di quale tipo di ansia si tratta. A partire dall'analisi dei sintomi fisici e dall'ascolto attento della descrizione di ciò che provoca l'ansia, l'erborista può individuare qual è l’atteggiamento sbagliato che la persona assume nei confronti della vita e nel gestire le situazioni.

 

Erboristeria e ansia: le 2 nature dell’ansia

L'ansia fisiologica è una risposta sostanzialmente naturale, fisiologica appunto, a una sollecitazione interna o esterna che il cervello riceve. L'ansia è comunemente percepita come un qualcosa di fastidioso, foriera di disagio o persino sofferenza. Tuttavia, nella sua valenza positiva, la presenza di questa emozione ci permette di sviluppare la capacità d'adattamento e di reazione a uno stimolo che compare, talvolta d'improvviso, a modificare i nostri equilibri, che ci permette di organizzare, per fronteggiare una situazione.

C'è poi quella forma di ansia del tutto sconosciuta e apparentemente ingestibile, che proviene dall'inconscio. In questa fattispecie è più difficile razionalizzare ciò che ci attanaglia in quanto si tratta di qualcosa che rifugge da ogni identificazione possibile. Quindi, escludendo le cause patologiche di origine psichiatrica, che non sono di pertinenza erboristica, quando le persone avvertono questo stato emotivo, l'elemento fondamentale è la percezione negativa che noi riceviamo sia dal cervello come disagio, preoccupazione, malessere e tensione che dal corpo, visti i disturbi psicosomatici cui l'ansia può dar origine.

Durante il colloquio con l’erborista, per descrivere il disturbo e la sua origine, si mette ordine nel tumulto emotivo, arrivando a scoprire un po’ di più sulla nostra natura e su chi siamo. Esistono rimedi di erboristeria per l'ansia? Quelli, di seguito, sono alcuni dei principali rimedi erboristici per gestire gli stati ansiosi mediante l’utilizzo di Fiori di Bach ed erbe e piante officinali.

 

Erboristeria e ansia: i tipi d’ansia e i loro rimedi

Scopriamo quali sono le varie tipologie di ansia e i rimedi associati.

L’ansia da controllo

Ci sono alcune persone che caratterialmente tendono a tenere le cose sotto controllo, pensando in cuor loro che ogni cosa possa essere prevista gestita e risolta mediante la volontà, la disciplina e il rigore.

Queste persone tenderanno a sviluppare gastrite, disturbi allo stomaco e stitichezza. I rimedi erboristici per questo tipo di ansia sono il fiore di Bach Rock Water e il gemmoderivato del fico, (Ficus carica). La persona inizierà a lasciare andare le cose; in questo modo potrà scoprire il lato piacevole della vita.

 

L’ansia da anticipazione

Di ansia anticipatoria ne soffre chi ha un temperamento svelto, impetuoso, impaziente, poco abile a sincronizzare spontaneamente i suoi ritmi con quelli degli altri.

Qualche esempio? Convive con questo tipo di ansia chi si spazientisce facilmente ai semafori, di fronte alle code, perché ha il terrore di stare perdendo il suo tempo. o, ancora, chi non dorme la notte, perché pensa a cosa deve fare il giorno dopo.

Fisicamente un soggetto simile può accusare strappi e tensioni muscolari, insonnia. I rimedi di erboristeria per chi soffre di ansia da anticipazione sono la melissa (tisana, tintura madre o compresse), che permette il rilassamento muscolare, e Impatiens. In questo modo la tensione spasmodica e l’ansia si acquietano e si impara ad accettare il naturale fluire della vita e i suoi tempi.

 

L’ansia da eccessiva preoccupazione

Ne soffre chi considera la vita una costante minaccia. C’è chi teme e si preoccupa solo per la salute altrui, con perdita di equilibrio e di serenità. Anche il mondo che circonda queste persone finisce per essere investito da apprensione ossessiva, emotività possessiva che sfocia nell'iperprotezione, specie quella parentale. Red chestnut è il rimedio adatto.

Se invece l'ansia scaturisce dal dover affrontare certe situazioni conosciute (ascensore, aereo, ecc.) che arrivano a preoccupare l’individuo fino a procurargli paura, l'erborista individuerà Mimulus tra i fiori di Bach. Queste persone potranno anche usufruire delle proprietà rilassanti del biancospino. Grazie a questi rimedi, l’ansia si trasforma in calma, serenità ed equilibrio.

 

L’ansia del “non detto”

Ne soffre chi tende a celare i sentimenti dietro un'apparente felicità. Nascondere la propria preoccupazione, l’amarezza ed il forte tormento interiore, dietro l'aspetto esteriore allegro, cortese e tranquillo, è un comportamento volto a evitare ad ogni costo conflitti e discussioni. Il soggetto vittima di questo tipo di ansia evita di mostrare la sua contrarietà o il suo dissesto nei confronti di persone o situazioni, scendendo a compromessi anche sfavorevoli, perché non tollera i conflitti.

Inoltre, ricerca costantemente l’evasione per affrontare le prove con allegria, ma in realtà vive attanagliato dall'irrequietezza, dall'ansia, dal tormento e dalla tortura interiore, soprattutto di notte. Fisicamente sviluppa problemi al colon, soffre di intestino irritabile e di disturbi alimentari. Il fiore Agrimony aiuterà ad affrontare i problemi senza nasconderli, donandoci serenità e ottimismo; mentre Il gemmoderivato del mirtillo (Vaccinum vitis idaea) e la passiflora, rispettivamente sfiammeranno l’intestino e calmeranno gi stati d’ansia.

L’ansia da sovraccarico di responsabilità

Ne soffre chi non si tira mai indietro o, di fronte a un’emergenza, non si lascia spaventare dalla fatica, ma finisce col chiedere troppo a se stesso, andare incontro a un sovraccarico che conduce al crollo.

Solo allora il soggetto si rende conto che quanto sta cercando di fare va oltre le sue forze; accade anche che, occasionalmente, stanco per il troppo lavoro, arrivi ad avere paura di non essere all’altezza del proprio compito. 

L’eleuterococco l’aiuterà a tonificare il fisico e a recuperare l’energie perdute, mentre il fiore Elm ridurrà l’ansia insegnando alla persona a essere indulgente verso se stessa.

 

Attacchi d'ansia, i rimedi di pronto intervento

 

Per approfondire:

> I rimedi omeopatici per la cura dell'ansia

> Ansia, la cura naturale c'è

 

Immagine | Spaceodissey


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