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PRURITO E RIMEDI NATURALI

Il prurito, quello intenso, che sembra invaderci il corpo deve essere indagato da un medico, perché potrebbe essere la mainfestazione di una patologia ben più seria. A nostra disposizione abbiamo molti rimedi naturali per arginare il fenomeno e aiutarci a riequilibrare il nostro stato di benessere.

Le diverse tipologie di prurito

Esistono forme di prurito particolarmente violente, che devono essere indagate in profondità. Spesso compaiono dopo la doccia o quando si va a dormire.

Il prurito parte da un punto e poi si irradia in una zona sempre più ampia con rush cutanei sollecitati dallo sfregamento che inevitabilmente attiviamo per cercare sollievo.

Spesso in questi casi è il nostro organismo che ci sta trasmettendo un’informazione di malessere e disequilibrio interno.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese la pelle è “l’organo” bersaglio del movimento Legno, del fegato e della cistifellea, e alcuni disturbi legati al prurito possono dipendere proprio da un problema epatico.

A volte chi soffre di calcolosi alla colecisti lamenta picchi di prurito e rush cutanei, dopo i pasti in fasi digestiva.

 

Prurito e digestione

In generale il Movimento Legno se in disequilibrio manifesta fenomeni allergici che possono mostrarsi sulla pelle, nostro organo di confine tra il mondo esterno ed interno e il prurito da esantema è una caratteristica ricorrente.

In questo caso rispondere meccanicamente al prurito può causare danni all’epidermide, quindi è bene prestare molta attenzione e controllo alla voglia di grattare la parte con energia.

Anche il Movimento Metallo, guidato da Intestino Crasso e Polmoni può manifestare i suoi disequilibri sulla pelle, perchè svolge le sue funzioni in sinergia con il Movimento Legno.

Fegato e intestino in particolare sono legati da una funzionalità bidirezionale che si influenza vicendevolmente.

In ogni caso è sempre consigliato rivolgersi al medico che saprà indirizzarci allo specialista di riferimento o a più specialisti, per approntare il percorso corretto di cura.

Possiamo ricorrere ad alcuni rimedi naturali che depurano l’organismo e ristabiliscono i giusti equilibri per attenuare il prurito, soprattutto se esantematico.

 

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Rimedi naturali per il prurito

Depurare l’intestino è sempre consigliato nei cambi di stagione, dopo cicli di cure farmacologiche, dopo un periodo in cui l’alimentazione non è stata particolarmente attenta e curata, magari per una vacanza.

> Prebiotici e Probiotici: assumere inulina o frutto-oligosaccaridi e probiotici come lactobacilli, bifidobatteri, bacilli coagulans nei cambi di stagione, o durante una cura a base di antibiotici o cortisone aiuta a rafforzare il sistema immunitario e a proteggere l’intestino da attacchi batterici. Questo previene eventuali rush cutanei, spesso sintomo di malessere di intestinale.

> Frangula: possiamo introdurre la frangula come rimedio in caso di costipazione intestinale. Aiuta il transito, ammorbidisce le feci in modo dolce senza eccessi. Da prediligere alla senna in caso di infiammazione, crampi, colite.

E’ importante depurare anche il sistema epatico: il fegato organo emuntore di primaria importanza se ben funzionante garantisce anche un’epidermide ben ossigenata e tessuti purificati.

> Carciofo: la detossinazione del Fegato una volta riequilibrato l’intestino è fondamentale per aiutare la pelle. Ricco di acido caffeico, come la cinarina e di flavonoidi, il carciofo aiuta l’attività coleretica e colagoga, stimola quindi la secrezione della bile e l’emulsione dei grassi ad opera della cistifellea, protegge il fegato dai processi ossidativi, permettendone la rigenerazione cellulare.

Contiene anche inulina e fibre che sollecitano l’attività fisiologica intestinale.

> Cardo Mariano: ricco di silimarina svolge un’azione protettiva sul fegato da danni causati dall’alcol, farmaci, veleni antiparassitari, dall’azione dei radicali liberi. Il Cardo Mariano aiuta il fegato a depurarsi e in caso di patologie gravi come la cirrosi, migliora la condizione cellulare e controlla i valori delle transaminasi.

E’ necessario agire anche direttamente sulla pelle per sedare prurito e bruciore e apportare un effetto lenitivo.

> Amido di riso: anche a livello topico possiamo intervenire per attenuare il prurito, rinfrescare la pelle, lenire bruciori ed esantemi. L’Amido di riso sciolto nell’acqua del bagno è un toccasana perché esercita un’azione decongestionante, smorza irritazione, infiammazione dei tessuti e attacchi di prurito.

E’ possibile realizzare anche dei veri e propri impacchi da applicare su parti specifiche per concentrarne l’azione, ammorbidisce la pelle, la rigenera e placa il prurito.

> Calendula: si tratta di un rimedio ricco di vitamina C, vitamina A, acido salicilico, flavonoidi, mucillaggini, tannini, carotenoidi. La calendula è un calmante, aiuta a ridurre prurito e rossori. Un'ottima soluzione da applicare sulla pelle sottoforma di pomata, e da bere sotto forma di infuso. Per uso interno la calendula protegge anche la mucosa interna dello stomaco.

Svolge attività battericida in caso di streptococchi, candida, stafilococco.

Il prurito può essere causato anche da allergie, per ciò che mangiamo o semplicemente respiriamo. Anche in questi casi è bene intervenire dall’interno per sedare i picchi istaminici.

> Ribes Nigrum: il ribes nero svolge un’azione similcortisonica e in caso di allergie è un rimedio da considerare come antistaminico naturale. Seda quindi gli effetti che elementi allergizzanti provocano al nostro organismo, tra cui il prurito. Lo troviamo in gemmoderivato per consentire un dosaggio più alto al bisogno.


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Foto: tharakorn / 123RF Archivio Fotografico

 

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