Questo sito contribuisce alla audience di DeAbyDay.tv

LE VIRTÙ DELLA FRUTTA DELL'AUTUNNO

La frutta dell'autunno ha infinite virtù, acqua e zuccheri per certo, ma anche tante vitamine e sali minerali preziosi, antiossidanti e diuretici naturali: scopriamola insieme!

Ogni stagione ha la sua frutta! Verdure, ortaggi, radici, bacche: l’orto ci regala ogni anno saporite sorprese. Dimentichiamoci i surgelati e i prodotti confezionati, e introduciamo nella dieta ciò che il tempo ci consegna, facendo scorpacciate salutari di frutta fresca o secca disponibile al momento, sempre di stagione.

Ciò che ci fa stare meglio l’abbiamo sotto casa, una pedalata in bicicletta la domenica mattina, fino a raggiungere, per chi ha la fortuna di poterlo fare, la cascina più vicina o il mercatino biologico rionale.

Ecco spuntare tra le cassette la calda frutta dell’autunno: mele, pere, fichi, uva, arance, mandarini, melograni, cachi e fichi d’india! Un pot-pourri che si fa largo tra più piccole castagne, noci, mandorle, datteri e nocciole.

Alimenti a cui dare spazio quotidianamente nel nostro stomaco!

 

Le virtù della frutta dell’autunno

In estate la frutta disseta e ci ricarica di vitamine preziose e sali minerali che il caldo consuma notevolmente. Ma allora che pregi ha la frutta dell’autunno? Serve ugualmente all’organismo? Certo che sì! Per difenderlo dai malanni, mantenerlo giovane, purificarlo e tonificarlo.

Per esempio le mele sono ricchissime di flavonoidi, che hanno effetti antinfiammatori e antiossidanti, nonché ricche di vitamina A, C e vitamine del gruppo B. Kiwi, albicocche e uva secca, noci e castagne sono ricche di potassio, ma non solo. Le pere, frutta di stagione tipica del mese di novembresono ricche di sali minerali, diuretiche, depurative, sono anche leggermente sedative.

I fichi contengono potassio, calcio, fibre e la buccia avrebbe anche funzioni digestive per presenza di enzimi preposti alla digestione. Preziosi antiossidanti naturali, le antocianine sono responsabili del colore violaceo della buccia. Altra frutta autunnale che ne contiene in abbondanza è l’uva rossa. Le antocianine prevengono e ritardano l’invecchiamento e riducono il rischio di malattie cardiovascolari, nonché di alcuni tipi di tumore. I fichi, tipico alimento d'autunno, mantengono anche in salute il tratto urinario, proteggono la circolazione venosa e migliorano la memoria.

Ecco poi arrivare tutti il carico di vitamina C portato dagli agrumi: arance, mandaranci, mandarini, antiossidanti naturali, difendono e proteggono il nostro sistema immunitario. Gli agrumi contengono anche molte fibre alimentari, che ci fanno sentire sazi e stimolano la funzionalità intestinale.

Il melograno è ricco di sali minerali come potassio, manganese, zinco, rame e fosforo; ferro, sodio e calcio in piccole dosi. Ricco di vitamine, A, B, C, E e K e di flavonoidi antiossidanti, è simbolo di longevità, grazie alle sue sostanze collaborano in modo attivo nella cura di vari tumori e al benessere di organi e tessuti. Il succo del melograno ha anche proprietà astringenti ed è quindi utile in caso di diarrea.

Il caco, cachi, o kaki, noto da secoli agli orientali come “il cibo degli dei”, è un'eccellente fonte di beta-carotene, vitamina C e potassio. Diuretico, elimina i calcoli renali e abbassa i livelli del colesterolo: è il fico d’india, che presenta anche un elevato contenuto calcio, fosforo e vitamina C.

 

Scopri come fare le conserve con la frutta dell'autunno

 

I contenuti preziosi dell'uva

L'uva è molto ricca di vitamine (A, B, C), tannini (nella buccia) e polifenoli. Dai semi (vinaccioli) dell'uva si ricava un olio ricco di acidi grassi benefici per la salute se usato a crudo. È indicata in caso di anemia e affaticamento, uricemia e gotta, artrite, vene varicose, iperazotemia, malattie della pelle.

L'uva ha proprietà antiossidanti e anticancro, dovute soprattutto al contenuto di polifenoli e il dibattuto resveratrolo, presente nella buccia dell'uva nera, di cui ancora si stanno ricercando e comprovando le proprietà antietà. Di sicuro l’uva, frutta di stagione tipica del mese di ottobre, ha proprietà antivirali ed è utile anche in caso di stipsi.

Curiosità: l'ampeloterapia è la cura dell'uva, disintossicante e antietà. Si inizia con un consumo di mezzo chilo di uva da vino non trattata al dì e si arriva fino a due chili e mezzo, secondo il grado di tolleranza.

 

La frutta dimenticata dell’autunno

 

Immagine| Montenisa.com

 

Iscrivendoti accetti le condizioni d'uso e l'informativa sulla Privacy


Ti potrebbe interessare anche: