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IDROTERAPIA, UNA PRATICA SEMPLICE PER L'EQUILIBRIO E IL BENESSERE DEL NOSTRO ORGANISMO

L’idrotermofangoterapia è un insieme di tecniche in grado di risolvere problemi circolatori, ipertensione, ritenzione idrica, cellulite e molto altro, regalandoci salute e benessere.

Con il termine Idroterapia si indicano tutti quei sistemi di cura basati sull’utilizzo esterno dell’acqua, precisando che il successo della terapia non è dovuto solo  all’acqua in sé ma ai risultati che si ottengono mediante l’applicazione di stimolazioni  sul corpo,che possono essere:

Stimolazioni Chimiche, grazie all’utilizzo di preparati medicinali che si possono aggiungere all’acqua ad esempio ( Sale , essenze floreali o estratti di piante )

Stimolazioni Termiche, Dal momento in cui si applica dell’acqua fredda sulla superfice cutanea,si produce una contrazione istantanea dei vasi sanguigni, quando l’applicazione cessa questi reagiscono di nuovo dando inizio ad una vasodilatazione con un aumento del flusso sanguigno e della temperatura della pelle, considerando che in un soggetto non in salute la temperatura corporea interna è generalmente alta, eseguendo applicazioni ripetute riusciamo ad abbassarla e quindi  ha regolarizzarla .

Stimolazione Meccanica, la combinazione degli stimoli termici con quelli meccanici che sono ( frizioni, spazzolature, massaggi ecc.)svolgono un ruolo molto importante all’interno dell’ idroterapia, grazie a queste applicazioni il corpo si libera di una maggiore quantità di calore; i vasi sanguigni contratti dall’applicazione d’ acqua  fredda, si dilatano velocemente per effetto meccanico della frizione.

 

Obiettivi:

L’Idrotermofangoterapia, aiuta il corpo a sciogliere le tossine e le scorie, eliminandole attraverso le vie renali, intestinali e cutanee, questa disintossicazione aiuta il corpo, rendendolo più forte e resistente di fronte alle malattie, non dimenticando anche i molteplici benefici a livello circolatorio. Questa disciplina una volta imparata è in grado di far affrontare autonomamente le più comuni problematiche di salute, sono cure semplici a basso costo e a disposizione di chiunque abbia la buona volontà di applicarle.

 

Alcune Tecniche utilizzate:

Spazzolatura, questa è una terapia neutra che può essere eseguita durante un bagno in vasca o nei bagni di vapore oppure senza l’utilizzo dell’acqua  agendo solo tramite stimolazione meccanica della zona trattata, generalmente la si applica su tutto il corpo o sulle parti interessate, per effettuarla occorre una spazzola con setole naturali o anche un asciugamano ruvido, la si applica per pochi minuti per non raffreddare troppo il corpo, è consigliabile praticarla al mattino appena alzati, va eseguita prima sulla parte anteriore del corpo partendo dagli arti superiori , sul petto, sull’ addome e infine sugli arti inferiori anteriormente e posteriormente utilizzando sempre un movimento dal basso verso l’alto per facilitare la risalita della linfa. Successivamente si procede nella parte posteriore del corpo spazzolando prima la nuca e poi la schiena con movimenti che partono dalla colonna vertebrale verso l’esterno e verso il basso si conclude il trattamento spazzolando la pianta dei piedi. E’ una terapia che riscalda il corpo lo tonifica e pulisce la pelle asportando dalla superfice le cellule morte molto utile in caso di disturbi circolatori, ritenzione idrica, stasi linfatica , stipsi , dolori mestruali , problematiche legate al fegato e ai reni in quanto per via riflessa stimola tutti gli organi emuntori, agisce su tutte le terminazioni nervose regalando  rilassamento e scaricando l’organismo dalle tensioni accumulate, se la pelle rimane bianca significa che c’è un accumulo di tossine nella zona del corpo riflessa e di conseguenza si suggerisce di insistere con la stimolazione. E’ controindicata se vi sono in corso eruzioni cutanee malattie della pelle in genere oppure in caso di infiammazioni, ferite, funghi, scottature solari, nei, vene varicose  e non va eseguita in caso di febbre o malessere generale  della persona.

Frizione

La frizione in sé è una terapia molto dolce, la si esegue con acqua fredda ma l’effetto viene mitigato dall’utilizzo di un asciugamano che svolge il ruolo di elemento neutro, per eseguirla occorre, una bacinella di acqua fredda fino a 18 °C, un asciugamano abbastanza ruvido, un costume, un accappatoio e una coperta di lana, una volta bagnato e strizzato l’asciugamano si incominciano a frizionare le braccia una per volta, poi il collo e il petto si procede frizionando la pancia, poi entrambe le gambe ripetendo il tutto nella parte posteriore del corpo,quindi la nuca la schiena ed entrambi gli arti inferiori, chiudendo sempre la tecnica con la pianta dei piedi, terminata la frizione non ci si deve asciugare ma avvolti nell’accappatoio si ritorna magari a letto sotto la coperta di lana per circa 45 minuti, fino a che tutto il corpo è riscaldato, altrimenti si fa movimento fino a che non si sarà sviluppata la reazione di calore, se il soggetto non si riscalda si possono aggiungere altre coperte oppure una borsa dell’acqua calda, o si possono somministrare tisane calde, la terapia dura dai 3 ai 4 minuti massimo ed è consigliata al mattino appena svegli, quando il corpo conserva ancora il calore della notte. E’ indicata per disturbi circolatori, gonfiore agli arti , stanchezza , tensione nervosa, ansia, insonnia, ipertensione o ipotensione in quanto regolarizza la pressione arteriosa, stitichezza febbre e difese immunitarie basse è controindicata invece in caso di ciclo mestruale, freddo eccessivo, durante la digestione, in tutti i casi dove vi sono calcoli al fegato o ai reni e non va eseguita se  l’ambiente è poco riscaldato.

 

Pediluvio       

Il pediluvio consiste nell’immersione delle gambe in acqua calda ( 38 ,39 °C) alternata all’acqua fredda (fino a 18°) ripetuta per tre volte, per iniziare si immergono sempre le gambe nel secchio d’acqua calda per tre minuti, dopo di che, si immergono nel secchio d’acqua fredda per 30 secondi, non oltre e tutto questo lo si ripete per 3 volte, alla fine mantenendo i piedi e le gambe bagnati, si infilano dei calzettoni di lana, in modo da stimolare la reazione di calore, precisando che si inizia sempre con il caldo e si termina sempre con l’applicazione fredda. E’ molto utile in caso di piedi e gambe fredde, problemi circolatori, gonfiori, insonnia, cefalea e sinusiti non va eseguito in caso di ipertensione arteriosa e varicosità delle gambe.

Queste sono alcune delle tecniche che vengono utilizzate in Idrotermofangoterapia, come abbiamo visto, sono applicazioni  semplici ,che tutti noi possiamo imparare ed eseguire in modo autonomo, molto efficaci e di grande aiuto per ridurre e risolvere comuni problematiche di salute.

 

Per approfondire:

>  Che cos'è e come funziona l'idroterapia
>  Che cos'è e come funziona la fangoterapia
>  Proprietà, uso e benefici dei fanghi

 

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