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LA PREPARAZIONE DELLE TISANE

La preparazione delle tisane segue fasi specifiche: dalla raccolta delle piante, all’essiccazione e miscelazione, seguiamo il percorso che ci porta a degustare una tazza di tisana fumante!

La preparazione delle tisane: il primo passo

La preparazione di una buona tisana non è cosa così semplice, bisogna anzitutto essere ben informati sulle proprietà specifiche di ogni pianta, sulla possibilità di usarne le varie parti (fiori, radici, parti legnose, corteccia, foglie) e sul loro abbinamento.

Una volta che, attraverso letture e libri di fitoterapia  o corsi e autodidattica, sono note le caratteristiche specifiche delle piante medicamentose, si possono provare a combinare le varie parti tra di loro. Se tuttavia si pensa di non avere sufficiente pazienza o voglia o tempo di approfondire l’argomento, per la preparazione delle tisane è sempre buona cosa affidarsi al proprio erborista di fiducia

 

La preparazione delle tisane: la meccanica dei fitocomplessi

La buona preparazione di una tisana continua con la combinazione effettiva delle singole parti, cosa che da la possibilità di sfruttare al meglio i fitocomplessi contenuti in ogni singola pianta. Ma come si fa a sapere quali parti o erbe combinare tra loro? Prendiamo ad esempio una piramide: alla base c’è il rimedio di base, ovvero l’erba che contiene in sé il principio attivo, efficace per il disturbo che si vuole curare. Al secondo posto c’è l’adiuvante, ovvero una o anche più erbe che sono in grado di lavorare in sinergia con il rimedio di base per potenziarne gli effetti.

Al terzo posto, salendo verso l’apice della piramide, c’è il complemento, quell’erba capace di conferire alla tisana un gusto piacevole, e infine il correttore, quell’erba che migliora le caratteristiche organolettiche della tisana. 

 

La preparazione delle tisane: lo sminuzzamento

Nel tritare e sminuzzare le erbe che concorrono alla preparazione delle tisane è importante seguire un procedimento attento. Le erbe vanno colte nel periodo giusto, lasciate essiccare e poi sminuzzate per bene, usando un mortaio preferibilmente in pietra o in marmo, come si faceva una volta, senza che l’erba venga in contatto con lame o parti metalliche che possano alterare le componenti. La preparazione delle erbe per le tisane è eseguita correttamente se le varie parti vengono sminuzzate nella giusta dimensione: le erbe non devono diventare polvere, altrimenti sarebbe poi difficile colarle.

Tanto quanto la preparazione, è molto importante poi la conservazione delle tisane pronte: in barattoli di vetro chiusi ermeticamente e al riparo dalla luce. 

 

La preparazione delle tisane: infuso, decotto o macerazione?

La preparazione finale delle tisane richiede l’uso dell’acqua per attivare le proprietà dei fitocomplessi. Si può agire in tre modi diversi: infuso, decotto o macerazione. Per l’infuso basta far bollire l’acqua, mettere le erbe e far riposare per qualche minuto, ovvero  per un tempo specifico per ogni pianta; per la preparazione del decotto bisogna far bollire ancora l’acqua dopo aver messo le erbe e lasciare riposare.

Per la macerazione le erbe vengono lasciate nell’acqua fredda per alcune ore, anche tutta la notte a volte, e il composto si beve freddo.
Importante: la tisana va bevuta subito, solo così le parti importanti non si volatilizzano con il vapore, ecco perché alcune tazze per la tisana hanno il coperchio!

 

Libri consigliati

La fitoterapia per Tutti, Fabio Fiorenzuoli

Immagine | Epicurus

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