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LA NATURA DEL CORPO

Cervello, disturbi e cure naturali

Il cervello è l'organo principale del sistema nervoso ed il più importante del corpo umano. Regolatore di tutte le funzioni dell’organismo, il cervello controlla anche il nostro comportamento più primitivo. Scopriamolo meglio.

>  Descrizione anatomica del cervello

>  Trattamenti e terapie naturali 

>  Yoga per il cervello

>  Medicina tradizionale cinese

>  Altre discipline per il cervello

>  Curiosità sul cervello

Cervello, disturbi e rimedi naturali

 

Descrizione anatomica del cervello

Il sistema nervoso centrale si compone di due parti:

  • Encefalo (cervello e cervelletto) 
  • Midollo spinale

Il midollo spinale è contenuto all'interno della colonna vertebrale ed è formato da fibre nervose ascendenti e discendenti lungo cui salgono al cervello gli stimoli provenienti dalle varie parti del corpo e scendono gli impulsi di comando. Alcuni stimoli sensitivi non giungono al cervello, si fermano al midollo spinale. Quelli che raggiungono il cervello determinano atti coscienti, gli altri producono atti riflessi (ritirare una mano da un oggetto rovente, cercare di atterrare con le braccia quando si perde l'equilibrio).

I nervi che si diramano dal midollo son detti nervi spinali, mentre i nervi cranici o encefalici sono quelli che si diramano dal cervello e possono essere nervi sensitivi (o sensori) o nervi motori. Questi conduttori, i nervi, sono formati da cellule nervose ciascuna provvista di un lungo prolungamento (cilindrasse) a sua volta formato da molte fibrine nervose. I nervi cranici sono 12: il primo è il nervo olfattivo, il secondo è il nervo ottico, il terzo è il nervo oculomotore, il quarto è il nervo patetico o trocleare, il quinto il nervo trigemino, sesto è il nervo abducente, il settimo è il nervo facciale, l'ottavo è il nervo acustico, il nono il glosso-faringeo, il decimo il vago, l'undicesimo, il nervo accessorio, e il dodicesimo, il nervo ipoglosso.

Il cervello si trova nella scatola cranica ed è ricoperto da 3 membrane dette meningi (la dura madre, l'aracnoide, la pia madre). Si suddivide in due emisferi: il destro comanda la parte sinistra del corpo e viceversa. Nella parte bianca interna del cervello ci sono i centri cerebrali, mentre la zona grigiastra esterna è la corteccia cerebrale divisa in vari lobi (frontale, temporale, occipitale e parietale).

L'elaborazione del pensiero è in funzione della corteccia cerebrale, ma non è localizzabile in essa, perché la funzione del cervello va considerata nella sua unità integrale e non suddivisa in aree delimitate.

 

Trattamenti e terapie naturali per il cervello

Il Ginkgo Biloba migliora la circolazione e aumenta l'afflusso di sangue al cervello, favorendo così l'acuità mentale, la concentrazione, la memoria a breve termine, e l'abilità cognitiva.

Se entriamo nell'ambito della Teoria delle Segnature, troviamo un'analogia da sempre riscontrata tra i gherigli delle noci e la conformazione del cervello. La noce è da sempre associata al cervello per la somiglianza con questo, ed era quindi ritenuta un ottimo rimedio per curare l’insonnia e gli stati d’ansia. Non è un caso: la noce è ricca di sali minerali e principi nutritivi utili per le funzioni cerebrali. Moltissimi altri semi oleosi fanno bene al cervello, perché contengono sostanze antiossidanti, vitamine e acido folico.

 

L'ALLUMINIO, NEMICO E AMICO DEL CERVELLO

 

Yoga

Un articolo della testata tedesca "Der Spiegel" ha evidenziato come lo yoga sia benefico per il cervello. Pare infatti che lo yoga, praticato con constanza e intensità, riesca ad aumentare lo spessore della materia grigia del cervello.

L'articolo si basa su uno studio condotto dalla psicologa tedesca Britta Hoelzel e dalla sua collega Sara Lazar presso il "Massachusetts General Hospital" di Boston. Le due studiose hanno esaminato 26 persone, uomini e donne, tutte vittime di un forte stato di stress, digiuni di pratica e meditazione. Dopo aver partecipato ad un programma psicofisico di orientamento buddhista, i partecipanti hanno visto migliorare considerevolmente il loro stato psicologico. Esami compiuti con la tac hanno confermato che lo spessore della materia grigia in alcune aree cerebrali era considerevolmente aumentato. I risultati scientifici dimostrano che la capacità cognitiva risulta accresciuta grazie a cellule nervose nuove e rigenerate.

 

Scopri meglio i benefici dello yoga per il cervello

 

Medicina tradizionale cinese

"Il Cervello è il mare del Midollo" (Ling Shu, cap.33). In medicina tradizionale cinese il Cervello si colloca tra i punti di agopuntura Bai Hui (VG 20) e Feng Fu (VG 16). C'è un legame inscindibile che unisce la triade Cervello-Cuore-Rene. Il Cervello riceve il Jing dei Reni, elaborato fino a diventare Shen, energia del cuore, consapevolezza individuale. In questo legame triadico si pone anche il Midollo dunque, essendo la via di diffusione del Jing

Il Cervello viene diviso in tre piani che riflettono i tre Dan Tien:
- 1° livello: la sopravvivenza, l'esperienza fisica della vita, i riflessi automatici
- 2° livello: l'interazione con il mondo, le emozioni, lo stato d'animo
- 3° livello: la lezione che si trae dallo stare al mondo, la vita intesa come capacità di valutare il proprio sentire, lo sviluppo della consapevolezza

Nella logica ciclica cinese e soprattutto in quella taoista di complementarità e sintesi, il livello 3 riporta a un livello 1 arricchito da una certa armonia rispetto allo stare al mondo.

 

Altre discipline

L'agopuntura cinese può curare diverse malattie che colpiscono il cervello. Il cervello ha una barriera emato-encefalica (BBB) che impedisce la penetrazione dei lipidi non solubili di sostanze chimiche, farmaci o altre sostanze. Questa "barriera" rende difficile trattare i disturbi del cervello, poiché i principi attivi dei farmaci non possono essere assorbiti direttamente dal tessuto cerebrale. L'agopuntura fornisce un altro meccanismo per influenzare positivamente il cervello e aggirare la BBB.

Per questo risulta utile nel trattamento del morbo di Parkinson, Alzheimer, autismo, ansia, insonnia, sbalzi d’umore, depressione, memoria insufficiente, ischemia, vertigini, epilessia, stress e varie forme di dipendenza come il tabagismo.

 

Curiosità sul cervello

Camminare fa bene al cervello. I ricercatori dell’Università dell’Illinois di Urbana-Champaign hanno condotto uno studio in cui si afferma che passeggiare fa bene non solo al corpo, ma anche alla mente. Le due entità non sono cartesianamente separate, ma unite in modo olistico. Percorrendo circa un chilometro al giorno il rischio di andare incontro a compromissione cognitiva si dimezza.

 

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