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PAVIA E LA VIA DEL SALE

Volete partire in cerca dell'oro bianco? La via del Sale, che parte da Varzi, in provincia di Pavia, e arriva a Sori, Genova, è uno dei percorsi più interessanti del nord d'Italia: tre giorni a piedi per un'avventura unica e densa di significato: scopriamola insieme!

Che origine ha la via del Sale?

La via del Sale, meglio dire le vie del Sale, perché ne esistono davvero molte, sono nate secoli fa dalla necessità degli uomini del passato di fare uso di quello che ormai era diventato l’indispensabile ”oro bianco” che solo le popolazioni sulla costa avevano il privilegio di possedere in abbondanza. Il sale veniva infatti già utilizzato per dare sapore e per conservare il cibo, ma non solo: anche attività artigianali, come la concia delle pelli e la tintura, richiedevano l´uso di sale.

Ecco che così, dai vari centri abitati, punti di partenza delle pianure e delle colline, si sono andati formando dei sentieri, delle vie, delle mulattiere, attraverso le quali gli uomini dell’entroterra viaggiavano per andare a comprare il sale dagli uomini di mare.

 

La sua importanza è notevole, se si pensa che già all’epoca romana il sale era monopolio dello stato: questo prodotto, adeguatamente prelevato, veniva commercializzato insieme ad altre merci, come olio, pelli, lino, lana e altri prodotti provenienti via mare. Il tutto veniva spesso barattato da emiliani, lombardi e piemontesi con gli alimenti delle valli oltrepadane, come riso o vino, ma anche lana e armi. Pavia è rimasta una città centrale in tal senso, un crocevia e punto di incontro fondamentale per pellegrini e viandanti che desiderano percorrere la via del Sale.

 

Dove si trovano le vie del Sale?

Le vie del Sale erano dunque degli stretti sentieri, impercorribili con i carri, che arrivavano a tratti fin sopra il crinale delle montagne. Per percorrerli gli uomini erano soliti fare uso dei muli, ora sono percorribili a piedi o in bicicletta, si tratta di un turismo sostenibile a tutti gli effetti. Le vie del Sale principali partono dal Piemonte, a sua volta collegato con la Provenza, dall’Emilia, dalla Lombardia e addirittura dal Cantone svizzero Vallese, scendendo a Domodossola.

 

La via del Sale lombarda segue tuttala valle Staffora, passando per la val Borbera e la val Boreca, attraversando tre diverse province, rispettivamente Pavia, Alessandria e Piacenza, prima di arrivare in val Trebbia, valicando il monte Antola e da lì raggiungendo Sori e Genova. In epoca medievale questa strada oltrepadana era diventata particolarmente importante; i commerci si accrescevano e le famiglie potenti, come i Malaspina, ne approfittavano e chiedevano ai passanti e ai commercianti il pagamento di dazi e gabelle. Fortunatamente oggi non è più così!

 

La via del Sale, nel suo tratto più facilmente percorribile, che dall’abitato di Varzi porta a Genova, è diventata un luogo di transito per pellegrini e amanti della natura, nonché punto di interesse per storici e appassionati del territorio. Non bisogna infatti dimenticare che fu proprio qui che avvenne, nel VIII secolo, la traslazione del corpo di Sant'Agostino da Genova sino alla basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, a Pavia. Nel 730, il re longobardo Liutprando, che aveva riscattato il corpo del santo ai saraceni, fece trasportare via nave dalla Sardegna a Genova l'urna con i santi resti di Agostino e successivamente, con una processione e con il suo esercito, percorse la via del Sale e la trasportò nella nota chiesa pavese.

 

Come prepararsi tecnicamente alla via del Sale?

Per percorrere la via del Sale che da Varzi arriva a Sori sono necessari tre giorni. Tre giorni di suggestioni tra rifugi dimenticati e piccoli borghi, natura incontaminata, silenzio e viste mozzafiato dai crinali delle piccole montagne. La media è calcolata per dei buoni camminatori, essendo circa una sessantina i chilometri da percorrere. Il dislivello è moderato, si attraversano, tra gli altri, i monti Chiappo, Antola, il Passo del Giovà, il Monte Boglelio, il Pian della Mora, il passo della Scoffera. Le ore di marcia per ogni tappa sono mediamente 6 ore circa per la prima, idem 6 ore per la seconda e 8 ore circa per la terza. I periodi migliori per fare la via del Sale sono maggio-giugno oppure settembre. Il luogo di partenza è Varzi, in Valle Staffora, provincia di Pavia; l’arrivo previsto è Sori, a Genova. Le due tappe di pernottamento sono previsti in semplici hotel a Capanne di Cosola e Torriglia. Per i più avventurosi anche la tenda. Il rientro si effettua in treno da Sori, via Genova.

 

E’ anche possibile, in caso di ritirata strategica, rientrare prima con i mezzi, dai due punti intermedi, collegati con Varzi e Genova. Tutto il percorso lo spiega bene nel sito ufficiale della via del Sale, il tenente degli Alpini in congedo, Paolo Ostani. Ecco anche altri siti utili per la via del Sale: La via del Mare, Le perle della Liguria e l’antica via del Sale.

Curiosità: alle vie del sale Nico Orengo ha dedicato un libro intitolato "Il salto dell'acciuga": le acciughe erano infatti un'altra delle merci che viaggiavano attraverso la via del sale verso la pianura, ecco il perché sono finite anche nella bagna caoda piemontese!

Immagine | Visual-italy.it

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