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Pelle arrossata, i 5 rimedi più efficaci

La nostra pelle può arrossarsi per tante cause differenti dalla puntura di insetto, all'irritazione, dalla scottatura al rossore per freddo. Andiamo a conoscere i 5 migliori rimedi naturali per lenire la cute e curare la nostra pelle arrossata.

Pelle arrossata, i 5 rimedi più efficaci

La pelle arrossata può essere un problema tipico in estate quando il sole è molto forte e può provocare scottature alla pelle.

Oppure il rossore alla pelle potrebbe anche essere provocato durante il periodo invernale da venti freddi che colpiscono il viso provocando disidratazione e rossore.

I problemi alla pelle possono essere causati anche da altri tipi di irritazione, da sfoghi che possono dare anche prurito oppure la pelle arrossata può sopraggiungere dopo la puntura di qualche insetto.

Qualunque sia la causa della pelle arrossata vi sono rimedi naturali per alleviare il rossore e sfiammare l'epidermide.

 

Gel di aloe vera

Il gel di aloe vera è una sostanza appunto gelatinosa che viene raccolta dall'interno delle foglie della pianta aloe vera. Questo gel ha moltissime proprietà tra cui quella di aiutare a ripristinare la salute della pelle.

L'aloe vera ha la capacità di lenire e sfiammare le scottature e le irritazioni di ogni tipologia riuscendo persino ad aiutare la guarigione stessa di eventuali micro ferite presenti grazie ad un'ottima azione cicatrizzante.

Il gel di aloe vera può essere acquistato come prodotto naturale confezionato ma possiamo anche coltivare una pianta di aloe e ricavare il gel al momento del bisogno con un semplice taglio dalla foglia fresca.

L'uso topico sulla pelle di questo gel rinfresca la cute e grazie alle sue proprietà idratanti, antisettiche, cicatrizzanti e lenitive riduce il rossore e facilita la guarigione dell'epidermide.

Insieme all'aloe vera possiamo aggiungere 1 o 2 gocce di olio essenziale di tea tree per disinfettare e rendere più antisettica la pelle soprattutto quando il rossore è originato da micosi fungine o nel caso di eritemi di altra origine.

 

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Oleolito di Calendula

La calendula è una pianta erbacea che produce infiorescenze a capolino di colore arancione intenso molto simili alla forma della margherita.

Questo fiore contiene principi attivi veramente molto efficaci per contrastare i problemi alla pelle. Ha proprietà lenitive, sfiammanti, emollienti e cicatrizzanti.

Solitamente viene estratto in olio vegetale e venduto come oleoiito di calendula ma potrai trovarlo anche come crema a base di calendula. Entrambi i prodotti sono usati in caso di pelle arrossata e vengono applicati nella zona interessata almeno 2 volte al giorno.

Se il rossore è causato da scottatura solare o da fiamma dovremo sempre prima raffreddare la pelle in modo che la temperatura torni alla normalità.

Non vanno utilizzati prodotti a base oleosa se la pelle ancora è calda. L'uso topico dell'oliolito di calendula o della crema è perfetto anche per gli eritemi da pannilino dei neonati e dei bambini piccoli. Ogni tipo di rossore dell'epidermide può essere trattato con pomate a base di calendula.

 

Olio di Iperico

L’iperico è un'altra pianta da cui estraiamo un oleolito dalle proprietà benefiche per la pelle. Infatti l’oliolito di iperico è indicato soprattutto per le scottature da sole ma anche per tutti gli altri problemi della pelle come dermatiti, psoriasi, desquamazioni, irritazioni con prurito e punture di insetti.

L’olio di iperico è usato come disinfettante, antibatterico, antimicotico, antivirale, cicatrizzante e possiede un efficace effetto riepitelizzante delle piaghe, delle ferite e delle ustioni della pelle.

L’iperico viene applicato anche come prodotto doposole e persino per le persone che soffrono di couperose. L’unico avvertimento per l’uso di questa pianta è dato dal suo effetto fotosensibilizzante che quindi necessita di non esporsi al sole nel periodo in cui usiamo i rimedi a base di iperico.

 

Essenza di Elicriso

L’elicriso è un fiore sempre della famiglia delle asteraceae come la calendula e cresce spontaneamente in tutta Italia. Le sue infiorescenze a capolino di colore giallo sono ricche di principi attivi che vengono estratti anche in questo caso in oleolito.

L’elicriso ha proprietà lenitive, astringenti, emollienti, cicatrizzanti, antibatteriche che sono indicate per i problemi alla pelle ma anche ha proprietà benefiche per l’intero organismo infatti è un ottimo antistaminico naturale, un drenante ed un efficace spettorante dell’apparato respiratorio.

L’uso topico del oliolito di elicriso o dell’olio essenziale di elicriso è impiegato nelle dermatiti come eczemi, psoriasi, acne, herpes e altre infiammazioni della pelle.

La pelle arrossata per via delle scottature da sole o da fuoco è lenita e anche se presenti cheloidi, l'elicriso è capace di rigenerare la cute e sfiammare la pelle.

L'oliolito di elicriso viene applicato almeno 2 volte al giorno sulla pelle arrossata e questo rimedio è utile anche nel periodo invernale quando possono verificarsi problemi con il freddo tipo intorpidimento e geloni alle estremità delle mani e dei piedi.

L'elicriso inoltre viene usato come infuso per fare lavaggi, spugnature ed impacchi sulla cute arrossata.

L'infuso di elicriso è preparato con 5 grammi di fiori essiccati messi in infusione in acqua bollente per almeno 5 minuti. Una volta raffreddata e filtrata potremo usare questa tisana all'elicriso direttamente sulla pelle.

 

Fiori di Malva

La malva è una pianta con foglie morbide e pelose a forma palmata o cuoriforme e fiori a 5 petali di colore rosa con venature violacea. Questa pianta è un antico rimedio naturale sia ad uso interno che ad uso esterno.

Le sue foglie e i suoi fiori venivano mangiati nelle ricette contadine essendo conosciute come erbe spontanee dalle proprietà sfiammanti, lenitive, cicatrizzanti e emollienti rivolte soprattutto verso la mucosa interna del tratto gastrointestinale.

Queste sue proprietà sono utili anche per un uso topico, infatti un tempo le foglie di malva erano usate per fare impacchi sulla pelle arrossata.

La preparazione dell'impacco veniva fatta macerando o pestando le foglie fresche e applicando l'impacco con una garza sulla zona della pelle che presentava il rossore.

Le mucillagini presenti nella foglia di malva sono capaci di lenire immediatamente il rossore grazie alla formazione di un film protettivo che riveste appunto l'epidermide e funziona in modo similare ad un cerotto.

Il suo scopo è di mantenere la zona protetta da eventuali agenti esterni ma anche riesce a promuovere la guarigione della pelle grazie ai suoi principi attivi dalle proprietà cicatrizzanti e sfiammanti.

 

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