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IDROCOLONTERAPIA: UN INTESTINO SANO E PULITO

La storia, la metodica, le indicazioni e le correlazioni con il secondo cervello della idroterapia del colon, tecnica ormai famosissima all'estero ed in grande espansione in Italia. L'esperienza decennale del dottor Patrizio Hermes Barbon, del Centro Studi Olimed di Treviso

Idrocolonterapia: un intestino sano e pulito è il presupposto di un corpo sano e bello

Negli Stati Uniti, soprattutto in California, all’interno di centri medici naturali, nelle palestre e nelle beauty-farm, farsi un ‘colonic’ è tanto comune quanto farsi un massaggio ed in Germania è da anni rimborsato anche dalla medicina ufficiale come preparazione per interventi chirurgici o indagini radiologiche. Secondo alcuni ricercatori i ritmi stressanti di oggi, la sedentarietà, una dieta ricca di cibi raffinati, con un contenuto alto di grassi saturi e basso di fibre naturali, interferiscono problematicamente nel funzionamento normale del colon. Il cattivo funzionamento del colon determina inevitabilmente un riassorbimento di acqua ricca di sostanze tossiche non espulse, le quali vengono riassorbite nella circolazione sanguigna e trasportate direttamente al fegato, in particolare, sali minerali, prodotti terminali del metabolismo degli zuccheri, dei grassi e delle proteine. Quantità troppo elevate di tossine possono creare problemi all’intero organismo fino ad arrivare ad una vera autointossicazione e ad una disbiosi, ovvero la pericolosa crescita di microrganismi patogeni, aggravata da una sorta di incrostazione calcarea di materiale indurito sulla mucosa colica ( che può raggiungere alcuni centimetri di spessore e diversi chili di peso!), che altera ulteriormente le funzioni assorbente e detossificante del colon.

La maggior parte dei problemi di salute di oggi è dovuta ad un cattivo stato di pulizia intestinale

La tossiemia inizia quindi nel colon ma i suoi effetti dannosi si propagano attraverso l’intero organismo dando luogo a numerosi problemi come cefalea, ansia, acne, allergie, intolleranze alimentari, alitosi, stipsi, colite, diverticolosi, gonfiore addominale, eczema, rinite, asma e candida. Lo stesso sistema immunitario ne può risultare indebolito perché la mucosa che riveste internamente il colon è uno dei principali sistemi di difesa del corpo. Recenti studi scientifici stanno inoltre registrando interessanti risultati in terapie associate al colonic per patologie quali psoriasi, depressione, sindrome da stanchezza cronica e la profilassi primaria del carcinoma colon-rettale (di neoplasie intestinali).

Una terapia innovativa per depurarsi in profondità e mantenersi giovani a lungo

La idrocolonterapia è quindi una tecnica disintossicante molto potente ed è un vero peccato che qui in Italia sia ancora poco conosciuta e praticata. Coloro che si sottopongono ad idrocolonterapia, oltre a trovare straordinario giovamento nelle sintomatologie sopra elencate, rilevano immediati benefici sia a livello generale (senso di leggerezza, migliore digestione e scomparsa di gonfiore addominale, meteorismo e sonnolenza post-prandiale), che cutaneo (la pelle diventa più luminosa, meno oleosa ed acneica e l’aspetto del volto è più sereno e disteso). Questo trattamento dolce può essere somministrato a tutte le età e non è per nulla doloroso e pericoloso, se effettuato sotto controllo di un medico esperto; in poche sedute si riportano a livelli ottimali lo stato della flora batterica e l’intestino ritorna a lavorare a pieno ritmo.  N.B: Sempre su indicazione medica viene consigliato un protocollo pre e post trattamento con integratori e fermenti, al fine di prevenire qualsiasi depauperamento della flora batterica.

 Indicazioni:

Alitosi, stitichezza, diarrea, meteorismo, flatulenza, gonfiore addominale, candidosi, coliti, emorroidi, colon spastico, diverticolosi, infezioni da parassiti, micosi, malattie allergiche, dermatiti, acne, eczema, asma, debolezza immunitaria, depressione, cefalea frontale, stanchezza cronica, morbo di Crohn. Recenti studi confermano inoltre una azione di profilassi primaria del carcinoma colon rettale. Utile nella preparazione profonda di esami endoscopici e/o radiologici. Anche bimbi e gravide.

La Storia: Oggi è frequente soffrire di stitichezza cronica, gonfiori e flatulenza causate prevalentemente da un’alimentazione innaturale e l’abuso di medicine. In queste condizioni l’intestino perde la sua forma normale ed è pieno di incrostazioni (quasi tutte le persone presentano incrostazioni imputridite fino a 2-3 Kg di peso senza rendersene conto). Anche le persone che evacuano regolarmente hanno un colon pieno di residui fecali induriti ed incrostati lungo le pareti. Questi residui accumulati insieme alle sostanze tossiche prodotte a causa di una flora batterica alterata avvelenano l’intero organismo fino a facilitare l’instaurarsi di tantissime patologie ed un indebolimento del sistema immunitario. L’IDROCOLONTERAPIA è’ una tecnica rinata negli anni '30 negli USA, dove oggi è molto diffusa, come pure in Francia ed in Inghilterra ma in realtà , era nota fin dall’antichità. Su papiri risalenti a 1500 a.C. (Ebers papyrus) è descritta un’arcaica tecnica di idrocolonterapia che prevedeva l’utilizzo di zucche larghe e zucche a fascetta svuotate e riempite d’acqua che era fatta risalire nel colon del paziente mediante un tubo flessibile ricavato da piante perenni dall’interno cavo. Anche Ippocrate, il padre della medicina, raccomandava (siamo nel V sec a.C.) come terapia antifebbrile l’utilizzo del clistere. Bisogna però fare un salto in avanti nel tempo di più di duemila anni per assistere allo sviluppo della moderna idroterapia del colon o idrocolonterapia. A fine Ottocento in Germania era per esempio molto in voga la Subaquale Innenbad (il “bagno interno in immersione”) e all’inizio del Novecento fu messo a punto dal dr. Brosch un apparecchio (l’”enterocleaner”) per praticare l’ Idrocolonterapia ben più raffinato di quello “a zucca” utilizzato da guaritori egizi. Furono poi due igienisti statunitensi James W. Wiltsie e Joseph E.G. Waddington, a studiare in modo sistematico il rapporto tra cattiva salute dell’intestino e cattiva salute dell’individuo, richiamando l’attenzione sull’importanza del lavaggio del colon come terapia per lo stimolo della peristalsi e la normalizzazione della flora batterica. Attualmente l'affidabilità della versione odierna della tecnica è stata confermata da più di 50 anni di pratica e di ricerche in diversi paesi del mondo e specialmente negli Stati Uniti, dove Snyder e Waddington, con un'esperienza di più di 16 mila irrigazioni intestinali senza alcun inconveniente, sono in grado di affermare la totale innocuità di questa pratica terapeutica.

 

Dottor Patrizio Hermes Barbon, (www.olimed.org).

 

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