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Capelli con forfora, come curarli

La forfora è un disturbo del cuoio capelluto che si presenta come desquamazioni più o meno abbondanti e visibili nella zona delle radici dei capelli. Causata da un fungo, può peggiorare in caso di stress o alimentazione scorretta. Scopriamo come curarla.

>  Descrizione della forfora

>  Cause

>  Forfora grassa e forfora secca

>  Rimedi naturali contro la forfora

Capelli con forfora

 

Descrizione della forfora

Oltre a risultare fastidiosa dal punto di vista estetico, la forfora di solito può essere accompagnata da prurito dell'epidermide.

Essendo legata alla produzione di sebo, la forfora può comparire dall'adolescenza e fino ai quarant'anni, colpisce soprattutto gli uomini ma si presenta anche nelle donne; molto più raramente si osserva negli anziani e nei bambini, a causa della scarsa o assente produzione di sebo. 

Se il disturbo è lieve, la forfora può essere trattata efficacemente grazie a shampoo, lozioni e trattamenti naturali.  

 

Cause della forfora

Le cellule morte che si distaccano dal cuoio capelluto generano delle scaglie biancastre note come forfora. La loro caduta è dovuta a un ricambio troppo veloce delle cellule epiteliali del cuoio capelluto. La causa principale di questo disturbo è la proliferazione della Malassezia furfur sul cuoio capelluto, un fungo che si nutre del sebo provocando un ricambio cellulare più veloce: negli uomini la forfora è più frequente proprio perché il sesso maschile produce maggiori quantità di sebo, a causa dei più elevati livelli di testosterone. 

Il problema può poi peggiorare in caso di stress, di un'alimentazione scorretta, di un'eccessiva produzione di sebo o al contrario di una maggiore secchezza del cuoio capelluto o in seguito all'utilizzo di prodotti cosmetici inadatti al proprio tipo di pelle. 

La forfora può essere di tipo secco, con squame disidratate, oppure grassa, con squame giallastre e oleose, tipiche della dermatite seborroica: in ogni caso, se il problema non è temporaneo e transitorio, occorre controllarlo attraverso l'utilizzo di prodotti specifici antiforfora.

 

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Ghiandola sebacea

 

Forfora secca e forfora grassa

Esistono fondamentalmente due tipi di forfora: la forfora secca e quella grassa. 

La forfora secca si presenta con piccole squame disidratate e leggere che si depositano sui vestiti. È generalmente provocata da un ricambio cellulare troppo rapido delle cellule epiteliali del cuoio capelluto. 

La forfora secca può essere presente in chi soffre di psoriasi o eczema, e in questo caso è accompagnata da prurito e irritazione della cute: grattandosi, il problema si aggrava poiché si distaccano ulteriori squame. Tranne che in caso di eczema e psoriasi, pur trattandosi comunque di un disturbo antiestetico, la forfora secca non dà prurito e irritazione.

La forfora secca tende a migliorare durante i mesi caldi e ad aggravarsi d'inverno o nei periodi di forte stress. 

La forfora grassa presenta invece squame più grandi, giallastre e dall'aspetto oleoso che restano sulla cute e non ricadono sugli abiti. Spesso chi presenta forfora grassa tende ad avere i capelli grassi e può soffrire di dermatite seborroica, un’infiammazione della pelle.

In questo caso, la forfora grassa è accompagnata da prurito, irritazione e arrossamento della cute soprattutto nella zona dell'attaccatura dei capelli. 

 

Rimedi naturali contro la forfora

Per risolvere il problema della forfora occorre innanzitutto curare l'alimentazione, prediligendo una dieta ricca di frutta e verdura e migliorare lo stile di vita in generale, cercando di ridurre lo stress.

Dal punto di vista cosmetico, è consigliabile detergere i capelli anche tutti i giorni utilizzando uno shampoo delicato che rimuova il sebo in eccesso e le cellule morte migliorando il problema della forfora. Oltre allo shampoo, si può ricorrere a lozioni da frizionare su capelli asciutti o bagnati a giorni alterni. 

I prodotti fitoterapici utili nel trattamento contro la forfora contengono in genere estratti di ortica, bardana, rosmarino e salvia

Tra gli oli essenziali più efficaci per combattere la forfora troviamo invece l'olio essenziale di Tea tree, dalle proprietà funghicida e antibatteriche, e gli oli essenziali di eucalipto, limone e salvia, disinfettanti e astringenti.

Nel trattamento della forfora risultano utili l'olio di Neem e l'aceto di mele. 

Trattamenti cosmetici da evitare sono i prodotti fissanti (gel, lacche, schiume) poiché questi possono irritare il cuoio capelluto e aumentare la produzione di sebo, aumentando la produzione di forfora. 

Nel caso in cui la forfora non dovesse migliorare nell'arco di uno o due mesi, è opportuno richiedere un parere al medico dermatologo che indagherà sulle cause e prescriverà l'uso di shampoo e lozioni con principi attivi che hanno effetto contro l'eccessiva produzione di sebo e con azione antimicotica, come il selenio solfuro, lo zinco piritone e il ketoconazolo.

 

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Immagine | My Rome

 

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