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OMEOPATIA E DISTURBI

Vertigini e omeopatia

La vertigine è la sensazione illusoria di oscillazione e rotazione del proprio corpo e di perdita dell'equilibrio. Nella maggior parte dei casi le vertigini sono dovute a problemi a carico del labirinto dell'orecchio e si accompagnano a nausea, vomito e sudorazione. Scopriamo meglio come curarle con i rimedi omeopatici.

>  1. Descrizione e cause delle vertigini

>  2. Come interpretare i sintomi

>  3. Rimedi omeopatici per le vertigini

Vertigini

 

Descrizione e cause delle vertigini

La vertigine è una sensazione illusoria e soggettiva di oscillazione e rotazione del proprio corpo su se stesso e rispetto all’ambiente esterno. Quando la sensazione è riferita allo spazio circostante con compromissione del senso dell’equilibrio si parla di vertigine oggettiva (o periferica).

Quando invece la sensazione si riferisce al proprio corpo viene definita soggettiva (o centrale). Le vertigini sono spesso associate ad altri sintomi quali nausea, vomito, ipotensione, sudorazione, pallore, sensazione di testa vuota.

Le cause sono diverse. Possono essere sintomi di patologie specifiche; le più frequenti sono quelle a carico del labirinto dell’orecchio (l’organo dell’equilibrio) come la labirintite e la sindrome di Ménière.

Altre cause scatenanti del disturbo sono: 

  • malattie cerebrovascolari come l’arteriosclerosi,
  • disturbi della pressione,
  • infiammazioni a carico dell’orecchio interno,
  • infezioni della mucosa nasale o laringea,
  • disturbi della cervicale,
  • emicrania,
  • epilessia.

Il sintomo è anche la conseguenza di condizioni non patologiche come ad esempio l’abuso di alcol, uso di sostanze stupefacenti, assunzione di alcuni tipi di farmaci, fobia dell’altitudine. Le vertigini possono avere anche una chiara origine psichica e questa rappresenta una delle cause più frequenti del disturbo.

 

Come interpretare i sintomi

Se la vertigine è una patologia acuta a carattere transitorio e occasionale non c’è una diretta corrispondenza con una specifica struttura di personalità. S

e il sintomo è cronico e ricorrente, invece, vuol dire che il soggetto ha scelto quel canale per esprimere qualcosa a livello emotivo.

La personalità-tipo di chi soffre di questo sintomo oscilla tra la tendenza ad abbandonarsi ai propri impulsi al tentativo di controllarli e reprimerli. Il vacillamento tipico della vertigine è la traduzione fisica dell’esplosione della parte emozionale che sfugge al controllo razionale.

Il soggetto è molto dipendente a livello emotivo e teme fortemente i cambiamenti ai quali la sua personalità rigida e conservativa si oppone. Ha costantemente bisogno di una figura di riferimento da cui dipendere e se questa per qualsiasi motivo viene a mancare si destabilizza e vacilla.

 

Soffrire di vertigini: gira, la testa gira!

 

Rimedi omeopatici per le vertigini

L’uso dei rimedi omeopatici interviene molto sulla correlazione tra sintomo fisico e stato emotivo del soggetto. Il trattamento omeopatico prevede l’assunzione di 3 granuli più volte al giorno e al bisogno ma anche in via preventiva in base alle cause del disturbo.

  • Gelsemium 5 CH: vertigini che iniziano all’occipite e si irradiano alla testa e alle palpebre; il soggetto ha la sensazione di cadere e di perdere l’equilibrio, soprattutto tenendo gli occhi chiusi. Vertigini da ansia da prestazione con crisi di panico con tremore, paralisi, grande debolezza. 
  • Argentum nitricum 5 CH: vertigini associate alle fobie in individuo ansioso, frettoloso, stressato, ipocondriaco con ansia anticipatoria, turbe del coordinamento motorio, astenia, diarrea emotiva. I capogiri peggiorano guardando dal basso verso l’alto e osservando edifici alti.
  • Vertigine associata al vuoto dal quale il soggetto è attratto e spaventato allo stesso tempo.
  • Bryonia 5 CH: vertigini associate al movimento che si presentano al mattino. Capogiri violenti che costringono a letto accompagnati da nausea, dolori al collo e alla testa. Il soggetto è irritabile e irascibile, spesso la vertigine è scatenata da collera e da turbe digestive.
  • Cocculus 5 CH: si usa nelle vertigini associate al movimento come nel caso del malessere da mezzo di trasporto (ad esempio: mal d’auto); in questi casi è utile l’assunzione dei granuli poco prima della partenza e al bisogno. Il rimedio è utile per i capogiri violenti scatenati da crisi vestibolari che peggiorano sedendosi, girando lo sguardo o osservando oggetti in movimento. Crisi scatenate da veglie notturne prolungate.
  • Aconitum napellus 5 CH: vertigini che compaiono in seguito a spaventi, agitazione, arrabbiature, crisi ipertensive. Rimedio usato in tutti gli stati acuti in soggetti con nevrosi d’ansia e attacchi di panico.
  • Borax 5 CH: vertigini da fobia dell’altitudine associate alla posizione inclinata in avanti o al movimento che si fa per scendere da un punto alto. I capogiri si associano ad altri sintomi quali diarrea, nausea, vomito, cefalea, afte ricorrenti, herpes, estrema sensibilità al rumore.
  • Conium 5 CH: vertigini che peggiorano restando sdraiati o muovendosi con sensazione di rotazione degli oggetti e dello spazio circostante con fotofobia e lacrimazione. Soggetto vivace che ha paura di restare solo ma teme la compagnia di persone che non conosce. È molto sensibile agli sforzi fisici e all’affaticamento psicofisico. Una  chiave del rimedio è il miglioramento quando il paziente lascia pendere le gambe.
  • Alumina 5 CH: rimedio indicato nelle turbe neurosensoriali con sensazione di vertigine, indebolimento della vista, confusione mentale. Soggetto con comportamento frettoloso ma con una paradossale lentezza nei movimenti; è confuso, indeciso e molto impressionabile.

 

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