TUTTE LE GUIDE

UNIVERSO YOGA

Yoga, origine e pratica

Lo yoga è una pratica millenaria che fa bene a corpo, postura, respiro e spiritualità. Scopri le origini dello yoga, le diverse tipologie, i loro benefici.

 

Lo yoga è una disciplina millenaria che attraverso una pratica completa ed equilibrata è rivolta al miglioramento generale delle proprie condizioni. Scopriamolo meglio.

>  Origini e descrizione dello yoga

>  A cosa serve

>  Una lezione tipo di yoga

>  Chi può operare in Italia

>  Yoga, chakra, mantra e non solo

>  Le nostre schede sullo yoga

Yoga, origine e pratica


Origini e descrizione dello yoga

Una disciplina millenaria che coinvolge corpo, postura, respiro, spiritualità. La filosofia di fondo è quella ayurvedica che contempla anche i sapori nella dieta, stile di vita. Lo Yoga è un universo che tocca la persona nel profondo, la ingloba e al contempo la libera, conducendola verso l'unità.

Le origini le rintracciamo nei testi: nei Veda, nello specifico nel Ṛgveda, termini correlati al termine yoga hanno il compito di suggerire agli uomini di "imbrigliare" i proprio pensieri e i propri vissuti per dedicarli con talento alle attività religiose e spirituali nelle tarde Upaniṣad vediche tale termine inizia ad avere dei significati più precisi e tecnici. 

Vi soncigliamo una pietra miliare dello yoga: Yogasutra di Patanjali. Vissuto nella seconda metà del II secolo a.C., Patanjali scrisse questi 195 brevi aforismi degli Yogasutra e probabilmente fu anche autore di un'opera sulla grammatica e di una sulla medicina.  

 

A cosa serve 

Lo yoga è un percorso spirituale che si può intraprendere per le più svariate ragioni: alcuni si avvicinano a questa disciplina per riscoprire la respirazione, altri a seguito di un infortunio, altri ancora per la valenza meditativa, per migliorare il sonno o, come può accadere, anche per caso.

Anche l'incontro con chi ci guida nella pratica yoga varia a seconda delle circostanze: noi vorremmo solo ricordarvi che è importante andare verso chi ci nutre di parole valide a prescindere dall'aspetto fisico o dalle abilità di torsione e contorsione.

Molto spesso infatti di rischia di essere folgorati da una personalità e non si va a sentire se l'essenza dell'individuo che abbiamo di fronte risuona con la nostra.

Yoga è anche conoscersi, valutare se e come considerare i proprio limiti, assaggiare possibilità nuove di apertura, lasciarsi andare all'incredibile saggezza del corpo e del respiro. Lo yoga è l'unione con se stessi e con il resto attraverso una pratica completa ed equilibrata, rivolta al miglioramento generale delle proprie condizioni. 

 

Una lezione tipo di yoga  

Tappetino e corpo. Respiro e mente libera. A seconda dello stile, molti insegnanti possono avvalersi di strumenti come mattoni, elastici, tappetini specifici. Dipende moltissimo dalla personalità e dalla declinazione che l'insegnante dà a questa immensa disciplina.

La recitazione di mantra e la meditazione vengono gestite dall'insegnante secondo la sua passione e formazione. In alcuni stili, come l'Anusara yoga, c'è una recitazione specifica, ma per esempio il tema può variare ed esser deciso anche sul momento dalla guida.

Ad esempio, per dirne una, se pensiamo a una lezione di antigravity yoga ci saranno strutture apposite per provare un mix di posizioni yoga, con contaminazioni di danza, Pilates e ginnastica ritmica. 

Il principiante deve tenere conto delle controindicazioni che non devono spingere a rinunciare, ma che servono per avere un'idea globale della pratica e tenere ben presente che dobbiamo cercare di calibrare il livello di intensità con cui realizzare la tecnica, misurandolo sul nostro fisico.

 

Puoi approfondire come si diventa e cosa fa l'insegnante di yoga

 

Chi può operare in Italia 

È davvero impossibile racchiudere in un'unica idea di percorso formativo l'insegnante di yoga, questo perché la pratica si ramifica in moltissimi stili. Dai tipi di pratica che hanno un carattere più fisico a quelli destinati ai bambini, quelli meditativi e persino quelli acrobaticI, come l'acroyoga. E altri nuovi stili continuano a sorgere.

Come consiglio di base però, almeno un percorso triennale ci vuole. Diffidate da chi si improvvisa insegnante dopo pochi seminari. Annusate quanta conoscenza dell'anatomia e della fisiologia ha chi vi trovate davanti.

C'è poi da dire che chi intraprende questo percorso sa quanto esso continui in ogni momento senza soluzione di continuità, quindi chi vuole diventare insegnante deve prima di tutto fare un lavoro su di sé.

In Italia esiste il registro dello YANI - Yoga Associazione Nazionale Insegnanti, un'associazione culturale senza fini di lucro che riunisce insegnanti di yoga di tutta Italia provenienti da scuole e tradizioni differenti. Nasce dalla voglia e dalla necessità di lavorare insieme allo sviluppo e alla valorizzazione della professione dell'insegnante di yoga.

Se in oriente l'preparazione passava attraverso ore spese nella casa del maestro, secondo i dettami di un insegnamento che cresceva con l'allievo, qui in occidente cresce il rischio di maestri improvvisati, il cui esempio esistenziale risuona su una frequenza molto bassa o che è facile si leghino prettamente al denaro.

Non sono rari i casi di insegnanti di yoga rovinati da una gestione non consapevole del potere, come nel caso dell'Anusara yoga, con la vicissitudine di vita di John Friend, allontanato dalla sua stessa comunità, a seguito di febbre di potere e rilevante confusione tra l'energia del denaro e quella del sesso. 

 

Quali sono i benefici dello yoga per il cervello

 

Yoga, chakra, mantra e non solo

La pratica è integrale quando corpo e psiche non sono scissi. Il collante è l'energia, il canale è la respirazione. Poi, ancora, chakra, mantra, asanas, sapori nella dieta, stile di vita. Lo Yoga è un universo che tocca la persona nel profondo, la ingloba e al contempo la libera, conducendola verso l'unità. 

Non solo: yoga è anche conoscersi, valutare se e come considerare i proprio limiti, assaggiare possibilità nuove di apertura, lasciarsi andare all'incredibile saggezza del corpo e del respiro. Lo yoga è l'unione con se stessi e con il resto attraverso una pratica completa ed equilibrata, rivolta al miglioramento generale delle proprie condizioni.

Il principiante deve tenere conto delle controindicazioni che non devono spingere a rinunciare, ma che servono per avere un'idea globale della pratica e tenere ben presente che dobbiamo cercare di calibrare il livello di intensità con cui realizzare la tecnica, misurandolo sul nostro fisico.

 

Le nostre schede sullo yoga 

In questa sezione proviamo a darvi un elenco di quelle che sono le principali tecniche che abitano in questo universo oceanico e bellissimo, tanto antico quanto prezioso, che è lo yoga. La divisione è schematica e si tratta di sfumature diverse che la pratica ha preso e stili in cui si è sviluppato.

Ci teniamo a dirvi che questi stili possono anche differenziare molto tra di loro ed è bene non giudicare la valenza di nessuno di essi, soprattutto considerando che molto dipende da chi lo trasmette.

Una buonissima idea è esplorare le schede decidendo di iniziare a leggere una pietra miliare dello yoga: Yogasutra di Patanjali. Vissuto nella seconda metà del II secolo a.C., Patanjali scrisse questi 195 brevi aforismi degli Yogasutra e probabilmente fu anche autore di un'opera sulla grammatica e di una sulla medicina.

 

Approfondisci l'argomento con gli articoli scritti dai nostri professionisti

 

Video by Deabyday.tv

Iscrivendoti accetti le condizioni d'uso e l'informativa sulla Privacy