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LA PRANOTERAPIA E I NOSTRI AMICI A QUATTRO ZAMPE

La Pranoterapia appartiene al mondo olistico (holos=intero), termine utilizzato per indicare un approccio che cerca di vedere le persone e gli animali, nella loro interezza, rispetto all'ambiente interno ed esterno. Parliamo dell'individuo (in questo caso dell’animale) e non della somma delle parti, fisiche o psichiche, più o meno malate che lo compongono.

La Pranoterapia è il tentativo umano di alleviare le sofferenze tramite l'imposizione delle mani, ma tutti sappiamo che è molto di più.

 

Il Prana è l'essenza della vita ed è l'energia che governa tutto. Il pranoterapeuta, in realtà, è solamente colui che ha una predisposizione maggiore ad accumulare prana ed ha, quindi, la possibilità di distribuirlo a beneficio di chi ne ha carenza.

La terapia, infatti, si basa sul ripristino delle energie carenti del soggetto in questione che, entrando in contatto con il prana del terapeuta, acquisisce un equilibrio energetico e perciò un rinnovato stato di benessere.

Invece di "bombardare" le parti malate con farmaci e traumatizzarle con interventi chirurgici, il pranoterapeuta riattiva le capacità di autodifesa dell’organismo.

                              Curando quindi non il sintomo, ma l’animale nella sua interezza.

Nei nostri amici animali, vari disturbi possono essere trattati con la pranoterapia: dai dolori reumatici alle emicranie, dalle manifestazioni psicomatiche alle infiammazioni, dalle coliti ai problemi renali…

Con la sicurezza che – nel peggiore dei casi – il paziente animale non "risponderà" alle cure, ma comunque, non subirà alcun danno.

Gli animali, sono estremamente recettivi; infatti, a loro sono sufficienti 10-20 minuti di terapia, essi assorbono energia-prana in maniera molto profonda ed immediata, non hanno i blocchi, i limiti, le paure, lo scetticismo  che hanno gli “umani”.

I nostri cani, gatti, cavalli  sono esseri puri e in loro l'energia scorre libera.

Per me, animalista da sempre, è una grandissima soddisfazione poter lavorare con il regno animale, sia per i risultati rapidi che si raggiungono, sia per il grandissimo amore che i nostri animali ci  offrono nel sentirsi aiutati.

 

Quali sono le patologie per le quali la pranoterapia si rivela maggiormente efficace con i nostri amici animali?

In primis, è necessario dire che la pranoterapia è estremamente efficace nel lenire i dolori e le patologie infiammatorie, e questo comporta, chiaramente, una diminuzione nell’uso di farmaci antidolorifici:

 

dolore generale;

artriti;

artrosi;

patologie infiammatorie;

decorsi post-operatori;

fase pre-parto.

 

Per la mia esperienza di pranoterapeuta e, soprattutto, di proprietario del mio adorato pastore tedesco Max, che è volato in cielo il 29 gennaio 2011 (all’età di 13 anni), rimane l’esperienza di vita vissuta di aver potuto lenire il suo grande dolore dato dalla displasia delle anche.

Ho trattato Max ogni giorno con trattamenti pranoterapeutici di 15-20 minuti, apponendo le mani sulle parti doloranti e sulla colonna vertebrale.

Sono convinto che la sinergia delle tecniche bioradianti, in unione a farmaci veterinari e all’uso dell’Aloe, abbiano fatto solo del bene per lui; … lo ricordo con commozione ed infinita tenerezza.

I nostri “quattro zampe” sanno cosa vuol dire avere bisogno dell’aiuto di un umano, e sanno affidarsi naturalmente a chi agisce con il cuore…

E sono loro che, ad un certo punto, si alzano e si allontanano per dirti che il trattamento è sufficiente.

E si allontanano sorridendoti.

Guido Parente

http://guidoparente.com

©2012 Guido Parente. SIAE 2012. All rights reserved

 

Per approfondire:
>  Benefici, tecniche e controindicazioni della pranoterapia
>  Chi è e cosa fa il pranoterapeuta?

 

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