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MAL DI TESTA: UN AIUTO DALLO YOGA

Qualche piccolo consiglio yogico in caso di mal di testa dovuto a tensioni muscolari per prendersi cura di spalle e collo

Il mal di testa è un visitatore tanto inopportuno quanto, per moltissimi, frequente: i motivi del suo arrivare sono tanti, talvolta misteriosi e ccomunque diversi da persona a persona.

Si può avere mal di testa perché si è stanchi, per il sonno, per la prolungata lettura; in alcune persone è premonitore di disturbi quali influenza o ciclo mestruale oppure, ancora, sopraggiunge per problematiche legate alla digestione o per l’uso di specifici medicinali.

Data la molteplicità delle cause, diversissimi possono essere gli approcci: dallo shiatsu alla riflessologia plantare, dall’ayurveda alla fitoterapia fino, chiaramente, alle note terapie farmacologiche tradizionali.

Anche lo yoga può inserirsi in questo quadro quale pratica gentile per alleviare il mal di testa, soprattutto se esso è di natura tensiva.

Quante volte siamo nervosi e irrigidiamo inconsapevolmente i muscoli di collo e spalle?

Questa postura errata, magari mantenuta per ore e ore, può dare origine a cefalee fastidiosissime che deteriorano, anche di molto, la qualità della nostra vita.

 

Qualche asana per il mal di testa

Con questo articolo vorremmo instillarvi un piccolo cambio di mentalità: la prossima volta che avvertite mal di testa da rigidità muscolare, prima che prendere un antidolorifico e spegnere il dolore, provate a srotolare il vostro tappetino per qualche istante di pratica, sempre che il dolore non sia troppo acuto o insopportabile.

Non appena percepite un fastidioso e leggero dolore bussare alle porte del vostro capo, provate ad affidarvi allo yoga!

Per prima cosa, vi invitiamo a qualche minuto di attenzione e consapevolezza, sempre utile per approcciarsi alla pratica con la dovuta ritualità e disposizione interiore. Non ci posizioneremo però nella classica posizione seduta a gambe incrociate, bensì nell'asana del riposo di Buddha.

  1. Sdraiati sul fianco destro, se possibile con le gambe tese l’una su l’altra
  2. Il corpo giace su un’unica linea dalla spalla ai piedi
  3. Appoggiare il capo sul palmo della mano destra, chiusa a coppa, posizionata sotto l’orecchio e concentrarsi nell’osservazione del respiro

Una volta assunta la posizione, abbandonate completamente il collo sul palmo della mano affidandone il peso al polso.

Per rendere la posizione più suggestiva e intrigante, potete posizionare la mano intorno all’orecchio il modo da sentire amplificato lo scorrere del sangue che, come il mare nella conchiglia, può aiutarvi a sprofondare nel piacere dell’asana.

riposo buddha

 

Asana per il mal di testa da cervicale

Per sciogliere le tensioni della cervicale, le pratiche sono moltissime; vogliamo arricchire il parco di asana possibili proponendovi anche un inarcamento all’indietro della colonna, ovvero la posizione del ponte: nella sua esecuzione, ci concentreremo sull’allungamento delle vertebre cervicali abbassando il mento verso petto e rilassando le spalle il più possibile.

ponte yoga

 

Oppure, nelle versioni più avanzate riservate ai praticanti esperti, con le braccia distese

ponte yoga 2

 

o piegate:

ponte yoga 3

 

A coronamento della pratica, vi invitiamo a non trascurare il rilassamento finale e/o qualche minuto di meditazione: non potrà che aiutarvi ad approfondire lo stato di rilassamento psicofisico raggiunto e aiutarvi a farlo penetrare sempre più profondamente dentro di voi a tutto vantaggio dei vostri muscoli, della qualità del sonno e… del generale stato di ben-essere!

posizione cadavere

 

Idee ayurvediche contro il mal di testa

 

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