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ESERCIZI DI RESPIRAZIONE YOGA

Ascolto del respiro, visualizzazione del suono e rilassatezza di corpo e mente. Vediamo qualche esercizio di respirazione yoga

 

Yoga e Hong-So

Lo yoga considera fondamentale la respirazione. La respirazione yoga può essere suddivisa in tre momenti, che si riuniscono in un atto unico di respirazione ideale. Viene utilizzato il diaframma, il torace e la zona clavicolare. Avremo quindi, rispettivamente, una respirazione addominale, toracica e alta.

Uno degli esercizi di respirazione yoga più noti è rappresentato dalla tecnica Hong-So, tecnica questa caratterizzata dall'estrema facilità di esecuzione e dalla notevole efficacia. Innanzitutto, per eseguire questo esercizio di respirazione yoga, è importante essere rilassati, per poter percepire in maniera ideale l'intero ciclo e movimento del respiro nel nostro corpo. 

 

La postura da adottare è quella da seduti, con la schiena ben diritta. L'esercizio consiste nel ripetere un ciclo di 20 o 12 inspirazioni ed espirazioni, trattenendo il fiato per un breve periodo. Questa operazione andrebbe ripetuta per sei volte. Questa descritta finora è la fase preliminare dell'Hong-So. La tecnica vera e propria consiste nell'associare il respiro alla parolaHong” in entrata, mentre al respiro in uscita, dunque al momento dell'espirazione, va associata la parola “So”.

La mente deve essere concentrata su questa visualizzazione, mentre il corpo deve essere estremamente rilassato. Con il tempo, avvertiremo il respiro diventare sempre più “sottile”. Ripetere questo esercizio giornalmente, per una o due ore, comporta notevoli benefici a livello psico-fisico. Questo è uno degli esercizi di respirazione yoga più famosi. Ma ce n'è anche un altro, forse anche più noto, il cui termine spesso viene identificato con la respirazione vera e propria. Stiamo parlando del Pranayama.

 

Esercizi di respirazione yoga: il Pranayama

L'esercizio di respirazione yoga del Pranayama presuppone ascolto di se stessi, capacità di assorbimento, volontà di ampliare la percezione, gestire il controllo. La manipolazione del prana interno al proprio corpo tende a ristabilire il flusso spontaneo e rimuovere blocchi energetici che si traducono in chiusure psico-fisiche. La respirazione Pranayama è innestata nello yoga in maniera radicale e la si ritrova in qualsiasi tipo di yoga si pratichi.

Il praticante allena la mente in modo graduale ed esperisce la sensazione della sospensione spontanea dell'atto respiratorio. In senso lato, chi pratica il Pranayama, impara a stare sospeso. Creare le condizioni per questa evoluzione di coscienza richiede tempo, cura, amore.

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