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COS'È IL WOOFING

Il woofing è un movimento mondiale in cui persone volontarie vanno a lavorare nelle realtà rurali come fattorie e aziende agricole biologiche in cambio di vitto e alloggio. Andiamo a conoscere meglio il woofing e come funziona.

Il woofing è di per se un movimento mondiale proprio come viene spiegato nel sito di WWOOF Italia e questo movimento mondiale mette in relazione volontari e progetti rurali naturali promuovendo esperienze educative e culturali basate su uno scambio di fiducia senza scopo di lucro, per contribuire a costruire una comunità globale sostenibile.

 

Come nasce il woofing

Letteralmente woof significa "World wide opportunities on organic farm" ed è appunto una rete mondiale che mette in contatto volontari e progetti rurali come le fattorie biologiche e biodinamiche.

Il movimento WWOF è nato nel Regno Unito nel 1971 quando Sue Coppard, un' impiegata londinese decise di  contribuire, lavorando nel fine settimana, come volontaria in fattorie che coltivavano secondo i criteri dell'agricoltura biologica.

Da questa sua esperienza è nata l’idea del woofing: persone che mettono il proprio tempo e si impegnano a lavorare in fattorie biologiche e realtà di campagna ecosostenibili, in cambio di vitto e alloggio.

Attualmente questo movimento ha riunito in un unica rete la FoWO: un elenco di fattorie, aziende agricole e realtà rurali che sono disponibili ad ospitare woofers in oltre più di 60 Paesi nel mondo.

In Italia l’associazione Wwoof conta un movimento di più 5500 woofer di cui 2200 italiani, 1000 americani e 300 inglesi che hanno trascorso periodi più o meno lunghi presso le aziende agricole iscritte al movimento WWOOF.

 

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Lo scopo del woofing e come aderire

Quindi possiamo dire che lo scopo principale di WWOOF è proprio quello di diffondere l’interesse per uno stile di vita più ecologico che parta dal lavoro nei campi a contatto con un’agricoltura naturale in fattorie che seguono il metodo biologico e che sono ecosostenibili.

Per entrare a far parte del movimento in Italia è sufficiente essere maggiorenni e pagare 35 euro per l’iscrizione all’associazione WWOOF Italia che vi permetterà di entrare nella lista dei volontari woofer e vi darà anche una copertura assicurativa in caso di eventuali infortuni.

Indicativamente l’impegno nelle attività agricole per il woofer è di 4 o 5 ore giornaliere per 5 o 6 giorni alla settimana.

Dall’altro lato per le aziende agricole che vogliono ospitare i woofer è richiesta l’iscrizione alla lista delle aziende con una propria descrizione delle caratteristiche aziendali, delle attività che vengono svolte e sulla disponibilità di vitto e alloggio.

I requisiti essenziali per le aziende agricole sono di essere realtà rurali per lo più a conduzione famigliare piccole o medie che seguono pratiche di agricoltura naturale biologica o biodinamica.

Cosa succede quando facciamo woofing

Sempre più persone stanno iniziando ad avere interesse nel fare woofing e quindi nel prendere parte ad una personale esperienza di vita a contatto con la natura, aiutando nelle attività agricole delle fattorie e avendo in cambio un posto per dormire e mangiare.

Questa esperienza viene sempre più ricercata dai più giovani ma non mancano anche persone di una certa età che comunque vogliono ancora mettersi in gioco e stare a contatto con la natura.

Inoltre il woofing può essere visto anche come una vacanza ecosostenibile e lowcost proprio per questo scambio di collaborazione tra le attività da effettuare nell’azienda agricola e un alloggio con vitto nel periodo di permanenza.

Quando i woofer vanno in una nuova azienda agricola non devono necessariamente già conoscere il lavoro: unico requisito essenziale è la voglia di imparare, di collaborare nelle attività dell’azienda e una certa capacità di adattamento allo stile di vita rurale.

La curiosità e la voglia di conoscere con anche magari un sorriso e il buon umore sono le migliori carte per poter vivere al meglio in woofing.

Il woofing è sicuramente un' esperienza molto arricchente sia per il Woofer che la vive ma anche ovviamente per i componenti dell’azienda agricola. Infatti i woofer sono un eccellente supporto, aiuto e sostegno per le fattorie a conduzione famigliare di piccole e medie dimensioni, dove qualche  mano in più fa la differenza.

Il woofer e il suo host vengono hanno l'opportunità di fare un'esperienza pratica ma anche sociale, tra le molte attività agricole e i tanti momenti ricreativi trascorsi insieme.

Ad esempio i pasti sono uno dei momenti in cui maggiormente  le idee vengono espresse e i punti di vista sono scambiati allargando così la visione e l’esistenza a tutti i partecipanti.

Il woofing diventa una vera e propria esperienza educativa e culturale, senza scopo di lucro bensì dedicata alla crescita personale attraverso la condivisione e la creazione di realtà ecosostenibili rurali.

 

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Foto: andrewroland / 123RF Archivio Fotografico

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