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YOGA POST PARTUM: TUTTI I BENEFICI

Quali attività praticare dopo il parto? Lo yoga è davvero un’opzione valida per il corpo e per la mente della neomamma: equilibrata e in forma ella irradierà nuova luce, per sé e per il bambino appena messo al mondo

La nascita di un figlio rappresenta un evento tanto naturale quanto sconvolgente: dare alla luce una nuova vita è un miracolo che si ripete da milioni di anni eppure non smette di stravolgerci con la sua potenza.

I primi tempi di vita del neonato sono delicatissimi per la donna la quale si trova catapultata in un mondo completamente nuovo, pieno di emozioni contrastanti e di responsabilità. Infatti, così come è nato un nuovo bambino, è nata una mamma che si calerà in questo importante e complesso ruolocon lentezza, preferibilmente senza pressioni interne o esterne.

Questo periodo di adattamento viene vissuto in molto diverso da donna a donna, ma è piuttosto frequente inciampare in stati di malinconia o tristezza dovuti a molteplici ragioni di natura ormonale e sociale.

Come possono aiutarsi le neomamme in questo momento così controverso?

 

Le difficoltà della donna dopo il parto e il ruolo dello yoga

La ricerca è piuttosto concorde nell’affermare che è una semplificazione considerare la donna ostaggio dei suoi ormoni nelle settimane successive al parto. Sebbene questa componente rivesta un ruolo importante nello stato di umore, non esaurisce i fattori da prendere in considerazione.

Politiche di welfare poco generose, tessuti sociali deboli, reti famigliari e amicali non coese contribuiscono al senso di solitudine e frammentarietà che può nascere nella neomamma. Sarebbe infatti opportuno che la piccola comunità che le gravita intorno fosse disponibile nei suoi confronti, pronta a regalarle tempo, a concederle spazio, a elargirle gentilezza e aiuto.

In questo quadro di maggiore accoglienza, la donna troverebbe maggiori risorse da dedicare a se stessa, per ricomporsi da un punto di vista fisico e mentale.

Lo yoga verrebbe così a rappresentare un’attività ideale, dolce e profonda al tempo stesso, che può essere praticata, in genere, senza controindicazioni.

 

Gravidanza e depressione, un aiuto dallo yoga

 

I benefici dello yoga contro la depressione post partum

La pratica yoga aiuterà la neomamma da ben due punti di vista:

  1. Fisico: è assai frequente che i compiti cui la donna è chiamata la costringano a pose faticose o, comunque, poco confortevoli e mantenute per lungo tempo. Gli asana alleviano la rigidità e le contratture donando un piacevole senso di leggerezza e forza. Il corpo tornerà piano piano solido e flessuoso e gli indolenzimenti tenderanno a diminuire.
  2. Psicologico: la lezione di yoga può essere considerata come una piccola parentesi in cui la donna si mette in contatto con se stessa, con il proprio intimo, in modo tutto personale; è l’occasione che può ritagliarsi per ricaricare le batterie interiori e per trovare un centro stabile di equilibrio per sé e per il proprio bambino. Lo yoga, inoltre, aiuta a prevenire sgradevoli stati depressivi o comunque di smarrimento piuttosto comuni dopo il parto.

 

Accudire e accudirsi: un aiuto dallo yoga

Certamente le settimane dopo il parto sono densissime di impegni e di emozioni. Sappiamo bene quanto la neomamma possa essere avvolta e coinvolta nelle incombenze quotidiane, nel soddisfacimento delle necessità del bambino, nell’adempimento del suo ruolo, tanto importante e decisivo. Parimenti, il nostro consiglio è quello, se possibile, di ritagliarsi anche qualche momento per sé, per ricaricarsi e riposarsi interiormente: ebbene, lo yoga sarebbe davvero una scelta azzeccata.


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