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BENEFICI DELLO YOGA PER IL CERVELLO

Giovani o anziani non importa: prendiamoci cura del nostro cervello con lo yoga!

Ci curiamo della forma fisica, delle rughe, della nostra alimentazione; ci preoccupiamo del nostro aspetto esteriore, dai capelli, alle unghie, alla ceretta. Eppure spesso si presta poca attenzione a qualcosa di assai più importante e decisivo per la nostra esistenza: il cervello.

Buone letture, attività intellettuale, hobbies creativi e all’aria aperta sono alcuni modi per coccolarlo e mantenerlo sempre attivo. Ad essi va sicuramente aggiunto lo yoga! Perché? Leggete oltre!

 

Come agisce lo yoga sul cervello?

Che lo yoga agisca sul cervello lo confermano ormai moltissimi studi che hanno preso in considerazione la questione di molteplici punti di cista:

  • Sarebbe stato dimostrato che la pratica aumenta il numero dei neuroni in alcune aree chiave come la corteccia visiva o la corteccia cingolata. Infatti, esami specifici hanno evidenziato un aumento della massa di materia grigia specialmente nelle zone correlate all’introspezione, alla coscienza di sé, alla compassione.
  • Lo yoga migliora l’efficienza dell’ippocampo, ovvero quell’area connessa alla memoria e all’apprendimento. Non a caso, è un’attività consigliatissima per coloro che studiano, tanto che alcune scuole all’avanguardia stanno conducendo sperimentazioni per inserirla all’interno dell’orario delle lezioni.
  • Rallenta inoltre l’attività dell’amigdala, la parte del cervello connessa all’ansia e allo stress. Questi due enormi nemici del benessere sono assai efficacemente combattuti dalla pratica che, lezione dopo lezione, insegna a domarli.

Da queste poche indicazioni, una cosa appare evidente: tutte le volte che vinciamo la pigrizia e frequentiamo il nostro corso di yoga non stiamo solo andando a praticare una salutare attività che ci mantiene in forma, ci rilassa e ci aiuta a stemperare lo stress. Facciamo anche un enorme regalo ad uno degli organi più importanti che possediamo, il cervello, e lo aiutiamo a mantenersi giovane e efficiente.

 

Come lo yoga può aiutare la postura

 

Una pratica per tutti

Sebbene lo yoga abbia un enorme potere preventivo - ed è forse il suo potere maggiore - esso può essere introdotto nell’esistenza di un individuo anche come supporto in caso di malattie come il morbo di Parkinson o in caso di disturbi importanti dovuti a qualche trauma subìto o a un fortissimo stress.

Ci preme ricordare questa possibilità per tutti i lettori in là con gli anni che potrebbero pensare che questo articolo sia rivolto solo a giovani rampanti, studenti o professionisti: al contrario, non è mai troppo tardi per prendersi cura di se stessi e, anzi, magari in pensione si ha anche più tempo da dedicarsi e maggiori possibilità per assecondare le proprie esigenze.

Lo yoga è un’attività adattissima anche per la terza età ed è ottima per rallentare il cammino del tempo tanto a beneficio del cervello che di tutto il resto del corpo. Inoltre, non trascurabile, è una disciplina non particolarmente costosa, spesso praticata in strutture accessibili anche a coloro che debbono prestare, giustamente, un occhio al portafoglio per far quadrare i conti.

 

Yoga, cervello e salute

Il nostro stile di vita sottopone il nostro cervello ad uno stress fortissimo e enormemente prolungato, che spesso caratterizza la vita intera. Ciò è estremamente dannoso per la salute, abbassa la qualità della vita e intacca il benessere in modo sostanziale.

È vero, esistono molti modi per alleviarlo, ma lo yoga resta certamente uno dei più efficaci, economici e generoso di benefici.

 

Scopri anche i benefici dello yoga per il cuore

 

Per approfondire:
>  Chi è e cosa fa l'insegnante di yoga

 

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