Questo sito contribuisce alla audience di DeAbyDay.tv
Alimenti

PSEUDOCEREALI: QUALI SONO E COME USARLI

L’interesse per gli pseudocereali è nato diversi anni fa, quando si cercavano un po’ ovunque tutte le possibili alternative ai cibi contenenti glutine. Con questo termine si indicano le monocotiledoni in grado di dare una farina dalla lavorazione dei semi. In giro per il mondo ne troviamo svariati: ecco i più importanti

Di Mira Tonioni 10989 Speciale

Quinoa

Veniamo alla quinoa (Chenopodium quinoa): si tratta di uno pseudocereale sudamericano, perfettamente comparabile ai cereali, ricco di amminoacidi essenziali, proteine, calcio e ferro.

Tipico dell’areale andino, specie di Perù e Bolivia, produce piccoli semi sferici, ricchi di saponine tossiche (pertanto se ne richiede la cottura); la loro ricchezza, come detto, oltre che nelle proteine e negli amminoacidi (tra tutti citiano la leucina, la lisina, la valina e la tirosina), risiede nella fibra alimentare di ottima qualità e nelle vitamine del gruppo B, che risultano particolarmente assimilabili.

Probabilmente la quinoa è lo pseudocereale più conosciuto e consumato in Occidente per via delle sue qualità nutrizionali e organolettiche, ma anche per la facilità di preparazione e uso in molte ricette che la prevedono come base.

Dopo la cottura ed una buona scolata, la quinoa risulta ottima con verdure a foglia verde saltate, con verdure al vapore tagliate fini, ma anche in insalate miste.

 

Polpette di quinoa, tre ricette gustose