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Seminari Como

STRETCHING DEI MERIDIANI

Il 27/09/2015

Indirizzo: Piazza Cacciatori delle Alpi, 2

Email contatto: info@cuoreconleali.it

Web: http://www.cuoreconleali.it/new/seminari.asp?id=31

Di associazione cuore con le ali, Associazione culturale senza scopo di lucro, autofinanziata dai propri soci e dalle attività svolte, il cui obiettivo è di fare ricerca interiore, informare, fornire servizi di elevata qualità sulle più importanti materie che riguardano l'uomo e il su in Energie sottili

Costo: € 20,00

Date e orari

Dom 27/09/2015 10:00 - 12:00

A chi si rivolge

a tutti

Attestati e diplomi

Dal 1994 al 1997 ottiene il titolo della qualifica rilasciata DIPLOMA OPERATORE SHIATSU presso il MONASTERO ENSO-JI IL CERCHIO DEI CROLLALLANZA, 2, 20100 MILANO (Italia) Nel 1999 ottiene il titolo della qualifica rilasciata SHIN DO FAN GUAN presso il MONASTERO ENSO-JI. Nel 2000 consegue il titolo della qualifica rilasciata MASTER ZEN SHIATSU KEN SU JO presso il MONASTERO ENSO-JI IL CERCHIO. Nel 2006 consegue il titolo della qualifica rilasciata FIS FED ITAL SHIATSU. Nel 2007 ottiene il titolo della qualifica rilasciata BODY HARMONY, TECNIC BREVETTATA DEL MAESTRO AMERICANO DONALD MC FARLAND.

Insegnanti e relatori

Giuseppina Piubel

Descrizione e Programma

Stretching dei meridiani

Gli stretching dei meridiani, detti esercizi Makko ho, sono movimenti di allungamento dei 12 canali energetici ideati dal M° Shizuto Masunaga. I movimenti sono 6, uno per ogni coppia di meridiani, così come riportato in figura. Lo scopo degli esercizi è di favorire il libero fluire del Qi all’interno dei meridiani, presupposto per una corretta funzionalità dell’organismo e fautore della regolazione omeostatica dei processi vitali. Per eseguirli correttamente è necessario coordinare il movimento con il respiro mentre si visualizza il corpo che si allunga nella direzione del movimento.

Non sono esercizi “ginnici”, non dovete dimostrare quanto siete sciolti o porvi obbiettivi particolari: l’unico obbiettivo da porsi è quello di sfruttare al massimo le vostre capacità, portando il corpo al suo limite di resistenza, ma mantenendo una respirazione calma e rilassata. Se infatti vi “bloccate” interiormente, il senso di questi esercizi si perde: dovete rimanere rilassati, concentrarvi sulle linee di tensione, assecondare il movimento con la respirazione e la vostra flessibilità aumenterà.
Se avete difficoltà nell’eseguire un esercizio, non è necessario insistere anzi secondo Masunaga questo accanimento non sarà produttivo bensì affaticherà il sistema. Il principio operativo alla base di questi esercizi è riferibile al concetto Zen del “non fare”, cioè del non forzare. Sarà infatti l’esercizio che risulterà più facile per voi che avrà la maggior efficacia nel ripristinare un corretto fluire del Qi.

La profondità del pensiero orientale non si limita all’aspetto fisico ma vede correlati ai 12 meridiani anche le funzioni organiche e le espressioni emotive. Questi esercizi sono pensati per favorire non solo la flessibilità fisica ma anche l’adattamento fisiologico alla vita quotidiana e il riequilibrio emotivo di pari passo con il miglioramento della funzione muscolo-scheletrica.

Nei successivi post vedremo gli esercizi uno per uno:

Esercizio 1 – ELEMENTO METALLO (Meridiani del Polmone e dell’Intestino Crasso).
Esercizio 2 – ELEMENTO TERRA (Meridiani dello Stomaco e della Milza/Pancreas).
Esercizio 3 – ELEMENTO FUOCO ASS. ( Meridiani del Cuore e dell’Intestino Tenue).
Esercizio 4 – ELEMENTO ACQUA (Meridiani della Vescica Urinaria e del Rene).
Esercizio 5 – ELEMENTO FUOCO SUPP. (Meridiani del Mastro del Cuore e del Triplice Riscaldatore).
Esercizio 6 – ELEMENTO LEGNO (Meridiani della Vescicola Biliare e del Fegato).

Le fasi dello sviluppo del Qi secondo la Legge dei Cinque Elementi.


Durata del seminario esperienziale 1 sola lezione, gli esercizi vengono insegnati per poterli utilizzare poi a livello personale.