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Masturbazione maschile: come mantenere lo sperma sano

Anche i dati scientifici a nostra disposizione lo confermano: molti sono i pro della masturbazione mentre non è dimostrato alcun contro: gli uomini che eiaculano 21 o più volte al mese hanno un terzo di rischio in meno di sviluppare un cancro alla prostata producendo spermatozoi più "agili" e dunque, più fecondi.

Masturbazione maschile: come mantenere lo sperma sano

Una meta-analisi realizzata dalla Hebrew University and Mount Sinai Medical School ha rivelato che in poco meno di quarant’anni il numero di spermatozoi è diminuito di oltre il 50%.

Esaminando e incrociando i dati di 185 studi realizzati tra il 1973 e il 2011, i ricercatori hanno infatti notato che la conta spermatica ha subito un drastico calo, passando dai 99 milioni/ml del 1973 ai 47 milioni/ml del 2011.

E il Registro Nazionale sulla Procreazione Medicalmente Assistita dell’Istituto superiore di Sanità conferma questi numeri per quanto riguarda l’Italia. Questo significa che a tendere gli uomini diventeranno sterili?

Gli esperti rassicurano: fino a che il la densità degli spermatozoi non scende sotto i 15 milioni per millilitro, non c’è da preoccuparsi. Ma è importante che ci sia una maggiore attenzione al benessere dell’apparato riproduttivo maschile. A partire dalla masturbazione.

 

Masturbazione maschile, una chiave per la salute

Ebbene sì, la masturbazione può essere la chiave per la salute maschile. O meglio, una delle chiavi. Per mantenere in salute il sistema riproduttivo maschile sono essenziali uno stile di vita sano, che preveda un’alimentazione equilibrata, una regolare attività sportiva, l’evitamento di comportamenti a rischio (dal fumo, al sesso non protetto che può portare a contrarre malattie sessualmente trasmissibili, all’abuso di alcol, ad abitudini scorrette come tenere lo smartphone nella tasca dei pantaloni), ma è stato scientificamente dimostrato che l’autoerotismo ha una sua precisa funzionalità.

Diversi anni fa la biologa Jane Waterman della University of Central Florida ha rivelato in uno studio che non si tratta solo di un’attività piacevole, ma addirittura di una strategia di sopravvivenza diffusa tra i maschi di diverse specie animali, orientata a migliorare la qualità dello sperma e ad aumentare quindi le probabilità di concepire.

Ma in che modo la masturbazione rende lo sperma migliore? Lo sperma si accumula nell’epididimo, la parte dell’apparato genitale maschile deputata allo “stoccaggio” e alla maturazione degli spermatozoi.

Ma più a lungo lo sperma resta nell’epididimo, più gli spermatozoi perderanno la propria capacità di muoversi e di fecondare una cellula uovo, indebolendosi. 

 

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La masturbazione per aumentare la fertilità e ridurre il rischio di cancro alla prostata

Nessun problema di salute per l’uomo, ma una ridotta efficacia se si è alla ricerca di un bambino. Se si vuole concepire bisogna perciò masturbarsi tutti i giorni?

No: in condizioni di salute (e in caso di spermiogramma con alto numero di spermatozoi, nel caso lo si fosse eseguito) può essere buona norma eiaculare ogni 2-3 giorni; se si hanno meno di 70 milioni di spermatozoi per millilitro, invece, può essere il caso di aspettare 4-5 giorni. In questo modo si avranno più spermatozoi “accumulati”, anche se meno “agili”.

In ogni caso, tutti gli studi condotti finora hanno sottolineato i pro della masturbazione e nessun contro. Una masturbazione sana (lontana, cioè, da comportamenti compulsivi), ha solo effetti positivi sul benessere psicofisico maschile.

E non solo, come abbiamo appena visto, per quanto riguarda la salute dello sperma, ma anche per quanto riguarda la salute della prostata: secondo uno studio recentemente pubblicato sul Journal of American Medical Association, gli uomini che eiaculano 21 o più volte al mese hanno un terzo di rischio in meno di sviluppare un cancro alla prostata rispetto a chi eiacula un minor numero di volte.

Questo perché eiaculazioni così frequenti permetterebbero alla prostata di eliminare gli agenti cancerogeni e eventuali microcalcificazioni nel condotto della prostata. Insomma, la masturbazione è un vero toccasana per la salute dell’apparato genitale maschile, per gli uomini di tutte le età.

 

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Foto: dolgachov / 123rf.com