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FISIOTERAPIA E MOVIMENTO

Craniosacrale: cos'è e a cosa serve

Il massaggio Cranio-sacrale consiste di una serie di lerre manipolazioni sulle ossa craniche e della colonna vertebrale per stabilire un contatto con il ritmo cranio sacrale, per stimolarlo e assecondarlo. Scopriamolo meglio. 

>  1. Che cos'è il massaggio craniosacrale

>  2. Benefici e controindicazioni del massaggio craniosacrale

>  3. Per chi è pensato il massaggio craniosacrale

>  4. La legge in Italia e all'estero

>  5. Curiosità sul massaggio Cranio Sacrale

 

 

Che cos'è il massaggio craniosacrale

Il massaggio cranio sacrale è una tecnica olistica che l’operatore attua tramite un tocco leggero sulle ossa craniche e sulla colonna vertebrale di un soggetto, al fine di stabilire un contatto con il ritmo cranio sacrale della persona, per stimolarlo e assecondarlo.

Mediante leggere manipolazioni, quasi impercettibili per il paziente, il massaggio cranio sacrale è in grado di intervenire sull’intero organismo, tramite i collegamenti con il sistema cranio-sacrale.

L’operatore interagisce con l’impulso ritmico craniale, una componente fisiologica che, grazie al liquor encefalorachidiano, comunica con il sistema nervoso centrale. A focalizzarsi specificatamente su eventuali anomalie è l’approccio biomeccanico, diversamente da quello biodinamico atto a stimolare la forza della salute e della vitalità. 

Agli inizi del Novecento, il dott. Calvin Cottan ipotizzò dell’esistenza di un movimento all’interno del cranio. La scoperta del sistema cranio-sacrale, e del movimento che lo contraddistingue, è da attribuire all’osteopata William Sutherland, almeno per ciò che concerne la teoria.

La sperimentazione pratica fu possibile più tardi, nel 1975, quando il dott. John Upledger, chiarì empiricamente la natura semirigida del cranio, capace di micromovimenti misurabili. 

 

Benefici e controindicazioni del massaggio craniosacrale

Intervenendo sulle funzionalità dell’intero organismo, il massaggio cranio sacrale garantisce benefici a tutti i livelli: da semplice anti-stress, è in grado di riequilibrare la postura, i muscoli, l’apparato gastroenterico e di migliorare la respirazione.

La terapia cranio sacrale è idonea in molti casi nella cura del mal di schiena, della sciatalgia, dei traumi da parto, colpi di frusta, emicranie, scoliosi, vertigini e problemi dell’articolazione mandibolare.

Il massaggio agisce profondamente sul sistema nervoso, influenzando il sistema ormonale e quello immunitario, favorendo l’armonia degli stati psicologici ed emotivi, stimolando uno stato di benessere.

La terapia cranio sacrale è delicata e sicura. Per questo, viene spesso consigliata in circostanze considerate rischiose, come gravidanza, dopo un’operazione o incidenti. 

 

Per chi è pensato il massaggio craniosacrale

In merito alla natura non invasiva della tecnica, il massaggio cranio-sacrale si può praticare sui neonati, sulle persone anziane e sulle donne in gravidanza. Ci si può avvicinare a tale trattamento per differenti disturbi o patologie, di origine fisica o psicologica.

Persone affette da autismo, stress, depressioni, dislessia, difficoltà di apprendimento, disordini nervosi, iperattività, insonnia e traumi vari trovano beneficio nel trattamento. Il cranio sacrale si rivela ottimo inoltre nel donare equilibrio e serenità al fisico.

Poche sedute di cranio sacrale rimettono in sesto disordini della mandibola o dell’articolazione temporo-mandibolare, dolori di schiena, muscolari, distorsioni, reumatismi, sciatica, scoliosi, problemi spinali e colpi di frusta.

Anche non accusando alcun disturbo di questi, un generico paziente può rivolgersi a un operatore per fare un vero e proprio pit-stop del fisico e della mente, per recuperare le energie e ritrovare la vitalità per ricominciare la settimana. 

 

L'osteopatia cranio-sacrale contro cefalee e sinusiti

 

La legge in Italia e all’estero

Il massaggio cranio sacrale rientra nelle tecniche osteopatiche. Per diventare osteopata è necessario un percorso formativo di sei anni, duranti i quali si studiano scienze mediche di base come anatomia, patologia, fisiologia, biomeccanica, biochimica, biofisica, embriologia, istologia, neurologia e altre, oltre alle materie prettamente osteopatiche.

La formazione in Italia non è continuativa e non è di carattere universitario, ma privato. La mancanza di uno status giuridico per l’osteopatia ha richiesto la costituzione di forme associative professionali che si adoperano nell’ottenere non solo un riconoscimento legale dell’osteopatia, ma anche regolamentazione e tutela della professione osteopatica.

La principale associazione italiana di regolamentazione è il Consiglio Superiore di Osteopatia (CSdO), costituita dalle maggiori associazioni di professionisti osteopati presenti sul territorio nazionale. Negli Stati Uniti, dove è nata, l'osteopatia ha fatto il suo ingresso nella sanità pubblica nel 1991, mentre la normativa europea è difforme di Paese in Paese. 

 

Curiosità sul massaggio Cranio Sacrale

Fino alla fine dell’800 gli anatomisti ritenevano le strutture craniali immobili. Tale convinzione scaturiva dall’osservazione dei teschi dei cadaveri, cioè soggetti privi di vita. Le teorie che si susseguirono nel tempo, a lungo non poterono trovare controprove empiriche. L’ambito del cranio sacrale rimase teorico dunque fino al 1975.


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