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SALUTO ALLA LUNA E BENESSERE FEMMINILE

Il Saluto alla Luna è una sequenza yoga che dona energia e vitalità alla donna: eseguirlo ogni sera dopo il tramonto migliora il benessere del corpo. Scopri come praticarlo.

Fin dai tempi più antichi, in Oriente il corpo della donna è sempre stato venerato in ogni suo aspetto.

Il fatto che al suo interno si celi il segreto che genera la vita, è sempre stato preso in alta considerazione da tutte quelle correnti filosofiche che solo oggi stiamo iniziando a riconoscere come le più illuminate dell’intera umanità.

Per la saggezza dell’intero Oriente, guidare lo spirito femminile verso l’illuminazione fisica e spirituale, è sempre stato un ottimo metodo per garantire forza e longevità ai nascituri.

Una delle tante pratiche spirituali e fisiche che l’Oriente ha sviluppato per donare energia e vitalità al corpo della donna, è il Saluto alla Luna, detto anche Chandra Namaskara.

Come le 12 costellazioni, i 12 segni zodiacali, i 12 mesi dell’anno, i 12 discepoli di Gesù, le 12 ore in cui è diviso l’orologio e le 12 vertebre dorsali del nostro corpo, il Saluto alla Luna è una sequenza di 12 posizioni dello yoga svolte una dopo l’altra quasi a simboleggiare una danza a rallentatore. 

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Come praticare il Saluto alla Luna

Descriviamo ora alcune delle posizioni sacre di questo rituale fisico e spirituale.

> Gesto di salutoNamaskara Mudra
Sedute a terra, con le gambe unite aderenti al suolo e la schiena eretta, bisogna spingere le mani una contro l’altra, chinando leggermente il capo verso la punta delle dita.
Respirare lentamente e profondamente ascoltando le tensioni muscolari e le sensazioni che scorrono lungo la colonna vertebrale per poi passare lentamente alla posizione successiva.


> Mezzaluna apertaArdha Chandra Purvottanasana
Detta anche “Posizione dell’Est”.
Stendere le braccia e allungarle oltre il capo seguendo la linea del busto che si inarca leggermente all’indietro, simulando la curva della mezzaluna.
Il mento va rivolto verso l’alto con una certa presenza muscolare. Sostenendo dunque il capo, guardando le mani verso l’alto.
Eseguire 4 respiri lenti e profondi, ascoltando il proprio corpo e cambiare lentamente posizione.

> Mezzaluna chiusaArdha Chandra Paschimottaasana
Detta anche “Posizione dell’Ovest”
Allungare le braccia sulle gambe flettendo in avanti il busto fino ad appoggiare la fronte sulle ginocchia. Chiudendo la mezzaluna.
Eseguire i 4 respiri lenti e profondi, ascoltando il proprio corpo e cambiare lentamente posizione.

> BarcaNaukasana
Sedute con le gambe tese, appoggiare le mani ai lati del bacino restando in equilibrio sui glutei e sollevando le gambe tese mettendo così in tensione gli addominali.
Le mani devono essere puntate all’altezza delle ginocchia, cercando di incontrare l’equilibrio tra gambe e busto attraverso il respiro.

> PilastroStambhasana
Distendere braccia e gambe verso l’alto mettendo le mani e i piedi a martello allungando i tendini di Achille, offrendo alla luce del Sole i palmi delle mani e dei piedi.
Questa posizione viene chiamata anche pilastro perché ricorda la figura di un tempio in cui mani e piedi ne rappresentano i pilastri.

> PossenteShavasi asana
Shavasi rappresenta la forza del femminile.
Flettere il busto indietro fino ad appoggiare i gomiti e gli avambracci a terra per sostenere comodamente il busto, stendendo una gamba verso l’alto, appoggiando il piede dell’altra gamba sul ginocchio.
Anche in questo caso bisogna eseguire una flessione a respiro per 4 volte, alternando la posizione delle gambe.

> Madre di tutti gli dèiAdity asana
Una posizione che esprime la connessione totale con se stessi e la madre terra.
Sedute con le gambe distese davanti e la schiena eretta.
Piegare entrambe le gambe e le braccia unendo le piante dei piedi e i palmi delle mani. Unire la pianta dei piedi e tenere le ginocchia il più possibile vicine alla terra per poi flettere il busto in avanti verso il centro.

 

Quando praticare il Saluto alla Luna

La Luna riesce a influenzare diversi fenomeni naturali, il comportamento degli animali, la crescita delle piante e le maree.
Influenza l’intero equilibrio della madre terra ed è per questo che per migliorare il proprio stato psico-fisico, è indispensabile prendere in considerazione le sue fasi.

Quando la Luna è in fase crescente, tutto ciò che è prossimo a nascere nasce. Quando la Luna è in fase calante, tutto ciò che è prossimo a perire perisce.

È come se la vita della Terra aumenta e diminuisce il suo flusso vitale in base al ciclo lunare.

Il Saluto alla Luna si pratica nelle ore serali, dopo il tramonto del Sole.

Se praticato con un certo spirito di devozione nei confronti della vita e della Terra, ogni singolo movimento viene eseguito con più consapevolezza, migliorando così il funzionamento dell’intero sistema nervoso centrale.

 

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Foto: f8studio / 123RF Archivio Fotografico

 

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