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DIVENTARE GYROTONIC TRAINER

Il gyrotonic è un complesso sistema di allenamento con un macchinario che consente diversi benefici. Diventare gyrotonic trainer consiste in una formazione certificata per step successivi dal costo non proprio irrisorio

Gyrotonic

Per gyrotonic o girotonica si è soliti intendere una metodica di allenamento con finalità diverse, che vanno dal semplice benessere psico-fisico di un soggetto qualunque fino allo sviluppo delle potenzialità fisiche di atleti e ballerini. Il termine gyrotonic è composto dalla parola gyro che indica la circolarità dei movimenti effettuati e dalla parola tonic che sottolinea la dimensione di vibrazione e tonalità del corpo umano. Da ciò consegue che da movimenti circolari si produce una vibrazione del corpo, un suono che fa parte di ciascuno di noi. A dare il nome alla disciplina del gyrotonic è stato Juliu Horvath, un danzatore ungherese, agli inizi degli anni Ottanta.

 

Come funziona il gyrotonic

Il gyrotonic racchiude una serie di esercizi basati sul principio del Movimento Intelligente: con il minimo sforzo bisogna essere in grado di produrre il massimo della forza nel nostro organismo. Mediante movimenti circolari e ben calibrati, simili a quelli della danza classica e del nuoto, si conferisce libertà di movimento alle articolazioni, permettendo da un lato di lavorare più in profondità sui legamenti e gli attacchi muscolari, aumentando la capacità funzionale di tutto l’apparato locomotore e, contemporaneamente, abbracciando i principi della medicina orientale, si riaprono i passaggi principali dell’energia del corpo.

Il gyrotonic trainer indirizza il soggetto verso un macchinario dotato di impugnature e pesi (pulley tower) che fungono da resistenza durante i diversi esercizi. Pur avendo molto in comune con il Pilates, lavora su movimenti più fluidi e circolari, sul respiro per stimolare il sistema nervoso e liberare eventuali blocchi psicofisici. Se il Pilates lavora su due dimensioni, il gyrotonic assume una dimensione di movimento tridimensionale.

Grazie a questo flusso continuo di movimenti ellittici, sincronizzati con la respirazione, il gyrotonic viene consigliato nel periodo prenatale e nel recupero post-parto, per rimettere in forma la zona addominale e recuperare l’elasticità della schiena. In un momento tanto delicato della vita di una donna, un esercizio del genere consente un rapido recupero psicofisico oltre a un rafforzamento dell’autostima. È un metodo che viene adottato con successo dai fisioterapisti anche durante alcune terapie di riabilitazione. Ma cosa fare per diventare gyrotonic trainer?

 

Diventare gyrotonic trainer

Per diventare gyrotonic trainer è necessario sostenere un’apposita formazione, che si articola in un pre-training course, un foundation teacher course e un tirocinio, al termine del quale viene rilasciata una certificazione. 

Finalità del pre-training è quella di preparare fisicamente l’aspirante gyrotonic trainer agli esercizi che vengono trattati successivamente nel foundation course. In aggiunta, diventare gyrotonic trainer significa conoscere perfettamente la pulley tower e la terminologia annessa, spesso di derivazione anglosassone. Questa fase dura solitamente una settimana.

Il foundation teacher course prepara lo studente, attraverso comandi verbali e guide manuali, all’insegnamento di esercizi affrontati nel pre training e ad altre tecniche di insegnamento. Della durata di dieci giorni, il foundation teacher course, permette di diventare gyrotonic trainer, grazie anche a un certificato di apprendistato rilasciato da Julio Hovath. 

Raggiunte 60 ore di insegnamento/tirocinio, si può accedere alla certificazione. A supervisione conclusa, lo studente ottiene la firma del master trainer che lo ammette all’esame finale o “final certification”. Il costo complessivo della formazione per diventare gyrotonic trainer si aggira intorno ai 2000 euro.

Immagine | Larsthomasen

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