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Notizie in salute: il benessere in rete

Questo articolo è una sorta di bussola per orientarsi tra i siti che dispensano notizie circa la salute e il benessere. Dove reperire informazioni e notizie su salute e benessere? Quali i siti d'eccellenza e quali da evitare?

Notizie in salute: il benessere in rete

Notizie sulla salute

La rete, si sa, è una calderone di informazioni. Il Censis dichiara che gli italiani che utilizzano internet per reperire informazione sulla salute sono il 25,2 %. Setacciare notizie su salute e benessere è un'azione semplice e complessa allo stesso tempo.

La semplicità viene data dall'immediatezza della risposta. Se digitiamo “salute e benessere” su Google, otteniamo circa 21.400.000 risultati in 0,18 secondi. Molti corrispondono ad aree tematiche di portali generalisti, che hanno a che fare con la comunicazione e il marketing più che con la salute.

Se digitiamo invece “notizie salute” abbiamo circa 27.200.000 risultati in 0,19 secondi. Qualcosa di più interessante comincia ad apparire tra i primi 10 risultati. Ad esempio, AGI SALUTE, compagine di AGI Agenzia Italia, una delle principali agenzia di stampa italiana. Troviamo anche Salute 24, seguitissima sezione sul benessere de Il Sole 24 Ore. Possiamo cliccare e navigare anche tra Focus.it (accedendo al link vi accorgerete che alla salute è abbinato il sesso) e ItaliaSalute, prodotto di Leonardo.it. Un cenno merita SanitàNews, quotidiano di informazione sulla Sanità.

 

Salute e notizie in rete

E se digitiamo “cure naturali”? 2.430.000 risultati in 0,07 secondi. Se state leggendo questo articolo, non avrete bisogno di cliccare alla prima voce dei risultati, trattandosi di Cure-naturali.it.

Vogliamo però chiarire in questa sede il fattore più importante: capire a chi state dando fiducia. Specialmente se ci addentriamo nel mondo delle cure alternative, la notizia di salute può rappresentare uno specchietto per allodole: per vendere un farmaco, per prenotare una visita, per scucire denaro e altro... Attenzione, dunque.

Attenzione, sì. Ma come fare a fidarsi? Se consultate un portale generalista, badate bene che alla fine di ogni notizia sia citata la fonte e andatela a controllare.

Notizie su nuove cure, sperimentazioni, studi e risultati di studi recano sempre la fonte.

Quali sono queste fonti? Generalmente, le agenzie di stampa: ANSA, ASCA e Adnkronos su tutte.

Poi abbiamo sempre Sole 24 Ore, Corriere della Sera e la Repubblica, che riprendono talvolta queste notizie, così come facciamo anche noi. Un altro consiglio può essere quello di verificare che la notizia sia riportata da più di tre portali o siti. E inoltre controllate sempre la data. Talvolta, notizie del 2004 vengono riportate come attuali e non ci si accorge che ci sono già state diverse smentite...

Un'ultima curiosità: Microsoft Research riporta che il 2% delle ricerche effettuate su internet riguarda la salute. La stragrande maggioranza di queste persone tende a mettere in cima alla sua classifica di risultati di ricerca quelli che correlano i sintomi alla patologia più grave e in fondo quelli più ragionevoli, dunque statisticamente più probabili. Il nome per questo fenomeno: cybercondria.

Immagine | Emfradiationprotection