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Tintura madre di Echinacea, uso e proprietà

La tintura madre di Echinacea è estratta dalla pianta dell'echinacea, ricca di flavonoidi e oli essenziali. Utile per stimolare il sistema immuitario, è usata anche in caso di stress, raffreddore e tosse. Scopriamola meglio.

>  Proprietà della tintura madre di echincea

>  Descrizione della pianta

>  Come si prepara la tintura madre di echinacea

>  Utilizzo

Tintura madre di echinacea

 

Proprietà della tintura madre di echinacea

L'Echinacea angustifolia e l'Echinacea purpurea contengono polisaccaridi, flavonoidi, derivati dell’acido caffeico (echinacoside), olii essenziali (0,2-0,6%), che conferiscono a queste piante proprietà immunostimolante, antivirale e cicatrizzante per i tessuti. 

In particolare l'echinacoside svolge azione antibiotica e batteriostatica, in grado di inibire la replicazione di batteri difficilmente controllabili; mentre l'echinaceina possiede proprietà antinfiammatoria corticosimile. Infine la presenza di acido cicorico e acido caffeico svolgono azione antivirale, tale da ostacolare la penetrazione del virus nelle cellule sane.

La tintura madre di echinacea viene utilizzata per stimolare e rinforzare il sistema immunitario, nella produzione di anticorpi. Per questa ragione è usata in fitoterapia per favorire le naturali difese dell'organismo nei confronti degli attacchi infettivi di batteri e virus. 

L'estratto idroalcolico della pianta in uso interno previene, specialmente nei periodi in cui il nostro organismo è soggetto a maggiori stress gli stati influenzali, e cura i sintomi delle malattie da raffreddamento come febbre, le infezioni del sistema respiratorio (raffreddore, tosse) e di quello urinario (cistite, prostatiti), la mononucleosi infettiva.

La tintura madre di echinacea è utilizzata anche in uso esterno per la preparazione di pomate e lozioni per la pelle, ad azione immunostimolante, protettiva, antinfiammatoria, in caso di cicatrici, afte, ulcere, dermatiti in genere. La proprietà cicatrizzante si basa sulla capacità della pianta di accelerare la rigenerazione tissutale e di localizzare l'infezione.

 

Scopri come agisce l'echinacea sulle difese immunitarie

Sistema immunitario

 

Descrizione della pianta

Entrambe le echinacee sono originarie degli Stati Uniti sud-orientali. Piante erbacee perenni alte 8-10 dm. con rizoma cilindrico e i fusti leggermente rossastri. Le foglie sono basali e lungamente picciolate, lanceolate percorse da 3-5 nervature con peli rigidi. L'echinacea angustifolia, deve il nome alle foglie strette, mentre la purpurea ha foglie dalla pagina più ampia. Le infiorescenze sono formate al centro da fiori tubulari e alla periferia da fiori ligulati porporini ripiegati verso il basso nell’angustifolia; più orizzontali nella purpurea. I frutti sono degli acheni.

 

Come si prepara la tintura madre di echinacea

La “droga” (parte utiilizzata) dell'Echinacea Angustifolia corrisponde alla radice; raccolta in inverno; mentre per la Purpurea alla parte aerea raccolte tarda primavera. Si utilizza la pianta fresca, poiché secca perde buona parte delle sue proprietà. La tintura madre di echinacea si prepara con rapporto in peso droga: solvente di 1:10 e gradazione alcolica di 55% vol.

 

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Utilizzo

Le tinture madri non presentano controindicazioni se non quelle della pianta stessa, diluite in poca acqua possono essere somministrate a tutti, l'alcol in esse contenuto viene così diluito, per cui risulta innocuo. Nell’uso prolungato e continuativo della tintura madre di echinacea effettuare cicli di otto settimane, interrotti da una settimana di pausa.

Uso interno: 30-40 gocce in poca acqua tre volte al giorno lontano dai pasti, per prevenire la sindromi influenzali e i mali di stagione. Per curare influenza e infezioni: 30-40 gocce, per 2 volte al giorno

Uso esterno: è consigliabile una pomata al 10% di tintura madre di echinacea, in tutte le affezioni della pelle. Si possono fare i gargarismi contro mal di gola e le infiammazioni del cavo orofaringea diluendo 10 gocce in un pò d'acqua.

 

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In collaborazione con Erboristeria del Pigneto

 

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