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TINTURE MADRI

Tintura madre di Vite rossa, uso e proprietà

La tintura madre di vite rossa è nota per la sua azione vaso-protettrice, utile nei disturbi del sistema circolatorio. Scopriamola meglio. 

>  1. Proprietà della tintura madre di vite rossa

>  2. Descrizione della pianta

>  3. Come si prepara la tintura madre di vite rossa

>  4. Utilizzo

Vite rossa

 

Proprietà della tintura madre di vite rossa

Le foglie della Vitis vinifera contengono polifenoli in particolare bioflavonoidi (rutina, quercitina, isoquercitina, campferolo, luteolina), tannini antocianici e leucoantocianici, acidi organici, sali minerali.
Questi principi attivi svolgono un'intensa attività rivolta al sistema circolatorio, dove influenzano positivamente la permeabilità vasale, impedendo edemi e gonfiori, e su cui svolgono azione antiossidante, antinfiammatoria, vasotonica, astringente e vasoprotettrice.

La tintura madre di vite rossa perciò è indicata in tutte le forme di disturbi circolatori come Insufficienza venosa stasi ematica e pesantezza agli arti inferiori, varici, vasi sanguigni fragili, turbe circolatorie della menopausa, flebiti, fragilità capillare, couperose, emorroidi, cellulite, ritenzione idrica.

 

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Descrizione della pianta

La vite rossa è originaria dell'Europa meridionale e dell'Asia occidentale, attualmente è presente in tutti i continenti ad eccezione dell'Antartide. È coltivata nelle regioni calde temperate di tutto il mondo, per il frutto e per la produzione di vino. Arbusto rampicante irregolare, con ramificazione rada ma molto sviluppata in lunghezza, anche diversi metri.

Il fusto è contorto e irregolare. I rametti giovani, spesso pelosi, hanno dalla parte opposta alla foglia, un cirro che permette alla pianta di attaccarsi ai sostegni. Le foglie lobate decidue, dal margine irregolarmente dentato, alla fine del loro ciclo vitale, perdono la normale colorazione verde, acquisendo il tipico colore rosso, prima di staccarsi e cadere.

I fiori sono riuniti in infiorescenze a pannocchia, dapprima erette, poi pendule. Il frutto è una bacca chiamata acino, tipicamente riunito in grappoli, conosciuti col nome uva. Il colore della bacca matura varia, secondo il vitigno, dal verde al giallo, dal roseo al rosso-violaceo, dal nero o al nero-bluastro, ma l'intensità e la tonalità del colore può variare anche in funzione delle condizioni ambientali, in particolare l'illuminazione.

 

Come si prepara la tintura madre di vite rossa

La “droga” (parte utiilizzata) corrisponde alle foglie raccolte in autunno, quando assumono la tipica colorazione rossa. La tintura madre di vite rossa si prepara con rapporto in peso droga: solvente di 1:10 e gradazione alcolica di 45% vol. 

 

Utilizzo

Le tinture madri non presentano controindicazioni se non quelle della pianta stessa, diluite in poca acqua possono essere somministrate a tutti, l'alcol in esse contenuto viene così diluito, per cui risulta innocuo.

Uso interno:
40 gocce in poca acqua tre volte al giorno lontano dai pasti.

 

In collaborazione con Erboristeria del Pigneto

 

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