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COME MIGLIORARE LA GASTRITE CON LO YOGA

Asana, controllo del respiro e meditazione sono tre frecce nell'arco dello yoga che rendono questa disciplina molto indicata per chi soffre di gastrite

Che sia o meno lo stomaco la sede delle emozioni - come alcuni sostengono - poco importa: fatto è che ognuno di noi ha provato sulla propria pelle quanto possano avere effetto su questo prezioso organo.

La gastrite è uno dei disturbi più comuni ad esso correlati e, sebbene possa avere svariate cause, molto spesso quella psicologica, se non scatenante, ne costituisce un’aggravante considerevole.

Lo yoga può agire molto efficacemente proprio su questa componente della problematica aiutando a ristabilire l'equilibrio interiore perduto e contribuendo a sciogliere i nodi emotivi che attanagliano l'individuo. Un piccolo antidoto al nervosismo, all'ira, allo stress che sono alcuni dei grandi nemici del nostro stomaco.

 

Non solo asana per la gastrite

Ogni seduta di yoga, per sua stessa natura e essenza, può aiutare chi soffre di gastrite.

È la disciplina in sé che, ponendosi accanto alla terapia farmacologica (qualora necessaria), può dare un importante contributo alla gestione del problema proprio perché si focalizza sullo sciogliemento delle tensioni e sulla capacità di trovare il rilassamento, fisico e mentale.

In ogni caso, se si preferisce avere un'indicazione più specifica, una posizione piuttosto semplice che sia Gabriella Cella che B.S.K Iyengar consigliano nelle rispettive opere per alleviare la gastrite è jathara parivartasana, ovvero la posizione che ruota l’addome.

  1. Distendersi supini con le braccia aperte all’altezza delle spalle.
  2. Nell’inspirazione piegare le gambe e portarle verso il petto.
  3. Nell’espirazione far scendere le gambe così unite verso destra il più possibile aderenti a terra. La spalla sinistra dovrebbe rimanere a contatto con il pavimento.
  4. Eseguire con gli stessi tempi dall’altra parte.

posizione yoga che ruota l’addome

 

Molto utili poi tutte le posizioni di rilassamento che possono essere assunte anche se si è molto stanchi e scarichi. Abbinate ad una corretta respirazione, aiutano a calmare la mente in pochi minuti e conseguentemente ad alleviare i disturbi connessi a ansia, nervoso e tensione.

Per lo stesso motivo, assai consigliate sarebbero delle sedute di yoga nidra, ovvero il sonno yogico, ma in questo caso è necessario trovare dei cd che guidino il rilassamento oppure adattarsi a quanto offre il web. Se non vogliamo investire tempo o soldi nella ricerca, possiamo semplicemente regalarci delle sedute di meditazione: a tu per tu con il nostro respiro, ovunque siamo e in qualsiasi momento della giornata.

 

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Gastrite: l'importanza di un diverso stile di vita

Il nostro stile di vita, se da una parte concede l’accesso a notevoli benefici materiali (almeno per alcuni), dall’altro esige un tributo molto alto in termini di qualità della vita.

Soprattutto negli ultimi anni sono molti i pensatori, gli economisti, gli intellettuali che si chiedono se, semplicemente, il gioco valga la candela. La risposta, putroppo, la vivremo sulla nostra pelle, nel frattempo cerchiamo di preservare la nostra salute - fisica e mentale - con attività come lo yoga che possono aiutarci a rallentare i frenetici ritmi della vita quotidiana a tutto vantaggio del nostro benessere e... del nostro stomaco.

 

In caso di gastrite bisogna anche seguire una giusta alimentazione

 

 

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